Quest’anno attendo Halloween con grande trepidazione! Non pensate che io abbia tutta questa smania di appendere zucche e fantasmini, in realtà io aspetto il termine dell’ora legale (che in realtà avverrà tra la notte di sabato 26 e domenica 27 ottobre).
Perché??
Per prima cosa, DORMIREMO TUTTI UN’ORA IN PIU’, e rileggere questa frase ora che vi scrivi con ancora metà corpo addormentato mi riempie di gioia!
In più si sposterà la lancetta un’ora indietro, quindi le 10 di sera diventeranno le 9 di sera, e forse finalmente riuscirò a fare addormentare e a svegliare Cecilia all’ora che vorrei io, o meglio, all’ora che ci consentirà di non fare tutto di corsa! Per quel che riguarda la notte non possiamo certo lamentarci, quando Cecilia si addormenta arriva senza “interruzioni” fino al mattino! Il problema è che non andrebbe mai a dormire, e la mattina non si sveglierebbe mai!
Ci avevo impiegato parte di agosto e quasi tutto settembre per farle prendere i ritmi dell’asilo, e ora questa bronchite ci ha fatto tornare con i ritmi di un sedicenne in vacanza… ma come potevo svegliarla mentre aveva la febbre?!?
Oggi abbiamo la visita del pediatra, che ci dirà se la piccola è pronta a tornare all’asilo… e temo di dovere rivivere un secondo inserimento… speriamo di no!!
Ora vado a lottare per vestire quella puzzola… vi lascio con queste ossa di Halloween… che però vi voglio proporre in versione salata, dei panini da preparare magari con i vostri bimbi e da mangiare per il pranzo o la cena del 31… non si potranno mangiare solo dolcetti no??
Se invece volete farne una versione dolce, vi consiglio di usare o questa ricetta di merendine alla ricotta, o quella delle girelle dolci!
un cucchiaino di sale
40g di semi vari (o odori tipo rosmarino, o niente!)
40g di olio extra vergine di oliva
150g di acqua
Aggiungete olio e sale. Sciogliete nell’acqua tiepida il lievito e aggiungetela all’impasto. Lavorate fino a formare un panetto piuttosto omogeneo e morbido (io ho aggiunto un’altra manciata di farina). Mettete a lievitare in una ciotola coperta da pellicola per tre quarti d'ora (io l’ho messo nel forno con la luce accesa).
Cuocete in forno caldo a 180 gradi, lasciando cuocere per 15-20 minuti, finche non risultano leggermente dorate in superfice.