
Gentile Roberta, molto interessante la foto del predatore che compie due azioni insieme. Vale la pena di parlarne, dato che si tratta di una cimice assassina davvero particolare. Quella che perfora un'ape con il suo rostro è la femmina, l'altro è il maschio che si appoggia a lei per fecondarla. La specie appartiene alla Famiglia dei Reduvidi, Ordine degli Emitteri. Il suo nome, Rhinocoris iracundus, evoca la violenza che è in grado di esprimere nel suo piccolo. Possiede infatti un rostro pungente-succhiante che parte dalla testa e si allunga attraverso tutto il corpo, fino all'estremità. Con esso sferra delle sciabolate letali agli insetti che cattura (per questo è considerato utile all'agricoltura) e non risparmia nemmeno noi, con effetto molto doloroso se gli capitiamo a tiro, ma senza conseguenze. La preda viene aspirata e svuotata internamente finchè non ne rimane che un cartoccio secco. Una particolare caratteristica dei Reduvidi è la capacità di stridulare con lo strofinio di uno speciale solco posto sul petto. Un suo diretto parente, che per fortuna non esiste da noi, il Triatoma infestans, è responsabile in molto paesi tropicali di gravi malattie. Le case povere con pareti rivestite di canne o liste di legno sono spesso completamente invase dal parassita che, in quel caso, essendo ematofago si nutre del nostro sangue Potremo trovare il Rhinocoris nei prati soleggiati e poco umidi fino alla fine della calura estiva. Giancarlo CastelloDi seguito due immagini inviatemi da Giancarlo Castello.







