Ecco l’elenco dei vincitori, nelle varie sezioni, della IV Edizione di Riace in Festival, che si è conclusa domenica scorsa, 30 giugno.
Concorso Migranti e culture locali: primo classificato, Meduses di Movimentomilc, con la seguente motivazione: “Per la capacità di trasformare il dolore e la disperazione dei migranti in immagini sofferte e per la straordinaria efficacia narrativa che sintetizza la solitudine e la paura di chi, per ragioni politiche o sociali, è costretto ai viaggi della speranza”. Secondo classificato: In nome del popolo italiano, di Gabriele Del Grande, Stefano Liberti.
Concorso Ambiente:primo classificato, Gli ultimi margari, di Tino Dell’Erba, con la seguente motivazione: “Per la forza comunicativa e l’intensità emotiva con cui è capace di rappresentare – con realismo e a tratti con crudezza – uno spaccato di vita e di civiltà “controcorrente”. Un mix riuscito tra natura, uomo, animali e cultura del territorio. Si segnala la cura minuziosa delle sequenze e la qualità della fotografia”. Secondo classificato, Mbeubeus, di Simona Risi.
Occhio sulla calabria- Premio Gianluca Congiusta: Un pagamu – La tassa sulla paura, di Claudio Metallo, Nicola Grignani, Miko Meloni. Motivazione: “Per aver dimostrato l’impegno raccontando la Calabria positiva, la Calabria che resiste”.