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Recensione: LA COLONIA SOMMERSA

Creato il 19 settembre 2012 da Sarabooklover
Recensione del libro "La colonia sommersa" di Kat Falls.

Recensione: LA COLONIA SOMMERSATitolo: La colonia sommersaSerie: Dark Life, vol. 1
AutriceKat Falls
Traduzione: Marco AstolfiEditore: Fazi (Lain)
Data di pubblicazione: 7 Settembre 2012
Pagine: 285
Prezzo: 9,90
Sinossi:Un romanzo ambientato in un universo post-apocalittico in cui, a causa del riscaldamento globale, le acque hanno ricoperto gran parte della superficie terrestre. A seguito di questa catastrofe ecologica l’intero genere umano è posto di fronte alla scelta di disputarsi il poco spazio rimasto a disposizione, o spostarsi negli sconfinati abissi oceanici.
In questo universo acquatico le abitazioni hanno la forma di gigantesche meduse attorno alle quali si estendono sterminate coltivazioni sottomarine; gli uomini, la cui pelle emana uno strano bagliore, si nutrono di piccoli pesci luminescenti, hanno riserve di ossigeno liquido per respirare sott’acqua e nuotano fasciati in avveniristiche tute idrorepellenti, spostandosi a bordo di rapide vetture. È qui, tra le profondità oceaniche, che Ty Towson è nato e cresciuto, ma quando incontrerà Gemma, una ragazza che viene dal mondo emerso in cerca di suo fratello scomparso in mare, la sua vita diventerà improvvisamente più complicata. Insieme, Ty e Gemma dovranno affrontare pericolose creature e avventurarsi in remote città lungo frontiere sommerse. Più scenderanno tra i fondali più scopriranno oscuri segreti che nemmeno il mare riuscirà a nascondere.

La mia opinione: "La colonia sommersa" è un romanzo post-apocalittico dall'ambientazione marina dalle grandi potenzialità. Bisogna stare attenti alle definizioni, perché varie volte il libro è stato definito anche come un "distopico", anche se in realtà basta leggerlo per capire che non vi è nulla di distopico. Ma, a parte questo, il problema principale che ho riscontrato fin da subito è che l'autrice non ci spiega nulla di questo nuovo mondo, non introduce il lettore gradualmente, ma lo fa entrare nella storia all'improvviso, dando per scontato che conosca già le dinamiche principali. Mi piacciono i romanzi post-apocalittici, ho letto molte storie di questo tipo (anche se non ambientate in fondo al mare), e di solito delle spiegazioni esaurienti riguardo a ciò che è accaduto ci sono sempre (magari non immediatamente a inizio libro, ma ci sono). Qui il lettore si deve invece accontentare di piccole spiegazioni qua e là sparpagliate lungo la storia che però non forniscono mai un quadro globale esaustivo. La narrazione è veloce, sicuramente non annoia, ma risulta un po' sbrigativa, basti pensare che tutta la vicenda si sviluppa in un arco temporale di soli due giorni in cui succede davvero di tutto, ma mai, a mio parere, qualcosa di davvero coinvolgente.Le prime 200 pagine non mi hanno per niente soddisfatta. Mi aspettavo un romanzo adatto ad una fascia di lettori Young Adult, ma invece ho trovato personaggi abbozzati, dialoghi fin troppo semplici e comportamenti molto puerili. Le azioni si svolgono in maniera cinematografica, ho trovato qualche difficoltà a seguirle nero su bianco. Sicuramente una storia adatta ad essere rappresentata in un film (o in un cartone animato) ma con parecchie lacune a livello narrativo. Anche le descrizioni di questo mondo marino (dei mezzi di locomozione, delle infrastrutture subacquee, delle abitazioni, dell'attrezzatura e del vestiario) le ho trovate carenti, ho fatto fatica a figurarmele nella mente, così come ho fatto fatica a immaginare le scene di azione.Nell'ultima parte del libro la storia si risolleva un po' con un alcuni colpi di scena inaspettati, degli intrecci validi e ben congegnati che portano ad un buon finale. Un miglioramento rispetto a ciò che mi aspettavo all'inizio, ma non ancora abbastanza da permettermi di apprezzare il romanzo come mi sarebbe piaciuto. "La colonia sommersa" non è un romanzo da bocciare perché possiede al suo interno degli spunti molto validi, ma non è riuscito a conquistarmi.
E ora, per dare una migliore panoramica, passiamo a esaminare bene le varie parti che compongono il libro:


Cover: La cover italiana è bellissima, meglio dell'originale. La cover originale è infatti questa:Recensione: LA COLONIA SOMMERSACertamente non brutta, anzi, piuttosto carina, ma la versione italiana ha una marcia in più.
Stile di scrittura: Lo stile di scrittura è molto semplice, elementare, scorrevole, ma al tempo stesso ci sono alcuni punti in cui le scene risultano confuse. Intendiamoci, è sempre chiaro cosa accade a grandi linee, ma nel particolare, nel dettaglio, ho fatto fatica a seguirle. Inoltre l'ho trovato parecchio carente a livello descrittivo.
Idee alla base della storia: Le idee di base della trama erano ottime: la tematica post-apocalittica, l'ambientazione subacquea originale... ma a mio avviso sono state sfruttate male. Non basta avere delle ottime idee per creare un ottimo romanzo, secondo me ci vuole talento nel saperle concretizzare e nel renderle accattivanti agli occhi del lettore. Il mondo ricreato in questo romanzo purtroppo non è stato in grado di affascinarmi, così come la storia non mi ha appassionata.
Caratterizzazione dei personaggi: La caratterizzazione dei personaggi è piuttosto piatta, non sono riuscita ad entrare in sintonia con nessuno di loro; in generale risultano abbozzati. Ho letto romanzi per ragazzi con caratterizzazioni molto migliori di questa.
Editing e traduzione a cura della casa editrice: C'è qualche piccolo errore qua e là (tipo un accento di troppo, un pronome relativo "che" dimenticato, o un Flexiglas, ripetuto sempre con la F, ma che all'improvviso dopo più 200 pagine diventa Plexiglas con la P) ma niente di grave e niente che ne pregiudichi la lettura.
voto:Recensione: LA COLONIA SOMMERSA
Acquisto consigliato? Lo consiglio principalmente a lettori molto giovani, che potranno apprezzare l'ambientazione anche se poco esaustiva e che potranno apprezzare la trama semplice e i personaggi non proprio approfonditi. Personalmente invece rimango in attesa di visionare in futuro l'adattamento cinematografico che ne verrà tratto, e che secondo me saprà rendere molto meglio della versione scritta.

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