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Recensione di Là dove fioriscono le magnolie di Darcie Maranich

Creato il 16 luglio 2014 da Leggere A Colori @leggereacolori

18 Flares 18 Flares × Recensione di Là dove fioriscono le magnolie di Darcie MaranichLà dove fioriscono le magnolieDarcie Maranich
Pubblicato daGarzanti
Data pubblicazione in Italia:
Formato:
Collana:Narratori moderni
Genere:Narrativa Contemporanea
Pagine:
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La trama:

Rebecca ha solo quattordici anni quando la sua vita cambia di punto in bianco in seguito alla perdita contemporanea di madre e patrigno in un tragico incidente stradale. L’attende una nuova vita in un’altra città, a casa del suo vero padre Aaron che lei pensava di aver perso per sempre tanto tempo prima. Scoprirà nuovi amici e una realtà diversa, inimmaginabile: l’esistenza di un fratello molto speciale, un bambino Down, che con la sua spontaneità le insegnerà ad andare oltre le apparenze, le differenze e le paure.

Prima di iniziare la lettura ho dato un’occhiata alla presentazione e mi sono informata sull’autrice. All’interno di Là dove fioriscono le magnolie troverete un’intervista e un brano tratto dal suo blog che vi esorto a leggere per conoscerla meglio. Il fatto che la Maranich sia madre di una bambina Down mi ha ben disposta nei confronti del romanzo, perché ho pensato che chi scrive deve conoscere bene la realtà che racconta e sicuramente mi avrebbe offerto un punto di vista molto speciale. Nel libro però lei racconta di una madre che di fronte a una situazione difficile, come la venuta di un figlio Down, fa una scelta opposta alla sua, ovvero decide di abbandonarlo.

All’inizio Rebecca non sa di avere un fratello Down, sa solo che dovrà cambiare città, scuola, amici e vivere con un uomo, suo padre, che secondo quanto le hanno sempre raccontato aveva abbandonato la famiglia quando lei era molto piccola. La notizia non la rende di certo felice. Anzi, la sente come una stilettata. In un primo momento la relazione con il padre è ostacolata da una rabbia che per tanti anni era rimasta sommersa e ora esplode con una forza dirompente. Rebecca è molto dura e scontrosa con il padre. Faranno un viaggio in macchina per andare a casa di lui che vive in California, inizieranno a conoscersi a poco a poco, ma è solo quando Rebecca vede il fratello, che qualcosa in lei cambia. Infatti, Aaron non le dice che Ben è affetto dalla sindrome di Down e così la sua scoperta e la sua sorpresa sono anche la nostra.Là dove fioriscono le magnolie è scritto in prima persona. È Rebecca che parla e ciò rende la narrazione molto incisiva e coinvolgente.

Prima di lasciare la casa dove viveva con la madre e il patrigno, Rebecca trova nei cassetti della madre dei quaderni: è il diario che lei teneva da anni. In quelle pagine che troviamo riportate nel libro inframezzate ai capitoli che narrano la nuova quotidianità di Rebecca scopriremo i forti sentimenti che ribollirono dentro la madre quando venne a sapere che il secondo figlio era affetto dalla sindrome di Down. Non fu una decisione facile per lei da prendere ma alla fine decide di non tenerlo con sé però il ricordo del bimbo è sempre presente nei pensieri della madre. Abbiamo così due io narranti nella storia: la voce dell’adolescente Rebecca e quella della madre così come ce la riporta il suo diario, dal TI AMO scritto a caratteri cubitali sulla sabbia bagnata dal primo marito alla nascita di Rebecca, dal divorzio alla decisione di non tenere il figlio Ben.

Il primo incontro di Rebecca con Ben è un passaggio molto bello, è una lenta messa a fuoco che fa ricorso a una serie di sensi che vanno dalla vista al tatto passando per l’udito. Rebecca prima vede il fratello, il suo sguardo nota l’altezza, che non è proprio quella che lei si aspettava, e i capelli; poi si sofferma sugli occhi, il naso, il collo, le orecchie, scopre un volto familiare e allo stesso tempo diverso. Poi sente la voce del fratello scandire il suo nome lentamente in tre sillabe e infine viene stretta in un abbraccio forte a cui non cerca di sottrarsi ma rimane ferma in quella presa. E tutto questo sentire è il sentire di Rebecca e si trasforma per noi in sentimento.

Ho molto amatoLà dove fioriscono le magnolie e ve lo consiglio di tutto cuore. La scrittura della Maranich vi affascinerà, saprà trasportarvi in un mondo fatto di sensazioni, emozioni e sentimenti con una sensibilità e una delicatezza straordinari. È una storia di scoperte inaspettate, un romanzo scritto con parole toccanti che vi arriveranno dritte al cuore.

Paola Buoso



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