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Recensione: "Le finestre dei pensieri"

Creato il 15 settembre 2012 da Ilary

Recensione:

Titolo: Le finestre dei pensieri

Autore: Alessandro Bagnato

Editore: Booksprint Edizioni

"A volte osserviamo i pensieri distesi su un grande prato come la purezza dei fiori ed essi aspettano che qualcuno si accorga della loro presenza. Restano lì fermi in attesa, ma nessuno li raccoglie. I pensieri si ritrovano come le foglie che cadono dagli alberi in autunno. Cadono, cadono e cadono e rimangono lì, pure e innocue. La gente passa e le calpesta, e neanche chiede scusa.". "Le finestre dei pensieri" gravita intorno a ciò di cui oggi ci occupiamo poco: il pensiero. Ci troviamo di fronte ad un flusso di coscienza che sembra nascere durante una notte insonne, in cui i pensieri vagano e si contorcono talmente che si finisce col chiedersi il perché del perché. Un testo senza pretese di scientificità che analizza un argomento già studiato e già discusso da filosofi e letterati del passato che con una rapida carrellata di analisi altrui ci porta ad un'interpretazione in chiave moderna della questione. Qui si rimette in gioco tutto ciò che è stato detto e lo si fa con gli occhi di Alessandro Bagnato, il quale in prima persona s'interroga e ragiona: le finestre dei pensieri che si aprono, si chiudono, ci fanno vedere attraverso i loro vetri e riducono allo stesso tempo la nostra visuale.

Quando Alessandro Bagnato , l'autore del saggio "Le finestre dei pensieri" mi ha contattata per propormi la lettura della sua opera, ero molto titubante all'idea di scrivere una recensione su un saggio filosofico, visto che non è il genere di libro che leggo di solito. Ma al tempo stesso ero anche molto attirata dall'idea di lasciare per una volta i romanzi e dedicarmi a una lettura di genere completamente diverso, tenendo conto del fatto che la filosofia era una materia che mi interessava abbastanza quando l'ho studiata al liceo. Perciò ho accettato di leggerlo e, a posteriori, devo dire che ho fatto davvero bene!


"Le finestre dei pensieri" tratta di un argomento solo all'apparenza semplice, il pensiero. O meglio i pensieri... tutti pensiamo ma non ci soffermiamo mai a pensare sul pensiero! Sembra un gioco di parole, ma provate a pensarci (ancora :P): vi siete mai chiesti, come scrive l'autore, "[...] ma cosa pensiamo? Perché pensiamo? E ancora, ma quanti pensieri si hanno in una giornata?"
Alessandro Bagnato ha tentato di dare una risposta a questi interrogativi nei vari capitoli che compongono il suo libro. Dopo una prefazione a cura di Federica Bedendo che introduce l'argomento trattato nel saggio, l'autore propone la sua tesi in una serie di capitoli in cui va a toccare numerose tematiche attraverso un excursus storico-filosofico che si sofferma su alcuni aspetti importanti della nostra vita passata e presente, tra i quali la natura umana, l'imperialismo, lo stato odierno, il linguaggio, ecc. Tutto questo sempre tramite il filo conduttore della metafora delle finestre: i nostri pensieri sono come delle finestre che si aprono e attraverso le quali osserviamo e ragioniamo sul mondo esterno tramite la nostra mente, finestre che però non sono sempre aperte, ma che si possono anche chiudere a seconda delle circostanze.
Quella di Alessandro Bagnato è una disamina acuta e accurata, nella quale si nota la passione e la competenza dell'autore per la materia trattata e più di una volta mi sono trovata d'accordo con il suo pensiero che mi ha portata anche a riflettere e a farmi delle domande. Penso proprio che lo scopo dell'autore fosse questo: portare il lettore, attraverso la sua analisi, a interrogarsi e a riflettere sulla realtà che lo circonda. Personalmente ho trovato "Le finestre dei pensieri" una lettura davvero interessante ed istruttiva che ancora adesso, a distanza di giorni da quando l'ho terminata, continua a farmi pensare, anzi direi che più passano i giorni e più si sedimenta quello che ho letto (ecco anche spiegato perchè ho aspettato a scriverne la recensione, per assimilare meglio i concetti.)
Mi sento di consigliare questo libro in particolar modo a chi già è appassionato o esperto di filosofia, ma non solo: trovo infatti che possa essere un'ottima lettura anche per i neofiti della materia che vogliono avvicinarsi a questa disciplina, in quanto il saggio è sì ricco di riferimenti a vari filosofi e alle loro teorie, ma sono tutte spiegate accuratamente dall'autore e non semplicemente citate senza alcun approfondimento, così che anche chi non conosce la filosofia può capire in modo chiaro e senza sforzo quello che viene proposto all'interno del libro.

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