Ricordiamoci che la vittoria alle europee dello scorso maggio è stata fondamentale, in quanto ha riposto nel Governo un’enorme responsabilità, indice di alto tasso di aspettative.
Infatti corrisponde «al carico di un mandato, di una missione quasi, da più di 11 mln di elettori, ma che vale per tutti. Ogni tanto qualcuno ci viene a fare la lezione sulle priorità, che noi abbiamo ben chiare».
Le priorità al governo sono ben chiare, “riguardano complessivamente l’assetto dell’Italia, la sua capacità di fare fronte agli impegni presi”, soprattutto “nel pieno del nostro semestre di presidenza dell’Unione”.
Questo, conclude Renzi, rappresenterebbe il senso dei mille giorni, che i soliti noti hanno voluto leggere come un rallentamento della nostra azione di cambiamento e invece ne costituisce l’orizzonte, la profondità e l’intensità di un mandato di legislatura.