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Recensione di "Per una volta nella vita" di Rainbow Rowell

Creato il 10 aprile 2014 da Annie_caffeine @annie_caffeine
Cari visitatori della Tana,
in questo caldo e soleggiato pomeriggio di Aprile sembra proprio che la Primavera sia finalmente arrivata, e io sono ispiratissima per scrivere una nuova recensione.
Oggi vi voglio parlare di un libro che tenevo sott'occhio sin da quando era uscito lo scorso anno, ma che non mi ero ancora convinta a leggere; si tratta di Per una volta nella vita (conosciuto anche con il titolo originale, Eleanor & Park) di Rainbow Rowell.

Il romanzo è uscito in Italia ad Ottobre 2013, edito da Piemme nella sola edizione in brossura, che costa € 15,50. Le pagine sono 348.


Recensione
TRAMA

Eleanor è appena arrivata in città. La chioma riccia rosso fuoco e l'abbigliamento improbabile, ha lo sguardo basso di chi, in pasto al mondo, fa fatica a sopravvivere. Park ha tratti orientali che ha preso dalla madre coreana e veste sempre di nero. La musica è il suo rifugio per tenersi fuori dai guai. La loro storia inizia una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché è nuova e parecchio strana. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l'altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l'altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale. Sarà la loro forza, perché anche se Eleanor non sopporta quegli sfigati di Romeo e Giulietta, anche il loro legame deve fare i conti con un bel po' di ostacoli, primo fra tutti la famiglia di lei, dove il patrigno tiranneggia incontrastato. Riusciranno, per una volta nella vita, ad avere ciò che desiderano?



LA MIA OPINIONE
Omaha, 1986. Eleanor, una ragazza non proprio in forma dalla chioma rosso fuoco e che indossa dei vestiti piuttosto stravaganti, è appena arrivata in città.E' stata lontana dai fratellini e dalla madre per un anno, ospite di alcuni amici di famiglia perché Richie, il nuovo compagno di quest'ultima l'aveva cacciata.
La situazione al suo ritorno non è delle migliori. Richie, sempre più  violento e alcolizzato, continua a picchiare la madre, che rimane succube di una situazione invivibile. 
I soldi sono pochi anche soltanto per il cibo, per non parlare dei vestiti, che si comprano soltanto usati.
Ma a tutto questo si aggiunge un'ulteriore difficoltà: Eleanor deve affrontare la scuola.
Il primo giorno in una nuova scuola non è semplice per nessuno, ma immaginate quanto lo possa essere per Eleanor, che certo non si presenta come tutte le altre sedicenni.
Tutto ha inizio dal momento in cui mette piede sullo scuolabus: è impossibile non notarla.
Ma i posti sullo scuolabus sono già tutti occupati, ci sono delle dinamiche ben precise da rispettare e Eleanor sta cercando proprio di attirare ancor di più l'attenzione dirigendosi verso il fondo dell'autobus, dove siedono i ragazzi più popolari della scuola.
E' così che Park, pur di farla finita ed evitare una terribile situazione di stallo, che non farebbe altro che portare ancor più tensione, si sposta e fa sedere Eleanor accanto a sé.
Eleanor e Park non si parlano. Per i primi tempi stanno seduti l'uno accanto all'altra senza nemmeno guardarsi, così sull'autobus come a scuola.
Tuttavia è proprio dai silenzi che nasce la loro amicizia, che ben presto si trasforma in qualcos'altro.

Recensione
Per spiegarvi cosa ne penso di questo libro, è meglio partire su un piano molto generale.
Prima di tutto, non mi piacciono il titolo e la cover italiane.

Sarebbe stato molto meglio mantenere sia il titolo che la cover originale, che trovo notevolmente più azzeccati.
Guardate la ragazza nella cover italiana: vi sembra la Eleanor che vi ho descritto? Decisamente no. 

Ma a parte questo, poiché non giudico mai un libro dalla cover o dal titolo e preferisco tuffarmi tra le pagine senza troppi pregiudizi, del romanzo posso dire che mi ha catturata.
La storia ci viene raccontata dal punto di vista di entrambi i personaggi, le cui voci si alternano pagina dopo pagina. Per il tipo di storia che ha costruito da Rowell questo meccanismo funziona bene e mantiene viva l'attenzione per le storyline di entrambi i personaggi, che ci offrono un punto di vista diverso sulle vicende che capitano loro.
Sia Eleanor che Park sono due personaggi molto singolari.
Lei, con la situazione drammatica in cui vive e le sue mille insicurezze, dovute al fatto che si vede grassa e inadatta a qualsiasi situazione, pensa che nessuno al mondo possa amarla per ciò che é, e spesso dubita anche dei sentimenti di Park.
Lui dall'altra parte non è certo sicuro di sé, ed Eleanor spesso lo porta a dubitare della loro storia e del loro amore.
Park teme terribilmente il giudizio altrui, anche se sa di dover lasciar perdere tutto e tutti. Vuole lasciar perdere tutto e tutti per amore di Eleanor, ma certo non è così semplice a farsi.
Tra mille insicurezze, pensieri e sentimenti non espressi, mani che si sfiorano e bellissime canzoni nasce però una bellissima storia d'amore, un amore di quelli in cui non ci sono vie di mezzo, che è tutto o niente. 
Io ormai sono un po' cresciutella per le storie d'amore adolescenziali, eppure ho finito questo romanzo in due giorni. Non sono riuscita a staccarmi dalle pagine finché non ho girato l'ultima.
Recensione
Lo stile semplice e lineare, la dolcezza e l'amore che questo romanzo trasmette non fanno altro che catturare chi legge, per ancorarlo alle pagine. Non c'è via di scampo!
Oltre a trattare di una storia d'amore però questo romanzo sfiora anche altri temi, innanzitutto quello delle dipendenze, poiché Richie, come vi dicevo all'inizio, è un alcolizzato. Conseguentemente viene trattato anche il tema della violenza domestica, poiché la madre di Eleanor ne è una vittima, violenza che non è solo fisica, ma anche psicologica e che in questa forma riguarda anche Eleanor e i suoi fratellini.
Infine c'è anche la tematica del razzismo, che riguarda Park in questo caso, poiché è per metà coreano.
Tali temi pur essendo presenti, restano sullo sfondo del romanzo, volutamente non approfonditi, ma comunque presenti nella realtà che i due protagonisti vivono.

In conclusione, quella di Eleanor e Park è la storia di due adolescenti che conoscono l'amore per la prima volta tra mille difficoltà, eppure non si arrendono e continuano a lottare nel loro piccolo, pur di stare insieme.

Non posso che ripetere che questo romanzo mi è piaciuto un sacco, per cui ve lo consiglio.
Se poi volete trarre il massimo da questa lettura, fate come me e ascoltate le canzoni che sono menzionate nel corso del romanzo man mano che leggete. L'effetto è davvero magico e se ascoltate le parole dei vari pezzi, li troverete assolutamente calzanti con la storia o il momento che Park e Eleanor stanno vivendo.
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Il mio voto per questo romanzo è quattro riccetti e mezzo!A conclusione di questo post non posso che riportare una notizia del momento che riguarda questo romanzo.La DreamWorks infatti ha di recente acquistato i diritti per produrre un film basato su Eleanor & Park, che vedrà la Rowell nell'importantissimo ruolo di sceneggiatrice.Al momento a quanto pare però l'autrice e nel bel mezzo della scrittura di un nuovo romanzo e non potrà occuparsene subito, ma comunque sarà lei ad occuparsi di questo aspetto.Per ulteriori notizie in merito, cliccate qui!

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