Le risposte fornite nel testo a queste domande aprono scenari sconcertanti e insieme affascinanti; risposte che qui naturalmente ometto, per evitare di rovinare la sorpresa a quelli che vorranno leggerlo.Ah, il libro è molto datato (1967) ma, considerando che parla di scacchi, un'arte che ha più di 1000 anni (volendo limitarci solo all'arrivo del "gioco" in Europa), direi che può essere considerato contemporaneo!
LIBRO CONSIGLIATO!

