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Recensione: "Tra le braccia della notte" di Nalini Singh

Da Selly82 @SellyMoon

Recensione: "Tra le braccia della notte" 
di Nalini Singh
(3° libro serie Guild Hunter)

La trama:

Per Elena Deveraux, tornare a New York non significa solo riprendere il lavoro di Cacciatrice, ma anche fare i conti coi Sette, i fedelissimi consiglieri di Raphael, un gruppo addestrato per proteggere l’arcangelo da ogni possibile minaccia… compresa Elena: secondo loro, infatti, l’amore che Raphael prova per lei lo ha reso più umano e, di conseguenza, più debole. Una debolezza che potrebbe costargli cara, soprattutto ora che la città è sconvolta da una serie di catastrofi naturali e un gruppo di vampiri rinnegati sta approfittando della confusione per seminare ulteriore panico tra la popolazione inerme. Per questo, i Sette vorrebbero allontanare Elena, senza sapere che, in realtà, lei è l’unica che può salvare Raphael dalla terribile minaccia che grava di lui. Perché i terremoti e le mareggiate che si sono verificati a New York sono i segni che preannunciano il risveglio di Caliane, il più potente e pericoloso degli arcangeli dormienti, nonché madre di Raphael…


La mia opinioneDopo un anno di attesa finalmente continua la saga con protagonisti Elena, la Cacciatrice della Corporazione e Raphael, l’Arcangelo di New York. Questo terzo romanzo non ha deluso le mie aspettative e l‘ho preferito al precedente. 

Il legame tra Elena e Raphael si rafforza sempre di più, lei è ormai diventata la sua consorte a tutti gli effetti, ma non tutti approvano il loro legame. Entrambi devono affrontare i propri legami familiari: Elena scopre qualcosa che non avrebbe mai immaginato sulla sua famiglia, mentre Raphael deve fare i conti con il risveglio di sua madre Caliane, che sta causando non pochi avvenimenti disastrosi. Nel corso della storia non mancano i momenti romantici e nemmeno le scene sensuali. Elena e Raphael insieme fanno sempre scintille. La presenza, anche se marginale, dei fedelissimi di Raphael è sempre più che gradita soprattutto quando c’è di mezzo qualche scambio di frecciatine con Elena. La cacciatrice non li vorrebbe intorno a farle da "baby sitter" ma io spero che Raphael non le dia retta. Non può toglierci il divertimento della loro presenza! Un po’ alla volta scopriamo anche qualche dettaglio sulla loro vita, tra tutti Dmitri e Illium sono i miei preferiti. La parte più interessante di questo capitolo viene lasciata verso il finale. Non tutto è come sembra o come il lettore viene portato a immaginare. Forse succede tutto un po' troppo in fretta ma nel complesso non mi  è dispiaciuto.
Non vedo l’ora di leggere il prossimo libro, speriamo di non dover aspettare troppo tempo, soprattutto perché so che è particolarmente incentrato su Dmitri!
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