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Recensione: Winter (Asia Greenhorn) (SteHale)

Creato il 10 maggio 2013 da Nageki @nagikka

Recensione: Winter (Asia Greenhorn) (SteHale)Titolo: Winter
Titolo originale: Winter
Autore: Asia Greenhorn
Casa editrice: Fazi editore
Pagine: 483
Prezzo: 14,45€ (ebook a 6,99€) su amazon
ISBN: 9788804607595 - 8804607599

Trama

Winter si è appena trasferita da Londra a Cae Mefus, una piccola cittadina nel nord del Galles, in seguito al misterioso incidente che ha costretto sua nonna in ospedale. Una nuova casa la accoglie. E una nuova famiglia, quella dei Ghiplin, il cui figlio maggiore, Gareth, non le toglie gli occhi di dosso, per ragioni che la ragazza può solo in parte intuire. Nella nuova scuola Winter incontra Rhys, un ragazzo dalla bellezza misteriosa, dal quale Gareth cerca di metterla in guardia. Ha gli occhi brillanti. Lo sguardo profondo nasconde un passato lontano. L'attrazione li travolge come un'onda, è un'energia inspiegabile e pericolosa. Mentre strane aggressioni si verificano nella contea, Winter stessa è assalita nel bosco. La verità comincia a venire a galla. Winter deve scoprire un nuovo mondo, dove antiche tradizioni si tramandano di generazione in generazione, dove un patto segreto protegge l'esistenza di milioni di persone. Deve scoprire la verità sulla morte dei suoi genitori, e sulla loro unica eredità: un ciondolo di cristallo che la protegge. Ora è costretta a scegliere. Tra Rhys, il ragazzo che ama, e la sua stessa vita, come l'ha sempre conosciuta.
Winter è il primo capitolo di quella che dovrebbe essere una trilogia. Al momento sono stati pubblicati soltanto i primi due volumi: Winter e Silver.

Autore
Asia Greenhorn  è nata a Londra nel 1980 ma è cresciuta in una piccola cittadina nel nord del Galles, in mezzo ai paesaggi incantati dello Snowdonia National Park. Vive a Milano insieme a Crumb, il suo fedele gatto siamese. Winter è il suo primo romanzo.
Recensione
Sarà che il settore Urban Fantasy è ormai piuttosto inflazionato, ma questo romanzo d'esordio della Greenhorne non mi ha convinta del tutto.
Il libro è scorrevole e si legge bene ma l'ho trovato, a tratti, molto prevedibile.
La protagonista, Winter, è una giovane ragazza alle prese con un improvviso trasferimento dalla caotica Londra, dove vive con la nonna, ad una sperduta cittadina del Galles.
Nonostante le prime difficoltà legate alla nuova sistemazione, Winter riesce ad ambientarsi nella nuova casa e nella nuova scuola apparentemente senza troppi problemi.
Ma il pericolo è in agguato e fanno la loro comparsa le prime avvisaglie della presenza di creature sovrannaturali in paese.
Si tratta ovviamente di vampiri, che vivono in pace con gli abitanti del luogo grazie ad un trattato stipulato 15 anni prima con le principali famiglie residenti.
Il rinnovo del trattato è alle porte e qualcuno vuole farlo saltare. Sarà proprio l'inconsapevole Winter la chiave di tutto.
La trama offre alcuni elementi di diversità rispetto alle classiche storie del genere, ma non riesce a fare quel salto di qualità che può trasformare un romanzo nella media in qualcosa di speciale.
L'elemento principale è l'amore tra i due protagonisti, il cui percorso è però troppo simile ai rapporti già visti in altre saghe: colpo di fulmine, negazione del sentimento, esplosione della passione, impossibilità di stare insieme, mettere a rischio la propria vita l'uno per l'altro ed epilogo lasciato in sospeso.
Nonostante tutto è una lettura piacevole, che consiglio però esclusivamente agli amanti del genere.
Voto Recensione: Winter (Asia Greenhorn) (SteHale)


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