Magazine Cinema

Review 2011 - Yattaman

Creato il 29 gennaio 2011 da Ludacri87
Review 2011 - Yattaman
Review 2011 - Yattaman
Review 2011 - Yattaman
Review 2011 - Yattaman
Review 2011 - Yattaman
Review 2011 - Yattaman7.5 su 10
Il genio di Takashi Miike si addice perfettamente alla rivisitazione cinematografica di un cult dell'animazione giapponese anni '80, "Yattaman". La pellicola, infatti, è una ricostruzione fedele, un divertissment in pieno spirito goliardico, una gemma visionaria che fa uso di una trama-pretesto (d'altronde gli episodi di "Yattaman" erano tutti uguali, con il canovaccio dello scontro tra buoni e cattivi reiterato) e sfrutta al massimo l'effetto nostalgico, non dimenticando di inserire numerose citazioni, e soprattutto mantenendosi fedele alla descrizione empatica dei caratteri negativi, senza tralasciare i due originali Yattaman, che svolgono una funzione di supporto agli esilaranti, macchiettistici exploit del trio Doronbo (le sequenze più riuscite sono legate alla loro attività di ladri-venditori fraudolenti). Le allusioni (ma anche molto più in là) sessuali, le dinamiche relazionali, si intrecciano con l'avventura, la solita ricerca dei frammenti della pietra Dokrostone, e tutto diventa un concentrato policentrico di bellezza visiva (le sequenze sono dei piccoli capolavori visivi di un "live-action" costruito con grande maestria e attenzione al particolare, e gli stessi robot ipertecnologici del cartone mantengono e aggiornano le loro sembianze antropoforme). I personaggi non perdono alcuna caratteristica, dalla fisicità ai costumi, magari soggetti ad un processo di rinnovamento e differenti, per qualche elemento, dal cartone originario. A ciò si aggiungano una serie di attori pronti a sacrificarsi continuamente per la parte e in grado di reggere, con entusiasmo e nessun imbarazzo, una sceneggiatura che più volte vira sul no-sense. Miike riesce nel miracolo e il film termina con un rimando al prossimo episodio, proprio come abitudine del manga animato, facendo accrescere la carica di continuità rispetto al passato e diventando un piccolo cult di genere. Campione di incassi in patria, esce nel nostro paese a due anni di distanza dall'uscita ufficiale solo grazie alle Officine Ubu, che proporrano presto (tra qualche settimana, saltando i tempi previsti per il passaggio dalla sala cinematografica all'homevideo) anche il relativo dvd. Non perdetelo.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Review - Boy

    Review

    Un piccolo film che è anche un film gigantesco. Se vi occorre un documentario-saggio sulla condizione infantile, spostatevi nel mondo di "Boy", detto anche... Leggere il seguito

    Da  Ludacri87
    CINEMA, CULTURA
  • Review -Mammuth

    Review -Mammuth

    "Mammuth" è un film difficile da valutare. Perchè è da inserire in un contesto cinematografico non prolifico. E' un prodotto atipico per la stessa... Leggere il seguito

    Da  Ludacri87
    CINEMA, CULTURA
  • Review - Carlos

    Review Carlos

    "Carlos" è un film gigantesco, il primo della carriera per Olivier Assayas. Non ci importa pensare che nei cinema sia arrivata una versione mutilata e... Leggere il seguito

    Da  Ludacri87
    CINEMA, CULTURA
  • Review - Buried

    Review Buried

    "Buried" è passato dal Sundance, sua sede naturale, alla ribalta nelle sale. Eppure, nonostante l'appeal del soggetto e l'ottimo riscontro critico, non ha... Leggere il seguito

    Da  Ludacri87
    AVVENTURA / AZIONE, CINEMA, CULTURA
  • Review - Porco Rosso (1992)

    Review Porco Rosso (1992)

    Uscito dopo 18 anni in Italia, grazie all'intervento della Lucky Red, "Porco rosso" è firmato Hayao Miyazaki. Un Miyazaki estremamente creativo, completamente... Leggere il seguito

    Da  Ludacri87
    CINEMA, CULTURA
  • Review - Precious

    Review Precious

    Sono letteralmente esterrefatto. "Precious" è un film mediocre, strutturato come una puntata di una serie tv. Lo potremmo definire "Everybody hates Chris",... Leggere il seguito

    Da  Ludacri87
    CINEMA, CULTURA, FILM DRAMMATICO
  • Review - Easy A

    Review Easy

    "Easy A" è il perfetto sposo di "Zombieland". Il comune denominatore è dato dalla presenza, nel cast, di una spigliata e alternativa Emma Stone. Ma non è tutto... Leggere il seguito

    Da  Ludacri87
    CINEMA, CULTURA