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Recensione: "Ten"

Creato il 15 novembre 2012 da Ilary
Titolo: TenAutore: Gretchen McNeilEditore: Balzer & BrayPagine: 294Prezzo: 13,21 €Lingua: IngleseLivello di difficoltà: facile
Trama (tradotta da me)
Doveva essere il week-end della loro vita - una festa esclusiva in una villa su Henry Island. Le migliori amiche Meg e Minnie hanno le loro ragioni per essere lì, ragioni che coinvolgono T. J., il ragazzo più ambito della scuola, e si aspettano tre giorni fatti di ragazzi, alcool e lussuoso divertimento. Ma quello che si aspettano non è quello che ottengono e, quello che era iniziato come divertimento, diventa qualcosa di spaventoso e contorto dopo aver scoperto un dvd con un sinistro messaggio: "La vendetta è mia".Improvvisamente gli ospiti della villa cominciano a morire, e mentre fuori la tempesta infuria, i ragazzi sono completamente isolati dal mondo esterno. Niente elettricità, niente telefono, niente internet e un traghetto che non tornerà prima di due giorni. Con le morti che si fanno sempre più violente, riuscirà Meg a trovare l'assassino prima che muoiano altre persone? O il killer è più vicino a lei di quanto possa immaginare?
 Recensione
Ormai mi sono lanciata con le letture in inglese, principalmente per migliorare la mia (scarsa) conoscenza della lingua e in secondo luogo perchè così posso leggere libri che chissà se vedranno mai una traduzione in italiano.Come seconda lettura in lingua originale ho scelto "Ten", romanzo della scrittrice statunitense Gretchen McNeil. "Ten" è in pratica il retelling in versione young adult di "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie, ed è stato proprio questo che ha acceso la mia curiosità, cioè il fatto che l'autrice si sia ispirata al capolavoro della Christie, un libro che ho adorato e riletto più volte, anche se sapevo come andava a finire! :DDieci liceali vengono invitati da una loro conoscente comune a una festa esclusiva in una villa su Henry Island, un'isoletta al largo della costa di Seattle. L'isola è disabitata dato che non è stagione di vacanze e per di più sta arrivando una forte tempesta che avrà come conseguenza il fatto che i ragazzi sono completamente tagliati fuori dal mondo, dato che con quelle condizioni meteorologiche è impensabile arrivare o andarsene dall'isola. Ben presto i giovani cominciano a morire uno dopo l'altro, uccisi dalla mano di un misterioso assassino... Nel frattempo la tempesta si fa sempre più furiosa, e i ragazzi si trovano completamente isolati dal resto del mondo, in quanto il killer ha provveduto a togliere l'elettricità, sabotare la linea telefonica, e rendere inutilizzabile la barca dei padroni di casa, ed è impossibile sperare che qualcuno venga a salvarli dato che nessuno sa che i dieci sono sull'isola e il traghetto non tornerà a riprenderli prima di tre giorni. Che cosa significano il dvd e il diario di una ragazza morta trovati nella casa? Chi è l'assassino e perchè sta facendo questo?Questa è molto in sintesi - di più non potevo dire, o rischiavo di spoilerare - la trama di "Ten" e, se avete letto "Dieci piccoli indiani", vi salterà all'occhio subito che questo romanzo ripercorre abbastanza fedelmente la struttura del libro di Agatha Christie, con le dovute differenze ovviamente.La trama è ricca di suspense e di mistero, in questo aiutata certamente dall'ambientazione, con quest'isola spazzata dalla tempesta e diventata irragiungibile, i boschi circostanti, la scogliera e la villa. Insomma il set perfetto per degli omicidi misteriosi!Dopo un'inizio un po' lento in cui ci vengono via via presentati i personaggi, la narrazione si fa più incalzante e decisamente più interessante quando cominciano a succedere i delitti, e non mancano nemmeno vari colpi di scena che spiazzano e confondono il lettore. Diciamo che avevo tutta una teoria in testa su chi fosse l'assassino, teoria che è miseramente crollata nel finale quando si scopre chi è in realtà l'artefice di tutto! L'autrice è stata brava a depistare e a non essere prevedibile!Il romanzo è scritto in terza persona, ma l'autrice in realtà ha focalizzato l'attenzione su uno dei personaggi, Meg, narrando in pratica solo dal suo punto di vista e facendola quasi diventare la protagonista principale. Meg è un personaggio con il quale mi sono trovata abbastanza in sintonia e che nel complesso ho apprezzato, anche se in certi frangenti l'avrei strozzata! Meg è una ragazza molto riflessiva, una pensatrice si potrebbe definire, più che una che agisce, ma è anche acuta e quando serve sa essere molto schietta, cosa che la porta a volte a parlare senza mezzi termini, attirandosi così le antipatie delle altre persone. Meg non è esattamente la ragazza più popolare della scuola, e praticamente vive all'ombra di Minnie, la sua unica amica, la classica ragazza molto bella e ammirata. Minnie al di là di questa facciata apparentemente perfetta, nasconde un segreto, un segreto noto solo a Meg: Minnie soffre di disturbi mentali e deve costantemente prendere dei farmaci. Meg in pratica è una sorta di mamma chioccia per Minnie e la tratta con i guanti di velluto per timore che possa avere una crisi, la difende a spada tratta anche quando è indifendibile, e ha persino rinunciato al ragazzo di cui è innamorata da sempre, T. J., solo perchè anche Minnie ne è innamorata. Ecco questo è l'aspetto che non mi è piaciuto della personalità di Meg, è troppo sottomessa, troppo zerbino nei confronti di Minnie, che invece la tratta come uno straccio e non ha alcun rispetto per lei e i suoi sentimenti, tutta centrata com'è su di sè. Per fortuna durante il corso del romanzo Meg dimostra di non essere affatto così sottomessa, di avere fegato e cervello, e finalmente si prende la sua felicità smettendo di nascondere i suoi sentimenti per T. J. Per coloro che amano un pizzico di romanticismo sempre e comunque, in questo libro troveranno pane per i loro denti, visto che abbiamo anche questa sottotrama romantica costituita dalla storia tra Meg e T. J., una sottotrama che non stona nel contesto, visto che resta sempre in secondo piano rispetto alla vicenda principale.Per quanto riguarda gli altri personaggi invece, devo dire che non sono molto approfonditi, sono semplicemente tratteggiati con poche pennellate, e ricalcano gli stereotipi che troviamo di solito nei libri per adolescenti, quindi abbiamo il bulletto, la rompiscatole so-tutto-io, ecc.Sicuramente non è un romanzo ai livelli del libro a cui è ispirato,"Dieci piccoli indiani, nel quale la tensione si taglia a fette e dal quale praticamente mi era stato impossibile staccarmi (e che mi aveva anche inquietata non poco, devo dire :D), ma comunque è avvincente e magari nei lettori più giovani farà correre qualche brivido lungo la schiena! Un piccolo difetto è che forse si svolge tutto troppo in fretta e i personaggi muoiono senza che il lettore sia riuscito un minimo a conoscerli meglio.Nel complesso comunqe sono rimasta soddisfatta da "Ten", è stata una lettura appassionante che mi ha coinvolta molto e mi ha tenuta sulle spine fino alla fine! Quindi, decisamente consigliato se amate i thriller!
Voto: ♥ ♥ ♥ ♥

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