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Ragione di vita

Creato il 19 marzo 2016 da Pino Curtale @PinoCurtale

Le giornate scorrono nel tempo, e a volte volgono a termine con un po’ di scoraggiamento per come affrontare le successive. E’ del tutto normale…in una vita altrettanto normale, ma   poi al mattino, vi sono quei piccoli gesti di una quotidianità familiare, che ti rincuorano dandoti la carica giusta per le prossime ore. Tra le tante cose belle di ogni Santo giorno di cui vedi sorgere il sole, vi sono i figli, a cui forse si dedica poco tempo, o magari mai  abbastanza. Loro ti osservano, e dal loro mondo, ti guardano dentro accorciando spesso quel giusto distacco di età che vi è in mezzo.

Non è certo la festa del Papà, a far riaffiorare i sentimenti celati dal ritmo quotidiano frenetico e convulso, ma è uno di quei giorni in cui forse ti ricordi veramente cosa significhi essere padre, e cosa tu possa rappresentare per tua figlia/o : il punto di riferimento vero a cui si ispirano, e che cercano di imitare prendendo esempio. Io mi trovo spesso in imbarazzo, proprio perché penso di sbagliare, ma poi …….una lettera lasciata al volo, sul sedile dell’auto affinché io la potessi leggere da solo, e da solo commuovermi..

“Caro papà, come ogni anno, è arrivato il momento della letterina. Ogni volta è sempre più difficile scriverla, perché le cose da dire sono tante e trovare le parole giuste è altrettanto difficile, ma ci proverò e spero che anche questa volta riuscirò a strapparti un sorrisetto ed una lacrimuccia.

Le mie prime parole PA-PA’…,che emozione avrai provato vero ? Beh , evidentemente già da piccola, avevo le idee ben chiare su mio padre, vale a dire…una persona che avrebbe spianato la strada per il mio futuro, il mio supereroe, il mio re. Una persona che sarebbe riuscita a trasmettermi le sue passioni come la tecnologia, e la fotografia.

Secondo me tu infatti, non scatti le foto con la tua reflex, ma con la  macchina fotografica migliore che tu possa aver avuto…i tuoi occhi !!! Quegli stessi occhi con cui mi hai guardato il giorno in cui sono nata, quegli occhi con cui mi vedi crescere ogni giorno, quegli occhi lucidi che esprimono l’amore paterno che provi per me !

Ti voglio bene Papi

……..un giorno incontrerò il mio principe, ma tu sarai sempre il mio Re. ”

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Ecco, questa è la ragione principale della mia vita ! Ringrazio ogni giorno Dio e San Francesco di Assisi per avermi dato la gioia di diventare padre, e mia moglie per aver messo al mondo quella che è, e sarà, la luce dei miei occhi. E  alla mia “principessa”, cercherò con umiltà di insegnare sempre i valori sani ereditati dai miei genitori, indicandole la giusta strada e dandogli gli strumenti utili e corretti per continuare a percorrerla. Auguri a tutti i Papà !! e ricordiamo sempre che i nostri figli, ricalcheranno le orme dei nostri passi, per cui, cerchiamo di non cadere camminando davanti a loro.

Grazie Chiaretta


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