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Ramen-ya Luca: a Torino piatti tipici del Giappone

Creato il 05 marzo 2015 da Sarahscaparone @SarahScaparone

Non sono sicuramente un’esperta di cibo etnico, ma so molto bene quello che mi piace in fatto di food, anche oltre confine. E così questa settimana, con la mia amica Daniela, sono andata a provare un locale di cui avevo sentito parlare da Dario Ujetto: Ramen-ya Luca.

©SarahScaparone2015-5
Si tratta di un piccolo angolo di mondo nel cuore di quella Torino che io amo tanto e che da via Garibaldi si dipana verso corso Regina Margherita. In via San Domenico 24/f due vetrine raccontano di questo locale che, come suggerisce il nome, è dedicato alla cucina giapponese. Scordatevi però di trovare qui i più comuni (e ormai scontati) sushi e sashimi, i maki e i roll. Qui si viene, come suggerisce il nome, per mangiare il Ramen, ossia la zuppa giapponese a base di noodle (tagliatelle di frumento preparate a mano), pancetta, cipollotto, semi di sesamo nero, fungo nero, alga nori, mais e uovo marinato servita con brodo di carne, di sale, di miso o di soia.

Ma i menù, che sono quattro (fissi a mezzogiorno), spaziano anche dai Gyoza (ravioli giapponesi fatti a mano), al Tonkatsu (lonza di suino impanata e fritta con contorno di verza) e al Kara age, ossia al pollo marinato fritto alla giapponese. Ogni piatto è accompagnato da riso con semi di sesamo nero ed Edamame, ossia i buonissimi fagioli di soia bolliti. Io ho assaggiato anche gli Onigiri con ripieno di tonno e maionese, ma credo che la prossima volta sarà il caso di provare il Chashu don, riso con salsa della casa e pancetta.

Ramen-ya Luca: a Torino piatti tipici del Giappone
Ramen-ya Luca: a Torino piatti tipici del Giappone

Il locale è aperto da Gianluca Zambotto e non ha nemmeno un anno di vita. Si occupa lui di cucinare e preparare tutto ciò che viene servito: la pasta fresca la fa a mano tutti i giorni come il brodo dei ramen, il vero segreto di questo piatto, in cui la giusta combinazione tra i prodotti che si utilizzano fa la differenza.



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