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Racconto di un appuntamento disastroso

Da Ata
"E poi?" Le domanda sua madre costernata."Non potete immaginare!" Esclama Ata facendo un sospiro sconsolato.In cucina, insieme alla madre, alla nonna, ai suoi fratelli Stè e Giò, a sua cognata Sà e ai suoi nipotini Lò e Nà, Ata racconta il suo primo appuntamento con Rudy."Dai, non tenerci sulle spine! - interviene Sà. - Cosa è accaduto dopo?"Lei li guarda vergognosa."Ho aperto il portone, - prosegue titubante, - e... mi sono trovata nel bel mezzo di un matrimonio!""Cooosa?"Esclamazione corale."Sì. - continua. - Rudy aveva sbagliato chiesa".Stè scoppia a ridere."Non ci posso credere!""Già. - gli dà man forte Giò. - Meglio delle comiche, ahahaah!"Ata abbassa il capo mortificata."Ma non era addobbata la chiesa fuori?" Domanda la nonna perplessa."C'erano fiori e fiocchi in abbondanza, se è per questo!" Conferma lei."E allora?""Ma che ne so! - sbuffa Ata arrabbiata. - Rudy aveva detto che il defunto era una persona facoltosa e io ho pensato che avessero voluto esagerare!""Ahahaha!" Starnazzano i fratelli divertiti.Lei li guarda infastidita."Ma questi due imbecilli devono stare per forza qui?" Dice alla madre."E chi si schioda! - esclama Stè asciugandosi gli occhi. - Troppo divertente!"Lei sente la rabbia montarle dentro."E gli sposi cosa hanno fatto quando vi hanno visto con la bara?"Chiede Sà curiosa.Ata si passa una mano sul viso."Immaginate: io davanti, Rudy coi parenti del morto che sorreggevano la bara dietro di me e lo strillo acuto della sposa"."Oh Signore!" Esclama la nonna."Alla fine, - conclude, - è stato il prete a dirci dove andare e, quando, imbarazzatissimi, ci stavamo per allontanare, tutti i parenti ci hanno puntato le corna addosso!""Nooo! Ahahaah!" Stè non riesce a star seduto sulla sedia dalle risate."Ridi ridi! - borbotta lei. - Avrei voluto vedere te in una situazione del genere!""Me? - domanda lui perplesso. - Ahahah!"La madre gli dà un pizzicotto per farlo smettere, ma Stè è in piena crisi di riso."Un incubo, praticamente!" Dice alla figlia comprensiva.Ata abbassa il capo."E quella bara pesava un accidenti! - esclama arrabbiata. - Era il modello più esclusivo, con un enorme crocifisso sopra, che non entrava nemmeno nel loculo. Si è graffiato tutto!""Oh!" Esclamano la nonna e la madre."E dopo?" Domanda Sà sempre più curiosa."Quando siamo rimasti soli, intendi?" Chiede lei. "Sì"."E dopo... lui non faceva altro che farmi complimenti e dirmi cose carine, tipo: Sei come un fiore di loto, una perla in fondo al mare...""E tu?"Sospiro."E io... ero così stanca, accaldata e disturbata che gli ho detto: ' Senti, il fiore di pesco qui presente, se non lo porti subito a casa... s'AMMOSCIA!' ""Gli hai detto così?" Domanda sua madre."Proprio così!"Lò le si avvicina e le tira un braccio."Zia, ma ora il morto dov'è?"Brivido freddo lungo la schiena.Din don!La porta!Menomale!Si alza in fretta e corre ad aprire."Iuhuuu, genteee!"Liz  fa il suo ingresso baldanzosa."Proprio te aspettavo!" Esclama Ata truce."Perché?" Le chiede la cugina con aria innocente."Devi spiegarmi, e in maniera convincente, tutta la storia di Rudy!"Liz si siede in cucina insieme agli altri."E cosa c'è da spiegare? - inizia. - Rudy lavora nello studio con mio marito e suo padre ha un'agenzia funebre. Non lo sapevate?""No!"Risposta corale.Liz sorride divertita."Ma come? - domanda sorpresa. - Il suo cognome ve l'ho detto, non potete prendervela con me. L'agenzia del padre di Rudy è famosissima nel paese vicino al nostro. Praticamente, li ha sepolti tutti lui!"Corna e scongiuri corali.

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