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Recensione di Lie4me – Professione bugiarda di Mariachiara Cabrini

Creato il 05 ottobre 2015 da Leggere A Colori @leggereacolori

Recensione di Lie4me – Professione bugiarda di Mariachiara CabriniVoto:
Informazioni sul libro
Titolo:Mariachiara Cabrini
Pubblicato da:Harlequin Mondadori
Genere:Chick Lit
Formato e pagine:
Social:Goodreads
Disponibile su:
scontato

Alice Schiano ha trentatré anni, è una bella donna, autonoma e affezionata alla sua indipendenza, e ha un fidanzato bisognoso di cure con il quale non vuole andare a convivere. Sfruttando la sua astuzia e la fantasia si è inventata un insolito lavoro, che va a gonfie vele. Tutto sembra andare come Alice si aspetta, quando improvvisamente cominciano a succedere attorno a lei cose apparentemente inspiegabili.


Come tanti in tempo di crisi, Alice ha dovuto inventarsi un lavoro: fa l’Accomodatrice, o almeno così è scritto sul suo biglietto da visita. Cosa significa? In parole povere, vuol dire che fa la bugiarda per professione, che aiuta i suoi clienti a uscire da situazioni spinose o a ottenere successi lavorativi e personali accomodando la realtà, coprendo le loro bugie, aiutandoli a inventarne di nuove se necessario.

Questa è la prova che la nostra agenzia aiuta il prossimo e che le bugiefanno bene alla slaute. Non tanto alla mia, visto che ho dei bruciori di stomaco tremendi, ma non cerchiamo il pelo nell’uovo.

È assistita dalla sua fedele segretaria, Giulia, una venticinquenne dotata di un acume da uccello del malaugurio e da un’acidità da zitella, oltre ad alcuni collaboratori. Alice è fidanzata con un uomo che non ama, ma che le dà l’illusione di avere tutto ciò che desidera e di non aver bisogno di altro per essere felice. Ha un carattere forte, ama il suo lavoro ed è fermamente convinta di fare il bene dei suoi clienti, migliorandone le vite.

Tutto cambia improvvisamente quando rischia di rimanere vittima di un attentato, al quale seguono altri tentativi di eliminarla fisicamente. Dopo un primo momento di rifiuto, è costretta ad ammettere che qualcuno stia tentando di ucciderla, e si ritrova a dover frugare tra i casi di cui si è occupata in passato alla ricerca del colpevole, accorgendosi che in realtà non ha fatto solo del bene, come ha sempre pensato. A occuparsi dell’indagine c’è, ovviamente, anche la Polizia, nella persona dell’ispettore Thomas Donati, che non sembra essere indifferente al fascino di Alice ed è perfettamente in grado, al contrario del suo fidanzato, di tenerle testa.

Lie4Me è un romanzo fresco, divertente, leggero, che si legge facilmente in un paio d’ore. I personaggi principali sono ben delineati e quelli secondari sono deliziosamente macchiettistici, mai eccessivi nella loro comicità. L’idea di base – la “professione” di Alice – è davvero nuova e divertente, allegramente surreale nel suo essere incredibile. La conclusione è parzialmente scontata, ma questo non rovina il piacere della lettura.

Lo stile di Mariachiara Cabrini è semplice e privo di fronzoli, perfettamente adeguato alla trama raccontata. L’unica nota stonata, se così vogliamo chiamarla, sono i dialoghi, a volte troppo complessi e profondi per essere credibili.

Approfondimento

Il pregio di questo romanzo è, secondo me, la scelta dell’artista di non prendersi troppo sul serio, o comunque di non caricare il suo lavoro di grandi significati. Lie4Me è un romanzo “rosa”, o chick-lit, privo di pretese, che ci fa passare un paio d’ore rilassanti e ci regala un divertimento intelligente. Consigliatissimo!




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