Ebbene parliamo di "Il Natale di Marguerite", scritto da India Desjardins e illustrato da Pascal Blanchet, famosi per aver redatto/disegnato tanti altri romanzi della Disney e altre case ed.
La prima cosa che mi ha affascinato di questo volume è stata la copertina e la storia: triste, decisa e solitaria che trascinava con sè. Non è un fumetto ma una piccola storia di Natale, perfetta per queste feste...
Dal sapore agro-dolce ha saputo lasciare nel mio cuore un senso di libertà e fantasia. Parla di Marguerite, una dolce vecchina che ormai a ottantadue anni non ha più la voglia, ne la forza di uscire di casa, forse la sua voglia di libertà e leggerezza si è appesantita con gli anni. Ha due figli e nipoti ma loro hanno le loro vite e lei vive sola, lasciandoli liberi di vivere le loro esistenze; Marguerite ha paura...ha paura di morire ed è per questa ragione che non esce di casa.
Una storia tanto dolce da lasciare una scia di lucine colorate e sapore di pan di zucchero nell'aria. Un racconto seppure breve, con una metafora fondamentale per lo scorrere del tempo, per la vecchiaia e la solitudine. Ci imbruttiamo diventiamo più arcigni, più cattivi, più deboli e soprattutto più impauriti di qualcosa che non conosciamo. I giorni trascorrono senza nemmeno accorgercene e noi diventiamo sempre più vecchi, le ore si trascinano leggere come un ticchettio indefinito...
Ciò che mi ha colpito è stata la bellezza della storia, si potrà dire che è corta, piccola e compatta ma porta con sè tanto amore e senso di libertà che lascia spiazzati e ammirati. Questo meraviglioso volume che ci dona la voglia di fare e ricominciare anche in tarda età ci fa capire tante piccole virtù, ci fa sognare e ci regala un attimo infinito di sensibilità.
Un volume unico nel suo genere per la raffinatezza e l'accortezza di ogni pagina a iniziare dalla copertina rigida, da regalare sicuramente questo Natale e tenere come una gioiello antico, in bella mostra nella vostra libreria.