[Recensione] Monoceros – Suzette Mayr

Creato il 20 dicembre 2012 da Queenseptienna @queenseptienna

Titolo: Monoceros
Autore: Suzette Mayr
Editore: Miraviglia Editore
Traduttore: Fabio Gamberini
ISBN: 978-8889993231
Num. Pagine: 331
Prezzo: 17,00€
Voto:

Trama:
Una scuola canadese cattolica. “Qualcuno ha scribacchiato 6 1 frocio con un pennarello rosso sul suo armadietto, e la ragazza del ragazzo di cui è innamorato gli ha tirato addosso merda di cane congelata.” Così Patrick Furey, diciassette anni, si suicida, dopo essersi incontrato un ultimo glorioso martedì con Ginger nel loro posto speciale, al cimitero. Sullo sfondo la neve di Calgary e una moltitudine di ragazzi e di emozioni, perché in “Monoceros” i ragazzi possono essere crudeli e indifferenti, fragili e soli. L’autrice inchioda, le voci dei protagonisti ad una trama durissima, tirando fuori l’energia cinetica e la claustrofobia di una scuola moderna, mentre esplora l’effetto a catena che il suicidio del ragazzino ha su un gruppo eterogeneo di adolescenti. I capitoli formano un collage in rapido movimento. Nel cast figurano la crudele e spietata Petra e la sensibile Faraday, ossessionata dalla verginità e dagli unicorni che acquisterà in internet, Gretta, la madre di Patrick che cerca disperatamente di elaborare il lutto per la perdita del figlio, ma anche il preside Max e l’assistente scolastico Walter, legati da una relazione gay in forte crisi. Evitando sempre il “sentimentale” l’autrice ci offre il supremamente reale, con personaggi egoisti, violenti, immaturi, ma molto umani. Il romanzo progredisce incalzante. La maggior parte delle azioni è emotiva, fino allo squillo della campanella finale, vertiginoso e dal sapore del realismo magico.

Recensione:
Siamo nel ventunesimo secolo, è un momento in cui sia l’Europa che l’America stanno mettendo in atto diverse rivoluzioni sociali al fine di civilizzare i propri popoli per accettare omosessualità, per combattere l’omofobia – checché ne abbia da dire quel simpaticone vestito di bianco che calza Prada – e concedere gli stessi diritti a ogni tipo di amore. Quindi leggiamo libri a tema LGBT che fanno bene all’anima.
Monoceros è un romanzo a tratti delirante, un chiaroscuro di serietà, humor nero e surrealismo, in cui i personaggi si inframmezzano, si scontrano, vivono una trama che è la stessa per tutti ma che conduce a esiti differenti, senza finali lieti o finali tristi, anzi, proprio a nessun finale, perché non sembra trattarsi altro di una serie di nuovi inizi.
La storia comincia con il suicidio di Furey. Bello, skater, gay, innamorato, fragile e incompreso.
È l’incomprensione il filo che lega coloro le cui vicende si snoderanno tra le pagine: persone che per un motivo o per un altro erano venute a contatto col ragazzo morto, chi gli aveva parlato una sola volta e chi invece condivideva con lui passioni e giornate, chi lo detestava e chi invece l’aveva sempre amato, pur rendendosene conto dopo quel maledetto lunedì.
I capitoli si susseguono attraverso punti di vista diversi, ognuno con i propri problemi, il proprio passato, ognuno che è stato scosso da quella morte inopportuna, inaspettata, tragica, ognuno che ha reagito alla propria maniera nel veder cadere il velo di tranquilla normalità posto sulla propria vita. Frustrazione, inerzia, delusione, repressione, gelosia, sentimenti che si evolvono riga dopo riga, fino a una conclusione quasi attesa, reale, concreta nel suo essere di fantasia.
Si tratta di un libro particolare, schietto e privo di buonismo o compassione, si tratta di una lettura umana, con tutte le sfumature tipiche di una società maldisposta a tollerare che qualcosa prenda iniziative simili perché non abituata a reagirvi.
Lo consiglio a chi apprezza i romanzi fuori dall’ordinario, caustici per il loro realismo e incredibili per la loro irrazionalità.


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Nell’editoria che vorrei

    È triste dover constatare che ciò che va di moda, ciò che il pubblico cerca e gli editori scelgono di portare sugli scaffali veicola comportamenti da... Leggere il seguito

    Il 30 giugno 2015 da   Ceenderella
    CULTURA, LIBRI
  • Lorenzo Viani, Viareggio – Le vie

    Darsena vecchia (olio 50×60) 1960 – tratto da Catalogo Mostra 8-23 febbraio 1986 – Palazzo Paolina ViareggioQuando si vorrà, attraverso i secoli, studiare... Leggere il seguito

    Il 30 giugno 2015 da   Paolorossi
    CULTURA, RACCONTI
  • ARTE: I collage su notebook di Raúl Lázaro

    Raúl Lázaro è un artista spagnolo specializzato in collage, nato ad Alicante nel 1980. All'età di 5 anni si è trasferito a Madrid, dove ha iniziato la sua... Leggere il seguito

    Il 30 giugno 2015 da   Osso Magazine
    ARTE, CULTURA, MUSICA
  • Gone Girl – L’amore bugiardo

    Ben Affleck, sparita la moglie che non amava più, recita la parte del marito disperato davanti alle tv. Titolo: Gone Girl – L’amore bugiardo Cast: Ben Affleck,... Leggere il seguito

    Il 30 giugno 2015 da   Sbruuls
    CINEMA, CULTURA
  • Master Blaster al Fantafestival

    La camera delle bestemmie, colonna sonora : Freaks in uniform delle Horropops.La mia vita è caotica, chi mi conosce lo sa benissimo. Leggere il seguito

    Il 29 giugno 2015 da   Taxi Drivers
    CINEMA, CULTURA
  • Le vergini suicide

    di Jeffrey EugenidesTitolo: Le vergini suicide Titolo originale: The Virgin Suicides Autore: Jeffrey Eugenides (Wikipedia) Nazione: USA Anno prima pubblicazione... Leggere il seguito

    Il 29 giugno 2015 da   Phoebes
    CULTURA, LIBRI