Magazine Racconti

radiografia

Da Foscasensi @foscasensi

L'imperfezione ha da sempre consentito continue mutazioni di quel meraviglioso e quanto mai imperfetto meccanismo che è il cervello dell'uomo. Ritengo che l'imperfezione sia più consona alla natura umana che non la perfezione. Così Rita Levi Montalcini a proposito del suo libro, l'Elogio dell'imperfezione.

Non sapendo come possa essere la carne dell'imperfezione – cioè quale sia la sua ipostasi, a cosa corrisponda se abbia o meno evidenza biochimica o più estesamente medica come si presenti che aspetto odore sapore abbia, poniamo, un cervello imperfetto – semplicemente cancello. Ogni giorno svaniscono provo a dimenticare decine forse centinaia di parole e di conseguenza (almeno per me vengono dopo), di immagini. Ciò che esce, quel che scrivo è ciò che penso si possa leggere: continua a essere imperfetto, vero, ma pare per questo esista un discrimine o una soglia che si può riconoscere collettivamente e stabilisce che certe cose siano rigettate, rispetto al poco che è perfettibile e insieme accettato.

***
Come se ne vedono in Versilia, era un bar per le vacanze: l'entrata dava sulla passeggiata e sulle bancarelle nei giorni di mercato, il retro, di assi di legno come gli stabilimenti balneari che si stendono alla sua destra e alla sua sinistra lungo il litorale, prendeva il sole dell'ovest, tutte le sere, e il sale del Tirreno. Era la prima estate di riposo dopo l'anno accademico: pulivo bicchieri e servivo panini farciti e aranciate dieci ore al giorno, alla fine del turno correvo sulla spiaggia, la notte leggevo Tobino, per restare in tema, ma mi addormentavo quasi subito e la mattina dopo mi rendevo conto che non ci avevo capito nulla.

Avevo bisogno di fare molte cose per volta e abbandonarle in fretta. Se c'era da apparecchiare disponevo i bicchieri sui tavoli, prima di pensare alle posate passavo le sedie di vimini con lo straccio; poteva capitare che arrivasse gente al banco e allora abbandonavo spray e canovaccio pulivo le mani nel grembiule e pensavo agli aperitivi e ai caffè. Solitamente, quando il padrone si affacciava alla porta, trovava una ventenne pallida e sudata in mezzo a tavoli coi soli bicchieri, oppure con le posate ma senza tovaglioli, o casse di minerale e succhi di frutta appoggiati accanto ai frigoriferi, già aperti, in attesa di essere riempiti.

***

Nei bicchieri scompagnati il canovaccio sul pavimento i piatti le tovaglie e i caffè, vive la carne della mia imperfezione, quella che non si può accettare. Continuo a fare cose e le abbandono in fretta. Per questo, credo, il movimento narrativo – che è l'ossatura indispensabile che ogni autore dovrebbe tener per ferma quando voglia scegliere sul serio di cosa farsi genitore (se rifiutare o accogliere la forma romanzo o le sue più prossime parenti, la novella il racconto breve o lungo, il poema), e una volta scelto: avventurarsi – per questo motivo direi strutturale il movimento o la forza narrativa in me non c'è: non so come costruirla e nemmeno se arriverò mai a quello che mi propongo, se non scrivendo e vergognandomi. Il che (curioso!) è ininfluente e allo stesso tempo in piena contraddizione col principio della nonvergogna stabilito all'inizio della mia opera.

 

boh, per oggi non so dire altro.

Foto-0040


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Poesie in vetrina : rita

    Poesie vetrina rita

    Ti chiami amoreCrepuscolo dolce sul lagosoave stormire di fronde lassù,le canne si muovono piano...l'acqua e la pelle si increspano lievi.un brivido dolce: se t... Leggere il seguito

    Da  Stella2
    POESIE, TALENTI
  • Poesie in vetrina : rita

    Poesie vetrina rita

    Notte biancaLe onde minacciose dei pensierisi infrangono rabbiose contro il cuore...e il cuore si fa rocciae spruzzi di lacrime salateannebbiano il cielo... Leggere il seguito

    Da  Stella2
    POESIE, TALENTI
  • Elogio del coattume

    Elogio coattume

    Gli amanti delle conspiracy theory dovrebbero tralasciare per un po' le baggianate sull'11 settembre e sulle scie chimiche e concentrarsi su quello che Sky... Leggere il seguito

    Da  Ugobarbara
    TALENTI
  • Poesie in vetrina : rita

    Poesie vetrina rita

    LunedìFestoso din don di campane vicine e lontane.......e umidi raggi di sole tra nubi leggeresi tuffano allegri sul prato:la pioggia è passatae brillano gemme... Leggere il seguito

    Da  Stella2
    POESIE, TALENTI
  • Poesie in vetrina : rita

    Poesie vetrina rita

    L'ALBALieve frusciar di foglie mosse dalla brezzadi un'improvvisa carezza:è un alito di vita che precede il nuovo giorno...Un'opaca luce si diffonde intorno :no... Leggere il seguito

    Da  Stella2
    POESIE, TALENTI
  • E così, siamo in guerra. ...

    E così, siamo in guerra. Forse. Io mi sono sempre definito un pacifista. Cioè, ci tengo a precisare, se dovessi scegliere fra la pace e la... Leggere il seguito

    Da  Livingstone86
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • Poesie in vetrina : rita

    Poesie vetrina rita

    Ho sognatoHo sognato di prendere un treno che andava lontano.....in un posto qualunque: lontano...Correvano i prati fumanti di nebbia al mattino,correvano alber... Leggere il seguito

    Da  Stella2
    POESIE, TALENTI

A proposito dell'autore


Foscasensi 1266 condivisioni Vedi il suo profilo
Vedi il suo blog

L'autore non ha ancora riempito questo campo

I suoi ultimi articoli

Vedi tutti

Dossier Paperblog

Magazines