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Recensione: "Sudden Storm"

Creato il 24 settembre 2013 da Ilary
Titolo: Sudden Storm Autore: Chiara Cilli Editore: autopubblicato Pagine: 426 Prezzo: 16,50 € cartaceo / 4,99 € e-book
Trama Forte, bella e trasgressiva, Cristina Cabrisi ama essere al centro dell’attenzione e avere il controllo, soprattutto con gli uomini. Così, quando il destino la mette sulla stessa strada di un uomo talmente bello e intrigante da mozzare il fiato, Cris sfodera tutte le sue armi di seduzione per conquistarlo. Ma Matt Staton, giovane proprietario della MSA, ha altri progetti per lei: la vuole nel team della sua particolare agenzia ed è disposto a tutto pur di averla. In una partita in cui i sentimenti non sono ammessi, Matt sa che Cris è perfetta per questo lavoro e la sfiderà per ottenere ciò che vuole. Ma lei è abituata a vincere ed è disposta a spingersi oltre il limite pur di far capitolare Occhi di Ghiaccio. Entrambi sanno che questo è un gioco molto pericoloso, ma quello della passione sfrenata è un richiamo a cui non possono resistere… anche se significa lasciarsi consumare da un’emozione tanto intensa che minaccia di distruggerli in qualsiasi momento.

Recensione
Sudden Storm è il primo libro della trilogia erotico/romantica "Matt Staton's Agency (o MSA per far prima) e che è in sostanza il compendio dei sei mini-romanzi con protagonisti Cristina Cabrisi e Matt Staton, pubblicati "a puntate" dall'autrice in ebook. Questo romanzo racconta la storia di Cristina, giovane e bella ragazza di Pescara che nella vita fa la truccatrice ma coltiva il sogno di diventare scrittrice. Cristina ha una relazione altalenante e anche abbastanza "libera", con un suo coetaneo, Federico, ma non disdegna gli altri ragazzi, tutt'altro. Una sera, Cristina, ad una festa nella villa della sua amica Giovanna, incontra per la prima volta gli occhi di ghiaccio di Matt Staton, un uomo più grande di lei e di una bellezza e un fascino sconvolgente. Cristina si sente immediatamente attratta da Matt e sfodera tutte le armi per sedurlo; Matt sembra stare al gioco, ma all'ultimo, quando ormai la conquista sembra per Cristina ormai fatta, la sua preda si sottrae e la lascia con un palmo di naso, dicendole in modo sibillino che ha un lavoro da offrirle. Il giorno dopo Cristina si presenta all'appuntamento con Matt il quale le spiega quale sia questo misterioso lavoro: lui è il proprietario di un'agenzia di accompagnatrici (o escort che dir si voglia) e ha visto in Cristina la predatrice perfetta, quella che potrebbe far capitolare tutti gli uomini ai suoi piedi. La ragazza è titubante, non sa se accettare il lavoro o no, quello che sa è che farebbe di tutto per poter vedere ancora Matt, perchè ormai non riesce più a stare lontana da lui, mentre dal canto suo Matt è non solo irrimediabilmente attratto da Cristina, ma anche disposto a tutto pur di averla tra i "gioielli" (così si chiamano le ragazze che lavorano per lui) della sua agenzia. I due iniziano così un estenuante tira e molla, fatto di tensione, desiderio, continue provocazioni da entrambe le parti e liti spesso furiose, mentre sentimenti inaspettati cominciano a sbocciare e nuovi personaggi vengono a insinuarsi nel loro rapporto... Nonostante non sia una lettrice nè particolare estimatrice di romanzi erotici, devo dire che la lettura di Sudden Storm si è rivelata piacevole; non avrei mai pensato di dirlo, visto che proprio è un genere di letteratura dal quale mi sono tenuta ben alla larga dopo aver letto l'anno scorso, spinta dalla mia insana curiosità, la Trilogia delle Sfumature che mi aveva annoiato a morte e anche infastidita a tal punto che non ho neanche avuto voglia di farne una recensione. O magari è proprio perchè sono sostanzialmente digiuna di questo tipo di libri che Sudden Storm mi è piaciuto, perchè non essendo abituata a leggerne, non ne sono assuefatta e quindi l'ho trovato carino e gradevole. La scrittura è molto scorrevole, diretta e accattivante e, nonostante le numerose scene "calde" non cade mai nella volgarità, cosa che ho apprezzato moltissimo; le pagine scorrono senza quasi accorgersene, anche perchè una volta iniziato si viene coinvolti nelle vicende di Cristina e non si può fare a meno di continuare a leggere per sapere cosa succederà. Un piccolo difetto nella scrittura è che spesso è ripetitiva, vengono usati più e più volte gli stessi verbi o aggettivi, e alla lunga un po' stancano; inoltre l'azione stenta un po' a decollare all'inizio, soprattutto nei primi due macrocapitoli, e sembra quasi che l'autrice giri intorno alle cose senza mai arrivare al punto. La narrazione è in prima persona, tutto ci viene raccontato dal punto di vista di Cristina, e al presente, e questa è una scelta che non ho apprezzato moltissimo, dato che non amo la scrittura al presente e avrei preferito una narrazione in terza persona che avrebbe permesso di conoscere meglio anche i pensieri dell'altro protagonista di questo libro, cioè Matt. Tutto quello che conosciamo sono le emozioni, i dubbi, i pensieri di Cristina e vediamo i comportamenti di Matt solo attraverso i suoi occhi, senza mai sapere davvero cosa passi per la testa a lui. Parlando dei personaggi, beh, vi dirò, Cristina mi è stata abbastanza antipatica, soprattutto perchè è terribilmente presuntuosa, opportunista (frequenta la sua amica Giovanna perchè è ricca, non perchè le sia davvero amica...), ed è una gattamorta che flirta e ci prova con qualsiasi cosa di sesso maschile che respiri. Per carità, piuttosto che la solita finta timorata di Dio che alla prima occasione buona diventa un'assatanata dimostrandosi il solito personaggio incoerente, è sicuramente meglio Cristina che è una mangiatrice di uomini, lo dimostra da subito ed è coerente dall'inizio alla fine, però il suo continuo svolazzare di fiore in fiore, il suo continuo pensare a Federico, mentre desidera Matt e contemporaneamente non disdegna anche tale Stefano (un amico/nemico di Matt di cui ancora sappiamo poco) è un po' assurdo. Cristina è una predatrice, non sa resistere alla possibilità di far capitolare un uomo, di avere sostanzialmente potere sugli uomini, ma questo suo aspetto a volte è un po' forzato. Matt, invece, è un uomo attraente, carismatico e dal fascino tenebroso, che nasconde molti misteri e che, nonostante l'apparenza glaciale, non esita a mostrare le sue emozioni e rivelare i suoi sentimenti a Cristina. Si può dire che in Sudden Storm ci sia quasi un'inversione dei ruoli tradizionali, in cui la preda è la donna e il cacciatore l'uomo, dato che qui è Cristina a essere la predatrice dominante e Matt la sua conquista. Come dicevo prima, Sudden Storm è stata una lettura nel complesso abbastanza soddisfacente, ha saputo intrigarmi e appassionarmi, nonostante qualche difettuccio e l'antipatia che ho provato per la protagonista e, dato che il finale è stato sorprendente oltre che, ovviamente, aperto, sono rimasta con la curiosità di sapere come proseguiranno le vicende di Cristina e Matt e ora aspetto il seguito.
Il mio voto:

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