C’era una bambola dal cuore piccino,

piccolo e dolce, pieno d'amore,

per ogni persona, per il "suo" bambino,
e cantava senza posa un ritornello,
le parole di un girotondo libero e bello
perché il girotondo è il canto che ognibambino ha dentro il suo cuoricino,
e nulla è più importante al mondodel piccolo cuore di un bambino,
poiché esso è tenero e delicatopiù del sole di primo mattino.

Il sole la accoglieva mandandole la primavera,
e di notte la luna, per farla addormentare,le filastrocche le soleva cantare.
e che dire delle stelline della sera?
Facevan sì che questa storia fosse vera.
"C'era una bambola dal cuore piccino"menzione speciale al Premio Letterario Nazionale"Città di Cassino" ed. 2001di: Antonella N.Poesia stampabile su:www.bamboledistoffa.jimdo.com
