La storia di cui andrò a parlare oggi è pregna d'amore, segreti ed inquetanti misteri. Ci troviamo in Inghilterra alla metà dell' 800, in un tempo in cui molto era recluso, le famiglie si basavano sulle dinastie e la popolarità era uno specchietto per le allodole. Le donne erano braccate e potevano fare nient'altro che le padrone di casa, se non peggio...
Tutto è incentrato sulla famiglia Klein e precisamente su una strana bambina Christianne che verrà adottata in tenera età con alcune malformazioni come un abbozzo di sesto dito e un grosso neo sotto il collo.
La bambina crescerà sotto le cure della famiglia, forte e sana con altre due sorelle. Fino all'età in cui le succederanno strani fenomeni paranormali. La ragazza vede i morti, il loro spirito e la loro decoponsizione, un accenno di come sono morti ...e non ne comprende la ragione.
La storia si dipana perfettamente l'autrice, come ho già detto in altra recensione ( I segreti di Kane Town e Niccolò Spirito. Quando le ombre svelano chi sei ), è accorta, moderata, ogni piccolo particolare è studiato e affascinante in questa storia che intreccia spirituale e esoterismo. Lungo le pagine della Regina Rossa vengono menzionati grandi nomi come Poe, il grandissimo poeta e la sua vita volente o nolente verrà intrecciata a quella della ragazza. Altro personaggio importante la Regina Anna Bolena, donna forte e coraggiosa che morì tragicamente.
Lo stile dell'autrice è pulito e elegante. I riferimenti a vecchi stili hanno aperto le porte a una storia davvero ben scritta e strutturata. La forza e il coraggio della protagonista sono sorprendenti e il senso di libertà sotto mentite spoglie è affascinante.
Tutto inneggia alla bellezza dei personaggi e li esalta come solo lei può fare, tutti gli ingranaggi che si vengono a formare e costruire sono perfettamente in tema con lo stile "noir" che si viene a creare. Un romanzo che toglie il fiato, ti strappa l'anima e la lascia macerare lentamente.