Circa tre o quattro giorni fa ho "twittato" i libri che avevo appena comprato in libreria. Tra questi libri c'era, appunto, "Sofia Si Veste Sempre Di Nero" di Paolo Cognetti. Immediatamente ho ricevuto qualche tweet di risposta a quel che avevo scritto di persone che lo avevano letto e che esprimevano il loro entusiasmo a riguardo. Inoltre, voce più autorevole, Gabriele Santoni ( Aut Aut edito da Giulio Perrone Editore ) mi ha suggerito di iniziare proprio la mia prossima lettura con quel libro. Beh, gli altri libri in lista non li ho ancora letti ma devo dire che per ora Gabriele mi ha dato un'ottimo consiglio. Non ho smesso mai di leggerlo se non dopo l'ultima pagina. L'ho trovato uno dei libri più belli letti ultimamente. Una scrittura che permette alle emozioni dei suoi protagonisti di farsi strada tra le righe, pagina per pagina. Personaggi che fanno parte del mondo "comune", problemi che molti di noi hanno dovuto affrontare, direttamente o indirettamente, un quotidiano che può annoiare e far crescere una voglia di evasione pericolosa, se non debitamente controllata razionalmente. Ho trovato in questi personaggi un che di eroico. Una volta in uno dei miei film preferiti ho sentito questa frase: "...degli esseri umani mi ha sempre colpito la fatica di vivere..." e devo dire che non può esserci frase più appropriata per questo libro. Paolo Cognetti esprime amore per i personaggi che ha creato, come se fossero parte della sua famiglia.
Recensione: "Sofia Si Veste Sempre Di Nero" di Paolo Cognetti
Creato il 16 maggio 2013 da Simonbug78 @simonbug78Circa tre o quattro giorni fa ho "twittato" i libri che avevo appena comprato in libreria. Tra questi libri c'era, appunto, "Sofia Si Veste Sempre Di Nero" di Paolo Cognetti. Immediatamente ho ricevuto qualche tweet di risposta a quel che avevo scritto di persone che lo avevano letto e che esprimevano il loro entusiasmo a riguardo. Inoltre, voce più autorevole, Gabriele Santoni ( Aut Aut edito da Giulio Perrone Editore ) mi ha suggerito di iniziare proprio la mia prossima lettura con quel libro. Beh, gli altri libri in lista non li ho ancora letti ma devo dire che per ora Gabriele mi ha dato un'ottimo consiglio. Non ho smesso mai di leggerlo se non dopo l'ultima pagina. L'ho trovato uno dei libri più belli letti ultimamente. Una scrittura che permette alle emozioni dei suoi protagonisti di farsi strada tra le righe, pagina per pagina. Personaggi che fanno parte del mondo "comune", problemi che molti di noi hanno dovuto affrontare, direttamente o indirettamente, un quotidiano che può annoiare e far crescere una voglia di evasione pericolosa, se non debitamente controllata razionalmente. Ho trovato in questi personaggi un che di eroico. Una volta in uno dei miei film preferiti ho sentito questa frase: "...degli esseri umani mi ha sempre colpito la fatica di vivere..." e devo dire che non può esserci frase più appropriata per questo libro. Paolo Cognetti esprime amore per i personaggi che ha creato, come se fossero parte della sua famiglia.