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Recensione: Waiting Room di Bianca Rita Cataldi

Creato il 12 luglio 2014 da Arianna E Arimi @Arianna1989
Waiting Room di Bianca Rita CataldiRecensione: Waiting Room di Bianca Rita CataldiCasa Editrice: Butterfly EdizioniPagine: 154Prezzo: 12,00Data di pubblicazione: maggio 2013ISBN: 978-88-97810-20-9Trama:E’ il 1942. In una Puglia bruciata dal sole, Emilia e Angelo condividono la passione per il sapere, il desiderio di libertà e il tempo della loro giovinezza. Settant’anni dopo, seduta nella sala d’attesa di un dentista, Emilia rivela a se stessa la verità negata di una giovinezza che adesso, per la prima volta, ha il coraggio di riportare alla luce. Con una scrittura che è poesia del ricordo e caleidoscopio di emozioni, Bianca Rita Cataldi accompagna il lettore tra umi sorrisi e le lacrime di una donna come noi, raccontando la storia di un amore mancato, di una generazione nell’età dell’incertezza, di un’attesa che attraversa tutta una vita.La mia recensione:
Waiting room è un gioiellino di romanzo nato dalla penna della giovane Bianca Rita Cataldi.Il libro narra la storia di Emilia, un'anziana donna pugliese che all'età di 87 anni si ritrova in una sala d'attesa di un dentista e tira le somme della sua vita.E così noi lettori attraverso i suoi ricordi faremo la conoscenza delle sue due vicine di casa che la donna ama come figlie, della sua nipotina adottiva Martina ma soprattutto leggeremo uno spaccato di vita di un' Italia ormai estinta, l'Italia di quando milia aveva diciotto anni.Leggendo mi sembrava di percepire il sole cocente dell'estate del '42, il profumo dei campi e l'odore di terra che circondavano la giovane Emilia.Un romanzo che fa riflettere moltissimo sulle occasioni che la vita ci offre e che bisogna saper cogliere, un inno alla famiglia, all'importanza di essa e all'indissolubilità dei legami di sangue.Con Emilia vivremo la dolcezza e la delicatezza del primo amore, ma leggeremo anche di come le idee dei giovani di quegli anni stavano mutando, si sentiva profumo di rivoluzione in diciottenni ai quali le credenze dei genitori cominciavano ad andare strette.Il personaggio di Emilia mi è veramente entrato nel cuore e avrei voluto continuare a leggere della sua vita ancora e ancora.I personaggi creati dalla Cataldi sono sviluppati a tutto tondo, ben delineati sia fisicamente che caratterialmente e molto approfonditi dai principali ai secondari.
La bravura dell'autrice secondo me sta nell'aver creato in poche pagine un romanzo degno di nota, nel saper delineare un personaggio veritiero con poche battute.
Una scrittura semplice, fatta di periodi corti e diretti.Un romanzo da gustare fino in fondo.
Spero vivamente di poter leggere presto altro di questa autrice!
Ultima nota per la copertina del libro, come si suol dire anche l'occhio vuole la sua parte e con questa delicata cover dai toni pastello ce l'ha tutta.Recensione: Waiting Room di Bianca Rita CataldiRecensione: Waiting Room di Bianca Rita CataldiRecensione: Waiting Room di Bianca Rita CataldiRecensione: Waiting Room di Bianca Rita Cataldi
L'autrice:Bianca Rita Cataldi è nata nel 1992 a bari, dove frequenta la facoltà di Lettere e studia pianoforte in conservatorio. Finalista al Premio Campiello giovani 2009, ha esordito nel 2011 con il romanzo “Il fiume scorre in te” (Booksprint Edizioni). Waiting room, finalista della II edizione del premio Villa Torlonia, è il suo secondo romanzo.
A presto!! Recensione: Waiting Room di Bianca Rita Cataldi

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