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RECENSIONE - L'amore si fa in quattro di Raffaele Napolitano

Creato il 29 gennaio 2015 da Nel @PeccatiDiPenna
TITOLO: L'amore si fa in quattroAUTORE: Raffaele NapolitanoEDITORE: Self-Publishing
RECENSIONE - L'amore si fa in quattro di Raffaele NapolitanoRaffaele Napolitano è un esordiente che mi ha sorpreso, non solo perché è un uomo a scrivere romance ma anche perché ci sono dei dettagli di questo testo molto apprezzabili non soliti per tutti gli autori.
L’amore si fa in quattro, è un romanzo molto leggero, con una trama direi classica per il genere sentimentale: infatuazioni, attrazioni, gelosie e cattiverie.
Come testo lo definirei “light” sia come contenuti che come stesura, un bene per una lettura che deve essere rilassante, ma presenta anche peculiarità e caratteristiche che colpiscono, ad esempio il modo di porsi dei vigili del fuoco, la sicurezza quando si tratta di ballo, o ancor meglio, i momenti in cui è descritta la famiglia napoletana a tavola, con tutta la sua vivacità e genuinità.Ho sentito il calore di una casa accogliente e, in alcuni casi, le situazioni sono state anche piacevolmente divertenti…
«Marò’,‘o capiton! Sta fuienn ‘o capiton.»
Si allarmò la signora Anna. «Christian acchiappa ‘o capiton.» Gli ordinò Sofia.
«Ma che cos’è?»
«E’ un capitone.»
«Capichè?»

L’amore si fa in quattro ha un cuore, è uno spaccato di vita che può essere, mia, vostra o quella dell’autore. Una delle poche storie che trae il suo fascino dalla realtà e dalle possibilità di tutti i giorni: un lavoro, una passione, un trasferimento per studi, etc.
La trama si snoda tra quattro diversi POV, intuibile dal titolo, ma questo passaggio non disturba affatto, non c’è confusione o distrazione, la lettura procede bene.
Le ambientazioni e i luoghi son adeguatamente delineati, le descrizioni non sono invadenti ma fano capire dove ci si trova e dove avvengono le vicende senza esasperare il lettore.
Rispetto ad altri romance il finale non è da favola disneyana, ma è molto reale e opportuno, perché come nella vita niente è netto, sicuro o facilmente tracciabile. Rappresenta una situazione in cui un uomo o una donna possono trovarsi alla fine di tira e molla o dopo difficoltà, e penso che questo finale sia intelligente e concreto.
Il testo di Raffaele Napolitano è carico di sentimenti, presenta qualche leggerezza in stesura come la E’ invece della È e qualche altro elemento “fuori armonia” ma piccolezze che non ostacolano la lettura. Premio questo esordio e questo autore, perché dalle pagine si evince una voglia di comunicare e Raffaele, con il suo romance, ci riesce.
❤❤❤❤
TRAMASofia, dopo aver piantato Ciro, nonostante il suo disperato tentativo di trattenerla a Napoli, arriva a Firenze per frequentare un master universitario e distogliersi da qualsiasi relazione sentimentale. Ma durante la sua prima corsa mattutina alle Cascine, inciampa in un fosso e finisce per terra dolorante. In suo aiuto arriva celermente Lorenzo, un affascinante ragazzo moro, che ne approfitta, nonostante il disinteresse di Sofia, per trasformare l’evento in un inaspettato appuntamento. Sarebbe potuto essere l’inizio di una classica storia d’amore se nella loro vita non si fossero intromessi Christian, simpatico e prestante giocatore di rugby, in continua ricerca di sfide e Mia, bionda rampolla di nobile famiglia, rimasta folgorata dai trascinanti ritmi dei balli caraibici e determinata a soddisfare sempre i propri desideri.
Nell’incantevole scenario di una eternamente bella Firenze si incroceranno e scontreranno i destini dei quattro giovani. Scopriranno, loro malgrado, quanto sia complicato il gioco dell’amore, venendo coinvolti in un turbine di eventi; una continua alternanza di vittorie e sconfitte in una lunga e dinamica contesa che condurrà ognuno di loro a esiti niente affatto scontati.

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