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Recensione: La Regina della Rosa Bianca

Creato il 02 settembre 2011 da Annalisaemme @annalisaemme
Recensione: La Regina della Rosa BiancaPhilippa Gregory
Prezzo di copertina: € 19,90
Formato: Rilegato
Pagine: 480
Lingua: Italiano
Titolo originale: The White Queen
Lingua originale: Inglese
Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione: 2011
Traduttore: M. Deppisch
Generi: romanzo storico
1464: Elisabetta Woodville è l'affascinante figlia di un nobile inglese, sostenitore del reale casato dei Lancaster. Ancora giovane, ha perso il marito che combatteva a fianco del re Enrico VI e ora, dopo l'ascesa al trono degli York, si ritrova spogliata dei suoi possedimenti e sola con due figli maschi in tenera età. Decisa a rivendicare il proprio patrimonio per poter condurre una vita onesta e indipendente, incontra il nuovo sovrano e gli espone a testa alta la propria causa. La sua bellezza sfolgorante e il suo atteggiamento indomito conquistano all'istante il ventiduenne Edoardo IV che, incapace di resisterle, la sposa in gran segreto. E da questo momento la vita di questa donna coraggiosa imbocca un vorticoso destino, mentre i suoi due figli, rinchiusi nella famigerata torre di Londra e poi misteriosamente scomparsi nel nulla, diventano il fulcro di un enigma che per secoli ha sconcertato generazioni di studiosi.
Elisabetta Woodville sa che il suo destino è al fianco del giovane re Edoardo York, nonostante la sua famiglia sia un'aperta sostenitrice dei Lancaster. Uscito vincitore dalla guerra tra cugini nota come la Guerra delle Due Rose, Edoardo si gode la fama e la gloria conquistata: i nemici sono sconfitti, la corona è sua e suo è il regno e tutte le donne. Tutte tranne Elisabetta: una giovane vedova che sa come conquistare il cuore dell'uomo più ambito dell'Inghilterra. Innamorati perdutamente l'uno dell'altra i due giovani sposi si ritroveranno ad affrontare una strada impervia piena di nemici che si nascondono in seno alle loro stesse famiglie. Quello narrato nel libro è un periodo oscuro per l'Inghilterra che si ritrova lacerata da lotte per il potere tra fratelli. Un'altra regina, un'altra storia affascinante e magistralmente narrata da Philippa Gregory che inizia così una nuova serie di libri incentrati sulla famiglia dei Plantageneti. Dopo aver ricostruito la vita delle regine della dinastia Tudor, la Gregory torna ancora più indietro nel tempo scavando nella storia inglese per riportare alla luce nuove figure di donne indomite che hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia inglese. Un libro molto intrigante, una lettura piacevole e scorrevole adatta al periodo estivo. Sinceramente ho preferito la serie precedente sulle donne della dinastia Tudor perchè l'autrice ha avuto molte più basi su cui tessere le varie trame dei libri. In questa nuova serie si sente un po' la mancanza di varie documentazioni che lasciano così ampio spazio alle descrizioni romanzate. Nel complesso però è un libro che vale la pena di leggere perchè la figura della giovane Elisabetta merita di essere conosciuta.
Durata della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata: acqua tonica
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Voto: 7
Philippa Gregory, scrittrice e giornalista radiotelevisiva, è laureata in Letteratura settecentesca all'Università di Edimburgo e vive nel Nord dell'Inghilterra con la famiglia. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato tutti i romanzi della serie dedicata ai Tudor, tra i quali L'altra donna del re, con il quale ha vinto nel 2002 il Parker Romantic Novel of the Year Award e da cui è stato tratto l'omonimo film con Scarlett Johansson e Natalie Portman. Il sito internet dell'autrice è www.philippagregory.com.

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