Una signora sui 45 sale in treno. Capelli rossi, maglia senza maniche a righe, stivali beige. Penso sia una pendolare di lungo corso, perché mi capita spesso di vederla al mattino. Si siede dove capita e quasi invariabilmente è costretta ad alzarsi, quando arriva il proprietario del posto. Oggi occupa il sedile accanto al mio. Inizia subito a leggere Rebus di mezza estate di Gianni Farinetti. Tiene il libro appoggiato sulle gambe. La borsa, capiente e blu, in equilibrio sulle ginocchia. Sembra assorta, ma pronta ad alzarsi in qualunque momento.
