Recensione: Hana di Lauren Oliver

Da Isahale
Titolo: Hana
Autore: Lauren Oliver
Editore: HarperCollins
Pagine: 144
Genere: Distopico, YA,
Attualmente inedito in Italia!
(Trama tradotta da me)
"L'estate prima di ricevere la cura, le due migliori amiche Lena e Hana iniziano ad allontanarsi. Mentre Lena cerca di stare il più lontano possibile dalla musica proibita e le feste con i ragazzi, Hana si butta a capofitto in tutte le esperienze più vietate. Per lei, l'estate è piena di musica selvaggia, balli.. e persino il primo bacio.
Ma in superficie, Hana deve rimanere un modello di comportamento. Incontra il ragazzo a cui è destinata, Fred Hargrove, e vedrà gli spiragli di una vita felice e al sicuro che avrà una volta sposata. E mentre la data della sua cura si avvicina, Hana sente terribilmente la mancanza di Lena, si chiede cosa si provi a essere innamorate, ed è contemporaneamente terrorizzata dall'idea di ribellarsi e da quella di rispettare le regole."
La mia recensione:Quando verso la fine dello scorso anno venni a sapere dell'"imminente" pubblicazione di Hana, il primo spin-off tratto dal famosissimo Delirium dell'amata Lauren Oliver, non ho potuto fare a meno di esalare un lungo sospiro di sollievo, felice di poter finalmente leggere qualcosa di questa autrice nell'attesa di una prossima pubblicazione italiana di Pandemonium, il secondo romanzo della trilogia (che, ricordo, notizie vogliono che venga pubblicato qui da noi solo nel 2013).In ogni caso, dopo varie peripezie e vaneggiamenti estremi sulla data di pubblicazione di questa novella, alla fine è stato ufficializzato un rilascio nello stesso giorno dell'uscita di Pandemonium, il 28 Febbraio 2012, e quello stesso giorno la sottoscritta è andata su Amazon Italia e ha premuto "ACQUISTA" con negli occhi un'avidità degna di Paperon de Paperoni.(N.B. Vedi la foto, i soldi sono la gioia che romanzi simili possono darmi)

Come avrete visto dalla trama, la storia narrata in Hana (che si legge tranquillamente in poche ore) è quella di, guarda caso *risata*, Hana, la migliore amica di Lena, protagonista di Delirium.La storia si concentra sul periodo in cui le due amiche si erano allontanate, e in cui Lena aveva iniziato a entrare in intimità con Alex. In tutto questo, veniamo a sapere, Hana aveva iniziato una lenta maturazione tra innumerevoli feste notturne e giochi proibiti, che avranno su tutta la storia ripercussioni che non avreste mai immaginato, e che vi lasceranno in sospeso, costringendovi a gridare il nome della Oliver con fare omicida, chiedendo vendetta e risposte alle vostre domande.Se devo essere sincera, non mi aspettavo di leggere quel che alla fine mi si è presentato davanti agli occhi. Ero sicura che questo spin-off (nel caso non lo aveste notato, ormai ne leggo milioni, di spin-off---chiamatemi la Signora delle Novelle) non avrebbe rivelato niente più che un, trattandosi della Oliver, ottimo approfondimento caratteriale del personaggio di Hana, che mi aveva incuriosita sin dall'inizio, e al massimo qualche piccolo indizio sul possibile sviluppo della storia principale in Pandemonium.Nulla di più sbagliato.Certo, sul piano caratteriale non sono rimasta affatto delusa, perché la nostra Lauren è riuscita a farmi scoprire nuovi risvolti del personaggio di Hana che, da ragazza solare, forte e spensierata, si è rivelata in diversi momenti confusa, disperata e divisa tra due mondi che desidera per motivi diversi. Da una parte, la realtà sicura e confortante di Portland in cui non avrebbe nulla da temere, a patto di perdere se stessa, e dall'altra un mondo che non comprende, fatto di passioni e sentimenti che non aveva mai provato prima, che la espone e mette in pericolo, ma che contemporaneamente desidera follemente.Questa debolezza presente in Hana la porterà ad agire come non avreste mai pensato, a fare l'indicibile, dimostrando di essere allo stesso tempo vittima e carnefice, succube di una società che non desidera ma necessita e capace di condizionare il singolo e la massa, lasciando interdetto il lettore con un finale che non vi sareste mai aspettati.
E allora, il mio consiglio?Se volete approfondire il mondo di Delirium, se volete conoscere a fondo le motivazioni che hanno portato a quel finale tanto amato e odiato al tempo stesso (o dovrei dire amodiato, citando testualmente Mockingjay, del blog Bookhaolic&tea), allora si, comprate questo spin-off di sole 144 pagine per pochi euro in formato digitale e date sfogo al vostro bisogno Oliveroso (io vi capirò), nell'attesa di poter leggere e adorare anche Pandemonium, di una traduzione italiana di questa novella e sperando in un'anticipata pubblicazione da parte della Piemme.
Voto: 5/5
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L'AUTRICE
Lauren Oliver è laureata in letteratura americana, ha lavorato per diversi anni come editor di libri young-adult, finché ha deciso di mettersi a scrivere. Abita a Brooklyn e ama leggere, cucinare, correre nel parco, comprare scarpe col tacco e ballare fino a tardi. Ha esordito con il romanzo "E finalmente ti dirò addio"

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