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Recensione: "Insurgent" di Veronica Roth

Creato il 25 luglio 2014 da Francikarou86
Buona sera, amici!Eccomi con una nuova recensione per voi :DPrima della fine dell'estate devo riuscire a smaltire almeno un po' la mia TBR e così mi sono buttata nella lettura di un romanzo che aspettava da un po' - non so nemmeno perché - e che ho letteralmente divorato. Si tratta di Insurgent, il seguito di Divergent. Era troppo tempo che non leggevo un distopico, quasi ne sentivo la mancanza, un bisogno fisico, impellente. Ho ritrovato dei personaggi che ho molto amato e lo stile accattivante della Roth. Questa serie è in assoluto una delle migliori serie distopiche in circolazione, non c'è dubbio!
Insurgentdi Veronica Roth
<<La verità ha il potere di stravolgere i progetti delle persone.>>

Serie: Divergent #2Prezzo: 14,90 euroPagine: 510Genere: young adult, distopicoEditore: De Agostini 
Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare. Il secondo romanzo della saga "Divergent". Età di lettura: da 13 anni.
<<"Che hai fatto?" Questa volta la domanda mi esce dalla gola come un ringhio. Mi lancio verso di lui, lottando contro la presa di Peter, anche se le sue mani mi scorticano la pelle. "Che hai fatto?" grido."Se muori tu, muoio anch'io." Tobias si volta indietro per guardarmi. "Ti ho chiesto di non farlo. Hai preso la tua decisione, e adesso dovrai fare i conti con le ripercussioni.">>

