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Riassunto di un'avventura al #SalTo15

Creato il 18 maggio 2015 da Annie_caffeine @annie_caffeine

Cari visitatori della Tana,
eccomi tornata attiva sul blog, pronta a raccontarvi della mia avventura al Salone del Libro. Chi di voi mi segue su FB o segue la pagina del blog saprà già delle mie imprese, ma questo evento merita ancora un po' di spazio qui sul blog, quindi ecco il perché di questo post.
Premesso che ho passato tre giorni meravigliosi in quel di Torino, ecco cosa è successo:
Venerdì 15:
Al mattino mi sono ritrovata con Amaranth e Angharad del blog La Bella e il Cavaliere in centro a Torino. In stile Carramba, che sorpresa! finalmente, dopo due lunghi anni di fangirlamenti e conversazioni a distanza ci siamo incontrate! Dopo un giro in centro e il pranzo (giuro che non abbiamo smesso un attimo di chiacchierare/fangirlare) siamo andate al Salone.
La prima tappa obbligatoria è stata quella allo stand del Libraccio, dove ho fatto spese ovviamente, sia per me che per i miei genitori (sì, anche loro hanno le loro wishlist).
Alle 14:45 siamo state allo stand di Safarà Editore, dove ci siamo incontrate con altre blogger (tra cui Giorgia di Walks With Gio) per parlare di Vanishing Girls di Lauren Oliver insieme ad Alice, che insieme ad Elena gestisce l'ufficio stampa della CE. Inoltre Lauren Oliver ha registrato un video breve ma molto carino per noi fan italiani, che abbiamo visto tutte insieme.
Sarei dovuta andare all'incontro con Paola Mastrocola, ma tra la fila che c'era per entrare all'evento e la tentazione forte di continuare il giro tra i vari stand, ho deciso di fare un giro (probabilmente senza Am e Angh mi sarei persa) e di fare qualche altro piccolo acquisto.
Il mio bottino della giornata è stato abbastanza sostanzioso:
Riassunto di un'avventura al #SalTo15
Sabato 16:Dopo essermi persa nel centro commerciale del Lingotto e aver vagato in giro per 10 minuti buoni, sono riuscita a trovare Angharad. Dopo un'altra visitina al Libraccio e un giretto per alcuni stand, abbiamo incontrato Luca Tarenzi e Aislinn, che si sono fermati a chiacchierare  un po' con noi e  sono stati davvero carinissimi.Ho scoperto per puro caso che Camilla Lackberg facesse una firma copie allo stand Marsilio, quindi non ho esitato a partecipare. Lei è  stata molto disponibile e quando le ho detto che la grande fan in famiglia è la mia mamma, mi ha detto di salutarla da parte sua.Da quel momento è iniziata la mia corsa in stile gnu impazzito in giro per il Salone.Sono stata prima di tutto all'incontro con Donato Carrisi, che ha presentato "Il cacciatore del buio". Avendo già letto il libro e assistito indirettamente ad un' altra presentazione  del libro mi aspettavo molte cose di quelle che ha detto, ma sentirlo dal vivo (ovviamente ero in prima fila) raccontare di omicidi e misteri è stato meraviglioso. 
Riassunto di un'avventura al #SalTo15
Sono riuscita a far autografare la mia copia de Il suggeritore e poi sono corsa all'incontro con Alessia Gazzola, che presentava Una lunga estate crudele al Caffè Letterario. Dato che in questi giorni ho acquistato parecchia faccia tosta, sono riuscita anche a trovare il coraggio di alzarmi e farle una domanda su Alice ed il suo futuro.A me piacciono tanto i libri della Gazzola, come sapete già, e dato che c'era la firma copie  dopo l'incontro mi sono fermata anche lì. Incredibile ma vero, Alessia si è ricordata di me, di quando ci eravamo incontrate a Palermo e della mia recensione di Una lunga estate crudele. Mi ha scritto una dedica molto bella sulla mia copia di L'allieva, che avevo portato con me dalla Terra Sicula apposta. Conserverò quel libro con ancora più cura.
Riassunto di un'avventura al #SalTo15
Dato che sabato gli impegni non mancavano, siamo anche passate dallo stand Gainsworth per accompagnare Angh alla presentazione drll'antologia di racconti Occhi di drago, mentre poi io e Am siamo scappate verso l'auditorium dove si sarebbe tenuto l'incontro con Alessandro D'Avenia. In un paio di munuti il corridoio si è riempito di persone, tutti in attesa di questo autore.Ovviamente giusto all'uscita dell'auditorium c'era Gianrico Carofiglio, di cui i miei genitori sono grandi fan. Avevo portato con me una copia del suo ultimo romanzo nel caso fossi riuscita ad incontrarlo, così l'ho fatto autografare.Ho finito per fare il mio ingresso in auditorium per ultima, ma fortunatamente l'incontro con D'Avenia era appena iniziato.Purtroppo ho potuto assistere solo a metà dell'incontro o avrei perso il treno per rientrare, ma ci vuole poco a capire la bravura di D'Avenia nel raccontare storie. Sentirlo mentre raccontava di Dante, di scuola, di storie e di abitare la paura (so bene che elencati così non sembrano essere argomenti collegabili, ma nel suo discorso filava tutto) è stato molto interessante e suggestivo.
Riassunto di un'avventura al #SalTo15
Domenica 17:Sabato sera mi ero trascinata a casa per inerzia, esausta come non mai.La giornata era stata bellissima, ma mi ero ridotta a camminare in stile pinguino, quindi mi sono presa la mattinata libera e sono stata al Salone solo di pomeriggio, principalmente per andare alla sessione di firma copie di Cecilia Randall.Io e Angh siamo riuscite ad incontrare Pamela di Il cibo della mente (Angh l'ha riconosciuta da lontano e anche di profilo) e a rivedere Giorgia.L'incontro con l'autrice è stato davvero emozionante, lei è stata carinissima e oltre a firmare la mia copia di Seija è stata così carina da scrivere delle dediche per Cristina, Rosa e Giusy (le spedirò appena rientro a Narnia, promesso!).Dopo un'utimo giro fangirlante siamo riuscite a recuperare Am, ma purtroppo ci siamo dovute salutare quasi subito. Per me era ora di tornare a casa.
Mentre scrivo questo post molto scomodamente dal mio cellulare sono sul treno che mi riporta in Emilia Romagna. Tra due giorni tornerò in Sicilia con una valigia piena di libri e il ricordo di tre giorni pieni, intensi, stancanti ma bellissimi.Probabilmente senza Amaranth e Angharad questa avventura sarebbe stata molto meno divertente e sicuramente meno fangirlante, quindi devo ringraziarle per avermi accolta nelle Terre del Nord, per avermi fatto da guide e per aver sopportato i miei deliri. Ci vuole tanta pazienza con me e loro sono state meravigliose.Ho ancora il sorriso stampato in faccia da ieri sera a forza di pensare a tutte le belle cose a cui ho assisito in questi giorni.Mi sa proprio che il prossimo anno ci ritorno.
Spero di non aver esagerato con questo recap dei miei giorni al Salone, ma ci tenevo davvero a raccontarvi della mia esperienza.Il blog tornerà presto all' ordinaria amministrazione, quindi vi aspetto alla prossima!

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