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Recensione "Obsidian" di Jennifer L. Armentrout

Da Glinda
Fortemente desiderato dai lettori e da alcune blogger italiane (tra cui io) che con una petizione hanno convinto la Giunti Y a pubblicarlo in Italia, Obsidian è il primo romanzo della serie paranormal romance per Young Adult Lux e mantiene tutte le promesse.
Autore: Jennifer L. Armentrout Pubblicazione: 26 Giugno 2013   Traduzione: Sara Reggiani
Titolo: Obsidian (Lux #1) Editore: Giunti Y Prezzo: 12,00 € Pagine: 336

Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell’incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un’inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. L’unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima... Sexy, appassionante e irrinunciabile, Obsidian è il primo capitolo dell’attesissima serie “Lux”.
Recensione  
Atteso e acclamato da molti, Obsidian è uno di quei libri che non si può fare a meno di leggere se si è innamorati della letteratura paranormal romance per Young Adults. Primo di una trilogia scoppiettante, piccante (ma non troppo, siamo in campo YA ricordiamolo) e molto divertente, Obsidian sa farsi leggere in un baleno e appassionare i lettori grazie a una schiera di personaggi interessanti e sopra le righe. Diciamolo subito e togliamoci il pensiero: non c'è nulla di originale in questo romanzo. E' vero, le creature sovrannaturali non sono i soliti vampiri/lupi mannari/fate, bensì dei misteriosi alieni, ma le innovazioni finiscono qui.  Lo schema è sempre lo stesso: umana nella media si trasferisce in una nuova città, incontra un bel ragazzo sopra la media e scopre che lui e la sua strana famiglia non sono affatto umani; segue schermaglia amorosa, problemi riguardanti la diversità delle specie a cui entrambi appartengono e poi arriva il cattivone che mette tutti in pericolo e spinge gli umani a rivalutare i mostri e viceversa. E allora perché Obsidian è così apprezzato, vi starete chiedendo voi? Be', ma perché non sempre è l'innovazione che fa di una storia una buona storia. A volte il talento sta proprio nel rendere originale ciò che di originale proprio non ha nulla e Obsidian riesce perfettamente nell'intento!   Insomma, cercate una storia paranormale, fresca, ironica, con una protagonista non smidollata e una controparte maschile davvero interessante (leggete tra le righe, donne)? Bene Obsidian è il romanzo che fa per voi.
"Di ritorno a casa, però, trovai davanti alla porta una pila di pacchetti e i brutti pensieri svanirono. Ne afferrai uno con un gridolino di gioia. Erano libri… libri freschi di stampa che avevo ordinato settimane prima.
Corsi di sopra e accesi il computer per dare un’occhiata alla recensione che avevo pubblicato la sera prima. Nessun commento… La vita era una merda. Ma avevo ben cinque nuovi utenti! La vita non era più una merda."
Da Obsidian

