A volte i rapporti ci sembrano vuoti, sentiamo di non avere più niente da condividere con quella persona. Cosa fare in questo caso?
Ognuno prende la sua via ma spesso uno dei due non è così sensibile da intuire o magari lo è ma nega a se stesso il distacco poiché ha investito tutto in quel rapporto.
Cosa può insegnarci una situazione di crisi? Che non ci si può opporre al cambiamento, che è necessario, naturale, evolutivo.
Niente resta com'è, non accettare questo significa opporsi in maniera poco intelligente a quella che è una legge di natura.
Forse invece di chiedersi come faccio a non lasciare andare, bisognerebbe chiedersi perchè non lascio andare, perchè non voglio, perchè ho paura, di cosa ho paura...se succedesse cosa farei, come mi sentirei, perchè? Indagare fino a che l'ultima domanda non troverà altra risposta che noi stessi, le nostre esperienze, il nostro bagaglio emozionale che ci ha portato a vivere un'esperienza per poter superare finalmente un ostacolo che era lì da tempo: un lutto forse, un distacco non desiderato, un'umiliazione, un senso di colpa mai sciolto...tutto accade per un motivo, è vero...Dio non ti porta mai da qualche parte dove non ci sia la possibilità di vivere nella Sua grazia.
Qualunque cosa si vive è lì per essere accettata e superata. Solo facendone esperienza si può.
P.
