RECENSIONE - Tutte le cose al loro posto di Giulia Dell'Uomo

Creato il 10 febbraio 2015 da Nel @PeccatiDiPenna
TITOLO: Tutte le cose al loro postoAUTORE: Giulia Dell'UomoEDITORE: Lettere Animate
Tutte le cose al loro posto narra le vicende di una ragazza, Sara, che improvvisamente si scopre malata ed è affetta da una di quelle malattie che toglie il sorriso al paziente e a chi lo circonda.
Ci si avvicina a un tema difficile da trattare: la sofferenza umana, un tema che ha bisogno di delicatezza e sensibilità, soprattutto in opere di narrativa e intrattenimento. Giulia Dell'Uomo non ha mancato di riguardo nel creare questo romanzo, un po’ di vita e un po’ rosa.
Sara, ha il cancro ed è costretta a rivalutare le sue priorità, ma riesce a non perdere la speranza, la forza, la voglia di superare le avversità. I suoi pensieri sono molto reali, ben ponderati dall’autrice che riesce a cogliere ciò che passa per la mente a chi è ricoverato in ospedale a causa di un male o di una patologia. La protagonista esce dalle pagine, parla e si confida con il lettore e penso sia davvero un personaggio ben riuscito, che arriva dritto al cuore.
La trama, nella prima parte, pone al centro la malattia e il cambiamento, in un secondo momento l'attenzione si sposta sulla nascita di un amore che vede Sara legarsi al suo medico: Roberto. È un amore corrisposto, sentito, che da sollievo e tormenta, e che non può splendere alla luce del sole. Un legame che sembra destinato a non finire, a essere presente, anche se tacito. Per quanto riguarda Roberto, probabilmente, è impossibile non amarlo e odiarlo insieme. Lui mostra l'insicurezza umana, quanto sia più semplice seguire una certezza di un'incertezza, ma con i suoi dubbi e i suoi gesti contribuisce alla maturità della protagonista e a renderla quella che è.
Forse, con l'aggiunta di pene d'amore, qualcuno potrebbe pensare che la storia si carichi troppo, però non è così perché le vicissitudini della vita non risparmiano chi è già a terra o chi è in bilico tra il cadere e l’issarsi e nonostante gli alti e bassi che Sara deve affrontare, l’autrice riesce a sviluppare le situazioni senza esasperarle, passando da emozioni positive a negative, e viceversa, con fluidità e coerenza.
Ho imparato che c’è sempre una nuova opportunità. Dietro ogni prova di coraggio, c’è un grande insegnamento. Ho imparato che la vita dà e la vita toglie e che quando toglie un sorriso, ne regala un altro. Che quando toglie un po’ di serenità, ne dona altrettanta. Che se dà un dolore, regala sempre anche una gioia. Ho imparato che la lezione da imparare a volte è amara, ma ne usciamo quasi sempre più forti. Diversi. Profondamente modificati, interiormente cambiati. E che quel cambiamento era necessario per farci capire veramente chi siamo.

Questo testo lascia il segno, l’autrice usa sempre le parole giuste per esprimere un sentimento, un’emozione o un’angoscia. La lettura è scorrevole e fluida, lo stile semplice e giusto per i temi trattati. Tutte le cose al loro posto fa riflettere, sa di vita e la mostra anche nei suoi lati peggiori; è un romanzo di gran sensibilità che consiglio a chi vuole trarre un insegnamento da una bella lettura.
❤❤❤❤❤
TRAMA
Sara ha poco più di vent᾽anni quando scopre di avere un tumore. La malattia, pur sconvolgendo la sua esistenza, costituisce l᾽occasione per mettersi in gioco, continuare a fare programmi, a lottare e ad amare, a voler vivere fino in fondo la propria vita a tal punto che persino il rapporto con il suo medico, Roberto, fuoriesce dalle mura dell᾽ospedale e si catapulta nella vita reale, dove amore e paura si intrecciano in un vortice di emozioni intense. A scandire il tempo ci sono i ricoveri in ospedale, gli esami infiniti, le lacrime, i sorrisi, la consapevolezza di una malattia che non vuole andarsene e la rinascita fisica ed emotiva di una ragazza che è costretta troppo presto a diventare donna.

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