In questo romanzo la Armentrout mette in scena tanti nuovi elementi che avrebbero dovuto creare un romanzo emozionante,adrenalinico e ricco di colpi di scena. In realtà,nonostante le tante informazioni e alcune nuove entrate in scena,Origin non riesce a mostrarsi all'altezza delle aspettative. La prima parte del libro è troppo lenta e ripetitiva,assistiamo all'addestramento,se così si può chiamare,di Katy,che Dedalo considera un'ibrida instabile e potenzialmente pericolosa. Credo che Katy sia diventata un personaggio troppo ripetitivo,nei primi romanzi era sicuramente molto più ingenua,ma più originale. Per quanto riguarda Daemon devo dire di non averlo mai apprezzato completamente,credo che l'ideale di personaggio che incarna non sia troppo nelle mie corde,e infatti anche in questo romanzo non posso dire che mi sia piaciuto particolarmente. La storia poteva essere sviluppata meglio,anche se mi sono piaciuti molto alcuni elementi che l'autrice ha inserito,sia per quanto riguarda i Luxen che l'organizzazione Dedalo. Gli ultimi capitoli riescono dove l'intero romanzo quasi fallisce: finalmente c'è più azione,tanti colpi di scena e nessun punto morto! La parte romance del libro è come sempre un po' il cardine del romanzo,anche se stavolta deve dividersi l'attenzione del lettore con la parte fantascientifica che è molto più corposa rispetto ai volumi precedenti. Il finale,come al solito,ci lascia con tantissime domande e un bel cliffhanger!Confido che nell'ultimo capitolo della serie la Armentrout riuscirà a sorprendermi!