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Recensione: la serie "THE MORTAL INSTRUMENTS/SHADOWHUNTERS" di Cassandra Clare.

Creato il 23 ottobre 2014 da Blog


Traduttore: F. Paracchini Genere: Urban FantasyEditore: MondadoriCollana: Chrysalide
Sinossi:
Quando Clary entra al Pandemonium, a New York, è convinta di essere una normale quindicenne che va a ballare in un locale alla moda. Non sa che il mondo è popolato di demoni, di nascosti e di nephilim, gli shadowhunters, i cacciatori di demoni. Non sa, soprattutto, di essere una di loro. Ma lo scoprirà presto. E la sua vita ne sarà sconvolta. I primi tre titoli della saga shadowhunters, in un unico volume.
La serie "The Mortal Instruments/Shadowhunters" è così composta:1 - Shadowhunters. Città di Ossa(City of Bones)
2 - 
Shadowhunters. Città di Cenere(City ofAshes)
3 - 
Shadowhunters. Città di Vetro(City of Glass)
4 - 
Shadowhunters. Città degli Angeli Caduti (City of Fallen Angels - da leggere preferibilmente, ma non obbligatoriamente, dopo Shadowhunters. Le Origini. L’Angelo)
5 - Shadowhunters. Città delleAnime Perdute (City of Lost Souls)
6 – Shadowhunters. Città del Fuoco Celeste
(City of Heavenly Fire)

L'autrice:Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive libri nei caffé e nei ristoranti. Per Mondadori ha pubblicato anche Shadowhunters - Città di Cenere, Shadowhunters - Città di Vetro, Shadowhunters - Città degli angeli caduti, Shadowhunters - Città delle anime perdute, Shadowhunters - Le origini - L'angelo e Shadowhunters - Le origini - Il Principe, che hanno appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy.
RECENSIONE A CURA DI VALENTINA GREGORI:
La serie “The mortal instruments” , nota anche come “Shadowhunters”, pur presentando tematiche tipiche del genere Young Adult, non scade nello stereotipo, ma delinea contenuti innovativi e intriganti. Come la maggior parte delle saghe letterarie, si espande fino ad assumere una dimensione corale… con romanzi sempre più corposi. Mi ha colpito innanzitutto il contesto: spietato e pericoloso, celato all’Uomo, dominato da guerra e intrighi, che impone ai giovani di maturare in fretta. In particolare, gli Shadowhunters, ovvero i Cacciatori, vengono forgiati come guerrieri fin dall’infanzia. Gli Shadowhunters possono essere associati ai difensori dell’umanità, perché impegnati nello scontro ancestrale contro il nemico, i Demoni. Affianco alla società dei Cacciatori si muovono i Nascosti: razze che rimandano alle tradizioni e al folclore, con il tocco personale dell’autrice. Le specie sono dotate di gerarchia e tradizioni e si rapportano tra alleanze, complotti, rancori e affetti. È interessante notare come gli umani sono chiamati “mondani”, in senso dispregiativo. Un termine che ricorda il famoso “babbani” della saga di Harry Potter.Uno dei guerrieri più feroci tra i Cacciatori è l’adolescente Jonathan “Jace” Wayland, allevato nell’arte della guerra. L’educazione rigida ricevuta, la perdita della famiglia e l’esistenza che conduce gli hanno lasciato “cicatrici interne”, con ripercussioni sulla personalità. Di lui si innamora, ricambiata, la sedicenne Clarissa “Clary” Fray, una ragazza all’apparenza come tante, ma ignara delle proprie origini. Il primo libro è basato sulla scoperta di Clary del passato e di questo universo misterioso a cui appartiene. Perché anche lei è una Shadowhunter. E anche lei deve affrontare una pesante eredità familiare. Come ogni serie che si rispetti, la relazione è travagliata. Il temperamento di Clary si adatta alle esigenze di Jace e riesce nel tempo a scalfire la sua “corazza”, ma il destino è a loro avverso: rischiano l’incesto, li contrasta il potere magico, la lotta serrata e brutale contro gli avversari, persino il fuoco angelico che non permette loro di lasciarsi andare alla passione. Sono loro i protagonisti degli eventi principali, mentre sullo sfondo si dipanano sottotrame su altri personaggi. Jace cresce con la famiglia Ligthwood ed è inseparabile dai fratelli Isabelle “Izzy”, femminile quanto determinata, e Alexander “Alec”, schivo e posato, con cui condivide un legame profondo. Clary vive con la madre Jocelyn, Cacciatrice che alleva la figlia tra i “mondani” per proteggerla, e considera Luke Garroway, ex-Shadowhunter e licantropo, una figura paterna. Anche io ho sospirato valutando Luke come genitore e leader… magari ce ne fossero come lui! Migliore amico di Clary è Simon Lewis, ragazzo umano che viene implicato negli avvenimenti, con un ruolo portante. Subirà effetti inevitabili sul piano personale. Tra i Nascosti non posso non citare lo stregone Magnus Bane, una delle personalità migliori della serie. Un mix riuscito e avvincente tra intelligenza, eccentricità, sensibilità e passionalità. A mio avviso tra i cattivi spicca Jonathan Christopher Morgenstern, conosciuto come Sebastian, fratello di Clary. Non è da sminuire nemmeno il “valore” del loro padre, Valentine, acuto e feroce nel perseguire i suoi principi. Sotto alcuni aspetti ricorda Voldemort della saga di Harry Potter, ma le similitudini sono esigue. Eppure è suo figlio che mi ha colpito: ritratto di un ragazzo sospeso tra pubertà e maturità, bisogni affettivi, astuzia, malvagità e violenza. Inoltre ho apprezzato la licantropa Maia Roberts, il vampiro Raphael, di cui ho colto una natura più sfaccettata rispetto all’apparenza, e Fratello Zaccaria, che ho stimato per l’umanità celata dal suo ruolo e l’indole saggia. Nell’ultimo romanzo coinvolgono emotivamente le traversie della famiglia Blackthorn e della giovanissima Emma Carstairs, protagonisti della prossima saga.L’autrice rende spessore a ogni individuo rilevante. Complice anche uno stile schietto che si adatta all’età dei protagonisti. L’evoluzione psicologica è resa in modo efficace e coerente con le situazioni e il carattere. Tutti subiranno cambiamenti e saranno costretti a confrontarsi con se stessi: incertezze e qualità, pulsioni, inganni e verità, poteri. Ma alcuni affronteranno le conseguenze peggiori e un percorso interiore complesso. In un clima sempre più crudele, cupo e drammatico, che affiora dalla trama incalzante. Un intreccio che si dipana tra avventura, tragedie, emozioni, rivelazioni, scelte, sangue e morte. Una menzione particolare per il modo in cui sono stati sviluppati i sentimenti. Perché in questa saga viene trattato anche l’amore omosessuale, quello tra Alec e Magnus Bane. E, a quanto pare, anche nell’universo degli Shadowhunters il vincolo omosessuale è tollerato con qualche riserva. Una serie letteraria struggente, intensa e inedita, dall’intreccio solido e articolato, che, nonostante il target giovanile di riferimento, può essere apprezzata anche dal pubblico adulto.
Voto:

Sensualità:
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