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Recensione di La verità celata di Seb Kirby (Libro I della serie thriller di James Blake)

Creato il 02 maggio 2015 da Leggere A Colori @leggereacolori

Recensione di La verità celata di Seb Kirby (Libro I della serie thriller di James Blake)Voto:
Informazioni sul libro
Titolo:Seb Kirby
Pubblicato da:Amazon
Genere:Thriller
Formato e pagine:
Social:Goodreads
Disponibile su:
in offerta
scontato
Trama:
A James Blake hanno ucciso la moglie che lavorava nel campo dell'arte. C'è molta nebbia attorno, la causa potrebbe essere un quadro. Blake decide di trovare la verità da solo, lì a Firenze dove tutto ha avuto inizio e dove scoprirà di dover lottare contro forze ben più grandi di lui.

Che cosa succede quando un potente ruba qualcosa a qualcuno che è indifeso? Che cosa succede se lo ruba a te, per sempre? Molti piegherebbero la testa, accetterebbero la paura e la condizione di svantaggio cercando di superare alla perdita. Non sarà coì per James Blake, protagonista indiscusso di questa serie thriller di cui ho letto il primo capitolo che si intitola La verità celata. James è una persona per bene, non è abituato a lottare per avere le cose, un filantropo e un marito che ama. Ma stringere il corpo senza vita della moglie Julia cambierà, in parte, ciò che è rivelando ciò che egli è in grado di fare.

Da una parte vi è l’indizio lasciato da Julia inviato per mail a James, l’immagine del dipinto di Leda e il cigno di Michelangelo, controverso, il cui messaggio è difficile da decifrare. Dall’altra c’è un marito affranto incalzato dai sospetti del commissario Hendricks, poliziotto vecchia scuola, ai cui occhi resta, in mancanza d’altro, un sorvegliato speciale. Blake per onorare la memoria della moglie e per evitare ogni accusa intraprenderà un viaggio verso l’Italia e soprattutto verso la verità. Quella da raggiungere ad ogni costo, quella di chi si gioca tutto, perfino la vita.

Arrivato a Firenze, luogo ove Julia lavorava come restauratrice di dipinti antichi, Blake scoprirà che la figura della moglie è composta da un mondo sommerso di cui non ha mai saputo nulla. E si scontrerà con la storia, quella criminale, di due clan: i Lando e i Rossellini, la cui guerra per la spartizione dei traffici e attività illegali avrà ripercussioni su diversi personaggi fornendo loro moventi o destini già scritti. Più si prosegue nella lettura più si scopre quanto i personaggi siano membri delle due parti, direttamente o indirettamente, e siano schierati.

La presunta scoperta del dipinto nascosto di Leda e il cigno, il rapimento di Blake, un poliziotto morto, gli interessi di Miles, fratello di Blake, come giornalista. Lo strapotere dei Lando, che sono ovunque e controllano tutti, i loro segreti. C’è davvero tanto a sparigliare le carte, tanta azione, una storia serrata e senza pause che s’infittisce e prende sempre più. Seb Kirby, riprende la struttura del thriller, molti brevi capitoli con un frequente uso del flash back per spezzare la narrazione e vivacizzarla. Rispetto ad altri autori thriller evita un frequente uso delle descrizioni, troviamo perlopiù quelle dei luoghi a Londra, Venezia e Firenze, compreso il nome delle vie e l’ubicazione esatta dei posti, a conferire veridicità alla storia, ma anche quelle restano descrizioni brevi che non distolgono il lettore dalla storia, che si segue con interesse e attenzione. Ho apprezzato questa scelta.

Un’altra cosa che ho apprezzato è il ruolo che l’autore ha deciso di conferire alla polizia a questo racconto. In genere nei thriller le forze dell’ordine sono personificate dall’incapace di turno che non comprende nulla di ciò che accade e prende abbagli, il protagonista svela la verità da solo, senza supporto, alla fine del libro. In La verità celata sia il commissario inglese che quello italiano sono persone furbe, intelligenti, capaci e si guadagneranno la collaborazione di Blake. È un dettaglio che mi ha soddisfatto.

Approfondimento

Quando si ha a che fare con personaggi che trovano una password tra milioni di probabilità, o fanno qualche deduzione davvero brillante nonostante non sia il loro mestiere, per esempio, ci si rende conto del distacco doveroso con la realtà. Nonostante ciò, l’impressione è che Kirby abbia reso il più possibile dolce questo distacco, evitando di generalizzare e di strafare. Il risultato è un thriller a mio parere equilibrato, piuttosto realistico, e di conseguenza coinvolgente. L’intreccio non lascia spazio a certezze nel lettore, è quello che si chiede a un buon thriller.

Devo essere sincero, mi sono appassionato alla storia. Tra l’altro il finale non soddisfa pienamente la mia curiosità quindi spero di leggere presto le altre avventure della serie. Credo che Blake sarà in grado di farsi coinvolgere in qualche altro guaio per intrattenerci con il suo coraggio e il comportamento fuori dalle regole.

About Seb Kirby

Autore della serie di Thriller che ha come protagonista principale James Blake e della serie di science fiction thriller con Raymond Bridges.

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