Buonasera lettori! Fortunatamente in questo periodo sto leggendo molto per cui sono costretta a condensare le recensioni altrimenti non avrei tempo di pubblicarle tutte ^^In questo post troverete la mia opinione su tre romanzi:
CELL DI STEPHEN KING che mi ha lasciato piuttosto delusa, FIRE DI KRISTIN CASHORE un fantasy accattivante e carico di emozioni e IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI DI VANESSA DIFFENBAUGH una storia meravigliosa che dipinge abilmente il rapporto profondo tra madre e figlia.
CELL DI STEPHEN KING
Trama: Boston, primo ottobre. Tutto va bene. È un luminoso pomeriggio di sole, la gente passeggia nel parco, gli aerei atterrano quasi in orario. Per Clayton Riddell è il più bel giorno della sua vita. In quel preciso istante, il mondo finisce. A milioni, quelli che hanno un cellulare all'orecchio impazziscono improvvisamente, regredendo allo stadio di belve feroci. In un attimo, un misterioso impulso irradiato attraverso gli apparecchi distrugge il cervello, azzerando la mente, la personalità, migliaia di anni di evoluzione. In poche ore, la civiltà è annientata, l'homo sapiens non è mai esistito, lasciando al suo posto un branco di sanguinari subumani privi della parola. Ma questo è solo l'inizio.La mia opinione: Cell è un romanzo piuttosto datato del maestro dell’horror che ci conduce in una Boston devastata da un’epidemia di “tecno–zombie”.
Clay, il protagonista, si ritrova in città per lavoro quando improvvisamente tutti coloro che sono al cellulare impazziscono.Vittime di un misterioso ultrasuono gli abitanti vengono trasformati in creature assettate di sangue e violenza che senza alcun motivo attaccano i propri simili.

Questo romanzo era iniziato nel migliore dei modi con tanta azione, adrenalina e suspance ma con l’andare della lettura la tensione si è smorzata sfociando in situazioni paradossali e poco credibili.
Ottima l’idea dell’ attacco attraverso i cellullari e della trasformazione degli uomini in esseri violenti e selvaggi peccato però che il tutto si evolva in una situazione assurda in cui i trasformati diventano esseri telepatici dotati di poteri psichici.
Il finale poi è in sospeso e lascia in bilico una situazione che andava assolutamente chiarita.
Un vero peccato perché ho apprezzato altri libri di questo autore.
VALUTAZIONE FINALE: 2 FATINE E MEZZO!




La mia opinione: Un fantasy avvincente ed intrigante forse anche più bello di Graceling, il primo di questa serie, composta da storie dislocate tra loro.
Fire è la protagonista di questo romanzo, una ragazza indomita e coraggiosa, dotata di un dono pericoloso quanto ambito nella guerra per la conquista del potere.
Il suo cuore è conteso dall’aitante Arciere, amante e migliore amico, e Brigan un nobile principe, algido e affasciante, che tenta di salvare il proprio regno.
Un fantasy che conquista non solo per il suo lato avventuroso e magico, ma anche per quello romantico, realizzato perfettamente.
Scorrevole e fluido è una lettura che si legge in poco tempo, nonostante la mole e che appassiona dalla prima all’ultima pagina.
VALUTAZIONE FINALE: 4 FATINE






La mia opinione: Questo romanzo racconta con delicatezza e un pizzico di magia la triste storia di una ragazza che ha avuto un’infanzia difficile e problematica.
Victoria, orfana dalla nascita, è stata affidata a decine di famiglie che spaventate dal suo carattere introverso e sempre più problematico hanno rinunciato all’affido dopo pochissimo tempo.Tutto questo finchè il destino non la conduce da Elizabeth, l’unica donna che per uno splendido anno riesce a renderla felice.
Purtroppo però qualcosa tra loro cambia e Victoria combina un disastro che l’allontanerà per sempre dalla sola persona che fino al allora aveva potuto considerare come una madre.
La vita in comunità, il dolore e la solitudine temprano il suo carattere trasformandola in una diciottenne schiva e ribelle che trova conforto soltanto nell’amore per i fiori e per il loro linguaggio segreto.
Per Victoria usare l’antico codice nascosto nel significato delle piante è più facile che parlare e rapportarsi con il mondo esterno che fin dall’infanzia l’ha sempre delusa.

Quando la sua vita sembra imboccare la giusta via, tanto da conoscere qualcuno di speciale, un nuovo ostacolo giunge all’orizzonte pronto a spazzare via il fragile equilibrio che Victoria si è creata.
Una storia intensa che parla del rapporto madre-figlia, di quanto possa essere complesso da gestire, ma anche profondo nonostante non ci siano legami di sangue.
Un intreccio di vite e di destini che coinvolgono il lettore in una lettura travolgente anche se a volte triste e commovente.
Victoria è uno dei personaggi più controversi in cui mi sono imbattuta. E’ davvero difficile comprendere le azioni e le paure di questa ragazza che trovano una spiegazione soltanto nella profonda sofferenza che ha patito durante l’infanzia.
Una bella lettura che fa pensare e che cattura con la forza dei sentimenti sprigionati dai personaggi , vividi e reali, di questo romanzo.
Ideale per chi vuole scoprire lo splendido linguaggio dei fiori e inoltrarsi in una storia struggente ed intensa.
VALUTAZIONE FINALE: 4 FATINE




Buona lettura
Anita