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rendering: esterni, per la verità!

Creato il 04 maggio 2011 da Apietrarota
Non sempre un bel rendering 3D è indice di piena capacità del realizzatore. La viste degli esterni sono uno strumento di verifica, ma quelle degli interni sono inaffidabili.

rendering 3D
rendering: ©2010, studioDIM associati


La semplificazione nell'uso dei software e il costante aumento di potenza di calcolo dell'hardware permette a un maggior numero di persone di organizzarsi per cercare di offrire servizi nel campo della visualizzazione architettonica. Per chi vuole fare un lavoro creativo usando la tastiera è quasi diventata una moda, come una volta lo era il fare siti web. Il tempo ha dimostrato che, sebbene fare un sito web di base sia facile, non lo è fare ogni sito web. Pensate alle complessità legate alla realizzazione del sito di una banca on-line e alle esigenze di garantire la sicurezza connesse con quello la sua strutturazione, per fare un esempio estremo.
Per il rendering si è passati in circa un decennio dall'epoca del pionierismo, quando pochi avevano persino sentito pronunciare la parola, all'epoca della corsa all'oro. Scava scava ... qualcosa si trova, anche se pochi riescono a ricavarne di che vivere serenamente e, per questo, affiancano all'offerta del servizio di rendering, anche quello per realizzare siti web (ma guarda!), quello di servizi di grafica e comunicazione, quelli di web-marketing e di infinite altre varianti di lavori che si possono fare con un computer e con i giusti software anche senza avere, purtroppo, una preparazione specifica. Tanto, con il computer, a un qualche risultato si perviene sempre ed essendo il mare dei potenziali committenti grande, se si lancia un amo qualche pesce abbocca sempre.
Peccato che, ricevuto il lavoro in consegna, il committente si renda conto dell'infruttuosità del proprio investimento. Soldi mal spesi per un risultato approssimativo e consegnato spesso oltre i tempi concordati, per un lavoro inadeguato a permettere il raggiungimento della meta che ci si era prefissati. Il committente è in buona fede quando affida l'incarico. E' certo di aver scelto il professionista più adeguato, col miglior rapporto qualità/prezzo perché ha valutato le immagini presenti sul sito web di chi offre il servizio di rendering e ha ritenuto che poco si discostino per qualità, ad una prima occhiata, da quelle di alcuni concorrenti forse più cari.
Il committente è in buona fede perché non sa che esistono, vengono vendute, intere raccolte di arredi 3D già pronti, che basta trascinare nel 3D della stanza (in fondo una comune stanza è poco più di un semplice parallelepipedo, è davvero poco impegnativo realizzarla) per ottenere risultati apparentemente soddisfacenti. Fare un interno generico ricorrendo all'uso di queste librerie, per chi non è totalmente digiuno della materia, è banale. E allora ecco il proliferare di siti web che garantiscono il "fotorealismo" (parola usata sempre a sproposito) e che per ammaliare i potenziali committenti esibiscono intere pagine di rendering di interni: soggiorni, cucine, camere da letto, bagni. Tantissimi bagni, perché ricchi di riflessi e i riflessi rendono le immagini più attraenti. Tutte stanze piene di arredi tratte dalle raccolte 3D di cui sopra. Tanto fumo, poco arrosto.
Raramente, se non mai, l'immagine di un esterno. Perché? Forse perché un esterno è sempre un abito tagliato su misura, Non ci sono librerie 3D già pronte da cui ricavarlo. Nessuna possibilità di copia e incolla. Bisogna saperlo fare in prima persona esattamente come previsto dal progettista. I committenti più accorti sanno che è sulla qualità delle visualizzazioni degli esterni che si valuta l'autentica capacità professionale di chi offre il servizio. Non c'è modo di barare. Niente fumo negli occhi come capita con i soliti interni fatti in serie.
Per permettere di valutare le proprie capacità ai potenziali committenti studioDIM associati, tra le firme più autorevoli nel campo del rendering di architettura in Europa, presenta in prevalenza sul proprio sito rendering di esterni. Inoltre, per sottolineare che non sono semplici esercitazioni fatte a proprio sentimento ma autentici lavori eseguiti sulla base di un incarico vincolante, indica sempre il nome del progetto, la sua localizzazione e il nome del progettista. Infine, a ulteriore riprova della propria serietà professionale, dal 1995 offre esclusivamente servizi di rendering. Niente fumo, tutto arrosto.----------------------------- Questa ed altre notizie le trovi su www.CorrieredelWeb.it - L'informazione fuori e dentro la Rete. Chiedi l'accredito stampa alla redazione del CorrieredelWeb.it per pubblicare le tue news.

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