Vi presento Kat, booksblogger diciassettenne con un'esistenza abbastanza piatta, almeno fino a quando sua madre non decide di trasferirsi in West Virginia: luogo in cui i libri che ha sempre amato le sembreranno banali, rispetto alle avventure che vivrà. Quando i romanzi paranormali sono la tua unica fonte di divertimento, il tuo blog letterario è il miglior modo che hai per socializzare e una giornata in biblioteca per te rappresenta il massimo della vita, abbandonare la Florida per trasferirsi in un paesino in cui tutti si conoscono non è poi una grande tragedia. I problemi sorgono nel momento in cui la tua poco presente e molto svampita madre decide di spingerti a fare conoscenza con i tuoi vicini di casa, allontanandoti dal guscio in cui ti sei sempre nascosta. Dal momento in cui Kat bussa alla porta dei Black,  il suo destino cambia sensibilmente e lei con esso. Prima solitaria e introversa, Kat dovrà vedersela con l'uragano Dee Black, che diventerà la sua migliore amica prima che lei possa dirle "ciao", e con l'insopportabile  maschio alfa in erba, incredibilmente attraente, Daemon Black. Il tranquillo angolo di mondo in cui la protagonista si è trasferità si rivelerà essere abitato da cittatidini un tantino "particolari" oltre che, nel caso di Daemon, belli e stronzi da morire. Kat si troverà invischiata in una serie di misteriose aggressioni, incidenti violenti e avvenimenti che di umano hanno ben poco e la cui soluzione non è affatto semplice. Possibile che sul nostro pianeta vivano ben due specie aliene che si fanno la lotta tra loro? Be', se volete la risposta non vi resta che leggere Obsidian, perché la Armentrout ha un' interessante teoria in merito.
«Okay, senti qua, ma prima mettiamo in chiaro una cosa. Io non ci credo per niente, capito?».La cosa si faceva interessante… «Capito.»
«C’è gente che dice di aver visto cose strane nei pressi delle Seneca Rocks. Tipo… luci… dalla forma umana. Alcuni credono che si tratti di fantasmi o alieni.»
«Alieni?» Scoppiai a ridere e alcuni si girarono. «Scusa, ma sul serio?»
«Sul serio» ripeté lei con un sorriso da orecchio a orecchio. «Io non ci credo, ma di sicuro in giro c’è gente in cerca di prove. Guarda che non sto scherzando. Qui è come stare a Point Pleasant.»
 «Cioè? Non ho idea di cosa tu stia dicendo.»
«Mai sentito parlare dell’Uomo falena?» Vedendo la mia espressione, Lisa si mise a ridere. «È questa specie di insetto gigante che sembra appaia alla gente quando qualcosa di terribile sta per accadere. Su a Point Pleasant si dice che qualcuno l’abbia visto prima che il ponte crollasse uccidendo un sacco di persone. E molti sostengono di aver visto degli uomini in completo nero aggirarsi da quelle parti qualche giorno prima.»
Da Obsidian
Obsidian è un romanzo pieno d'azione, scritto in modo scoppiettante e che si legge in un baleno proprio grazie alle ottime doti narrative della Armentrout e alla naturalezza con cui ci si appassione alla storia. Pur non essendo eccessivamente articolata, la trama è ben intrecciata, godibile e perfetta per dilettare un pubblico che cerca intrattenimento facile. La costruzione dei personaggi è quella tipica della Armentrout: tutti hanno dei tratti distintivi ben marcati e sono a loro modo molto realistici, cosa che favorisce molto l'immedesimazione. L'intreccio paranormale è singolare e la mitologia che l'autrice ha creato attorno ai suoi "alieni" è plausibile oltre che ben studiata.  Di certo il romanzo è denso di banalità e la cosa non si può negare, purtroppo. Ma, stranamente, il modo in cui è scritto e l'originalità intrinseca nell'approccio che la Armentrout ha con la scrittura, fa dimenticare i cliché e strappa un bel sorriso al lettore. L'autrice sa come rendere nuovo e piacevole qualcosa di visto e stravisto. Le carte vincenti di questo romanzo sono i protagonisti principali: Kat e Daemon. Le loro continue scaramucce e il loro rapporto burrascoso, in cui l'ingrediente principale è la tensione sessuale, sono l'elemento che tiene maggiormente incollati alle pagine. Daemon e Kitty (come ama chiamarla lui per farla infuriare) formano una coppia a dir poco esplosiva ed è allo stesso tempo adorabile e snervante assistere alle loro continue scaramucce.  
Con gli occhi di tutti ancora puntati addosso, si sporse ancora di più sul banco e mi disse: «Indovina?».
«Cosa?»
«Ho dato un’occhiata al tuo blog.»
Oh – Madre – Santissima. L’aveva cercato? E, cosa ancora più incredibile, l’aveva trovato!? Era googleabile? Che figata pazzescaaa! «Cos’è, adesso ti metti a spiarmi?»
«Nei tuoi sogni, Kitty.» Poi sorrise, compiaciuto. «Ah, dimenticavo, di quelli sono già il protagonista.»
«Incubi, Daemon, incubi.» Lui mi sorrise e stavo quasi per ricambiare, quando fortunatamente il professore iniziò a farel’appello spezzando la magia. Mi girai, sospirando.
Daemon ridacchiò.
Da Obsidian
A onor di cronaca è necessario dire che Daemon Black è uno dei personaggi maschili più impossibili e attraenti in cui io mi sia imbattuta. Ancora più burbero del mio amato Jericho Barrons e più enigmatico del più misterioso dei maschi alfa, Daemon è un vero e proprio rompicapo per la maggior parte del libro. Non che fosse un mistero che tra lui e Kat scorresse tensione sessuale a fiumi, ma è difficile interpretare i suoi continui sbalzi d'umore.  Tranquilli, però, perché la piccola Kat non è per nulla una sprovveduta in fatto di lingua tagliente. A ogni provocazione di Daemon, infatti, corrisponde una risposta acida e colorita di Kitty, che da silenziosa e timida ragazza introversa si trasforma in una vera e propria badass capace di farsi valere in tutte le occasioni.  Temeraria, coraggiosa e con un notevole autocontrollo, la protagonista è riuscita a entrare nelle mie grazie. Prima di tutto perché è una blogger letteraria ed è adorabile ritrovarsi nelle sue abitudini quotidiane, e poi perché è in grado di tenere testa a Daemon in modo davvero ammirevole.  In particolare sul finale ho tifato per lei, per la sua intelligenza e per il modo in cui è riuscita a mettere al proprio posto quell'incomprensibile, bellissimo e arrogante esemplare maschile che è Daemon Black. Mi auguro che nei prossimi libri ci sia un'approfondimento del lato paranormale e fantascientifico, meno cliché e tanti, tantissimi momenti calienti tra Daemon e Kat! Verdetto: divertente e passionale. Un romanzo che lascia il segno!

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