Dopo l'uscita del film Divergent mi è venuta una gran voglia di riprendere in mano il romanzo e rileggerlo, prima di tuffarmi nei due seguiti e scoprire come si sarebbero evolute le cose. E' stato bello riprovare quelle emozioni spiazzanti che la Roth è così brava a dare, ritornare nel mondo distopico creato da questa geniale autrice. Poi, naturalmente, non ho potuto fare a meno di correre a leggere gli altri due libri.  Ho atteso troppo a lungo, senza una ragione ben precisa, e finalmente il loro momento è giunto.Insurgent è volato via in pochissimi giorni, ma non mi aspettavo niente di meno dall'autrice che è riuscita a farmi divorare il suo primo romanzo in meno di una giornata. Ancora una volta mi sono trovata davanti un romanzo adrenalinico, intenso, commovente e ricco di colpi di scena. Un romanzo che mi ha preso totalmente e di cui non vedo l'ora di conoscere i risvolti nel suo seguito.
 Quando ho iniziato a leggere Insurgent non sapevo cosa mi sarei trovata davanti, avendo letto in giro opinioni contrastanti a riguardo. C'è chi lo ha trovato superbo, meglio del primo, e chi invece troppo lungo e noioso. Io sicuramente mi sento di rientrare nella prima categoria, in quanto Insurgent, a mio parere, è tutto fuorché noioso. La Roth ha dato ancora una volta prova della sua immensa bravura, creando una storia sempre più avvincente ed entusiasmante. Inutile dirvi che non riuscivo più a staccarmi dal libro. Questa serie è peggio di una droga, credetemi!Il libro riparte da dove avevamo lasciato Divergent, con Tris e Quattro, insieme a Caleb, Marcus e Peter, in fuga verso il quartier generale dei Pacifici. Dopo aver temporaneamente sconfitto Jeanine Matthews, la malvagia e manipolatrice leader degli Eruditi, adesso hanno bisogno tutti di un posto in cui rifugiarsi, nell'attesa di elaborare un nuovo piano e prepararsi alla guerra tra fazioni che sembra davvero inevitabile. Tris, nonostante la sua apparente forza e grinta, dentro di sé è a pezzi. E' stata costretta a uccidere un amico, ha visto morire i suoi genitori e ha dovuto superare prove durissime per salvarsi e salvare Quattro, l'uomo che ama. Adesso, però, qualcosa si è incrinato. Tris non è più la ragazza di prima. Tutto ciò che ha passato l'ha da un lato fortificata ma dall'altro molto scoraggiata. Non riesce a convivere con se stessa, sente addosso il peso del senso di colpa e un istintivo bisogno di chiudersi, di allontanarsi da chi ama. Tris, in questo secondo libro, renderà ancora più palese ai lettori la sua divergenza, la sua personalità che rispecchia ben tre modi diversi di essere. Mostrerà il suo coraggio da Intrepida, la sua intelligenza da Erudita e il suo desiderio di aiutare gli altri tipico da Abnegante, anche se sarà più una voglia irrefrenabile di mettere la sua vita costantemente in pericolo per salvare quella altrui. Potrebbe trattarsi più di stupidità che di altruismo, in questo caso, ma dopo tutto ciò che Tris ha passato, il lettore è tenuto in un certo senso a giustificare e comprendere questo suo modo di agire.
Sebbene a me non sia andato sempre giù che lei si piangesse tanto addosso, che facesse di tutto per mettersi nei guai, che mentisse spudoratamente a Quattro, alla fine del libro ho potuto valutare con occhio diverso le sue scelte e considerarle piuttosto sensate. Tris continua ad essere un personaggio molto complesso, che si evolve pagina dopo pagina, diventando sempre più un'eroina vera e propria. Veronica Roth ha davvero fatto una gran bel lavoro con i suoi personaggi, non solo con Tris, dando spessore a tutti, indistintamente, e rendendoli veri e ricchi di sfumature. Si aggiungono personaggi nuovi, come i genitori di Tobias, Marcus - già presente in Divergent ma che qui conosceremo meglio - e Evelyn, una donna machiavellica con fini segreti che scopriremo solo al momento opportuno.
Anche la storia prende una piega molto più interessante. In questo romanzo c'è ancora più azione che nel primo libro e, finalmente, riusciamo ad esplorare il mondo di altre fazioni, come quella dei Pacifici e, in parte quella dei Candidi, e scopriamo di più sugli Esclusi. La Roth davvero non ci risparmia nulla e ci catapulta in una guerra in cui non ci si può fidare di nessuno, nemmeno di se stessi. I rapporti tra i protagonisti cambiano, assumono connotazioni nuove, dettate dall'imprevedibilità degli eventi e dalle loro stesse scelte. Avremo così un Tobias pronto a sacrificarsi sempre per Tris e ad amarla nonostante i suoi lati difficili da gestire. Mentre, invece, Tris alternerà momenti di forza a momenti di debolezza, sempre in bilico tra la voglia di lottare e quella di mollare tutto. Ma Tris è una divergente, lei ha un potere che in pochi hanno, lei può davvero cambiare le cose e può farlo soltanto se avrà il coraggio di fare delle scelte, pur difficili che siano. Tra verità e inganni, separazioni, riappacificazioni, tradimenti, lotte, prove e rischi di ogni genere, Insurgent ci trascina in un viaggio che vorremmo non finisse mai, fatto di scene mozzafiato ed eventi imprevedibili.
Ciò che mi piace dei romanzi della Roth è che in un contesto tanto ricco inserisce anche in maniera perfetta l'elemento romance, il quale, pur non predominando, risulta comunque molto appassionante. Quattro/Tobias è decisamente uno dei miei bookboys preferiti, è un personaggio unico, con una personalità esemplare. Riesce ogni volta a farmi provare tantissime emozioni e a farmi innamorare sempre di più, è talmente perfetto da farmi sciogliere! *_* Adoro ogni piccolo dettaglio di questo personaggio, anzi, a tal proposito, non vedo l'ora di leggere la raccolta di novelle dal suo punto di vista (che presto la DeAgostini pubblicherà! Grazie al Cielo!) Il suo amore per Tris è sempre solido nel suo cuore, sebbene, a volte, sembri vacillare a causa delle decisioni azzardate di Tris. Per quanto riguarda lei, i suoi sentimenti saranno sempre forti e autentici, talmente tanto che sarebbe disposta a morire pur di non perdere un'altra persona che ama. Ma amare Quattro ed essere amata da lui non le basterà più adesso, da quando c'è in gioco così tanto e lei deve essere pronta a fare sacrifici, a combattere, e a farlo nei modi che ritiene più necessari, anche se discutibili, a volte. Sicuramente non sarà facile amare sempre il suo personaggio, ma, di sicuro, la Roth ci dà modo di esplorarlo a fondo, grazie alla narrazione dal suo punto di vista, sempre intensa e appassionante.
Il finale è fantastico. L'autrice, con molta abilità, ha dato al romanzo una piega molto intrigante, e ringrazio di avere già tra le mani Allegiant e non dover aspettare chissà quanto per sapere cosa succederà. Come avrei fatto?!?! La Roth si conferma un'autrice geniale e molto sadica, ma proprio per questo la adoro e spero di continuare a farlo :P Ho letto che il terzo libro è abbastanza deludente, ma ho deciso di non dar retta a queste opinioni, confidando possa essere, invece, un finale degno e perfetto.
Consiglio questa saga a tutti coloro che amano le letture avventurose, i colpi di scena e non disdegnano quel poco di romance che rende il tutto più godibile.

Voto: 4 tazzine! Un romanzo appagante sotto ogni punto di vista! :)
A presto!
xoxo


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