Magazine Italiani nel Mondo

Ricordo del 2005 o giu' di li'

Creato il 27 giugno 2010 da Astonvilla
RICORDO DEL 2005 O GIU' DI LI'
Lo scenario e' la Las Tunas di 4/5 anni fa,parlo del periodo in cui per ragioni piu' o meno incomprensibili qualcuno stabili' che questa citta' di campo era la culla della depravazione cubana.
Cosi' da un giorno all'altro decisero di vietare a qualunque turista di portare in casa una cubana che non fosse la moglie.
Il barbaro provvedimento duro' quasi 2 anni,nei quali il 40% dei duenos delle case de renta restitui' la licenza a causa del forte calo dei turisti a seguito di questa ignominia.
Per non perdere del tutto una fonte di reddito cosi' importante come il turismo (che comunque calo' di un buon 70%) in quel periodo la policia chiuse spesso entrambi gli occhi nei confronti di cio' che accadeva por la calle,e sopratutto nelle case illegal.
Da un lato dovevi sbattere l'uccello contro materassi fetidi che avevano una vita propria,pulsavano....ma dall'altro in giro c'era una giungla di gnocca.
Come gia' raccontato altre volte io vivevo dalla buonanima di Ramon,una bella illegal in Lico Cruz vicino alla funeraria.
Stavo bene,ero in famiglia praticamente e ricordo quei periodi fra i piu' belli che ho vissuto a Cuba.
Giravo gia' col Mago,mio fedele scudiero e amico di mille zingarate.
Una sera eravamo seduti al baruccio sulla terrazza sopra el parque,quello che hanno chiuso,poi riaperto e quindi di nuovo chiuso,quel bar era una vera e propria istituzione,ci accedevi mediante una scala a chiocciola sotto la quale si fermava la gente a pisciare,e da la' sopra controllavi tutto il movimento del parque.
Quella terrazza andrebbe fatta dall' UNESCO patrimonio dell'umanita'....altro che storie.
Una sera ero seduto a uno dei pochi tavolini di quel mitico luogo appunto col mago,aspettavamo un paio di fanciulle,perche' e' chiaro che se mi divertivo io anche il mio socio aveva tutto il sacrosanto diritto di divertirsi,non era certo li' per farmi da chulo....
Nell'attesa delle giovin fanciulle noto in un altro tavolino una bella negrettina(rare a Tunas),con due belle poppe e una bocca che andava da orecchia a orecchia.
Le negre (o nere...per chi non conosce lo spagnolo) mi sono sempre piaciute e' bello vedere i loro corpi neri contrastare col bianco delle lenzuola,infatti non ho mai capito bene,e ancora oggi me lo chiedo,perche' ho abbandonato Santiago....cose della vita....
La negrettina dicevo....era pero' accompagnata da quello che subito mi sembro' un germanico o qualcosa di simile,un ciccetto,mal vestito con dei radi capelli biondi e un espressione allegra come quella di un bimbo che va a fare una puntura in ambulatorio.....
Chiedo al mago se conosce la negra e per tutta risposta lui si alza e la va a salutare,scroccando ovviamente una sigaretta a colui che avrei poi saputo essere un austriaco.
Nel frattempo la negra un occhio sull'amatissimo vostro lo aveva avidamente buttato......ma c'era il nazista fra i coglioni e poi aspettavo compagnia.....ma comunque ci eravamo capiti.
La mattina dopo ero in coma andante,la notte era trascorsa in trincea difendendo il mio Piave dagli assalti di una rossa blanquita con lentiggini annesse,poco seno ma un corpo come un giunco che non ne aveva mai basta.....
A un certo punto avevo pensato anche di tirarle un cazzotto...almeno sveniva e potevo dormire tranquillo.....
Mi vedo col Mago al parque Garcia,il principale della citta' e il fulcro di tutti i movimenti,lo stesso parque dove c'e' la statua di Marti',sopra la quale qualche mese fa il mago insceno',completamente ubriaco,un balletto finito con l'intervento di una patrulla che non prese molto bene il fatto che il mio amico stesse appoggiando le palle in testa al padre della patria....
Da qui' i domiciliari......
Comunque avevamo tutti e due una faccia con le Sansonite sotto gli occhi,lui aveva finito la nottata in un campo dietro la feria con la amica di quella che stava con me.
Ovviamente,senza neanche parlare,ci dirigemmo seduta stante verso la guaraperia a mandare giu' 2 bicchierozzi belli freschi a testa nella speranza che il vil cagozzo non arrivasse subito.
"So dove abita"......mi disse il bastardo appena riuscimmo ad articolare una frase con senso compiuto......
"Andiamo" fu la mia sola risposta.
All'epoca rentavo per 18 dollari al giorno un bellissimo scooter chino,il miglior modo di girare per Tunas,da quando hanno messo l'obbligo del casco la renta di scooter e' morta e sepolta...peccato perche' era un gran bel girare.
(ABITUDINE RESUSCITATA DURANTE L'INVERNO 2009/2010 NDR.)
Me lo carico dietro ammonendolo di non provare ad appoggiarmelo pena una sua caduta in corsa e partiamo per la casa della negrita.
Arriviamo al reparto Buena Vista,il piu' grande della citta' e abbandoniamo la strada centrale per inoltrarci nelle vie laterali.......vie che partono dalla citta',diventano strerrate seduta stante e che dopo un kilometro diventano campo vero e proprio....
Man mano che lasciamo la civilta' le case diventano sempre piu' diroccate e ci si inolta in quella che a tutti gli effetti e' la vera Cuba...una Cuba fatta di miseria ma anche di nobilta' di gente sull'uscio di casa a fare un cazzo e di altri immersi nel grasso fino al gomito nel tentativo spesso vano di tenere insieme col fil di ferro parti di un auto che gia' girava ai tempi di Al Capone.
A un certo punto in mezzo a quelle case non certo bene in arnese ne compare una decente,con un cortiletto e un patio.....odoore di soldi arrivati e altri in arrivo......
Il mago entra in casa e io aspetto fuori in scooter.....dopo un minuto esce la negrita ,si presenta e mi dice che l'inutile austriaco aveva l'aereo nel pomeriggio e che se volevo la sera si poteva uscire.
La invito a cena al Baturro e lei mi dice che si fa trovare direttamente davanti al locale alle 21.
La sera vado un po' prima al locale e mi faccio un Havana 7 come antipasto seduto sullo sgabello del bancone mentre la aspetto,arriva puntuale....
Deve essere partita con largo anticipo visto che abitava in culo a Giove oppure qualche negron l'ha accompagnata....cazzi suoi...l'importante e' che ora sia con me.
Arriva con corpo sinuoso ma muscoloso fasciato da un abitino rosso fuoco...la pelle nera e il vestito rosso......non ci sono poi molte cose di meglio su questa terra.....
Mangiamo e parliamo,ha vissuto un anno e mezzo in Belgio,da qui' la casa bella.......ma ora e' divorziata e sta' con questo austriaco con vuole portarla in mezzo ai birrai.
Ha un modo di parlare insolito per una cubana,parla piano,a voce leggermente bassa ma estremamente sensuale,non gesticola,ha un vocabolario forbito....e' un piacere starle insieme.
Torniamo alla terrazza sul parque,ci sediamo a un tavolino e per non saper ne' leggere ne' scrivere la fanciulla da sotto il tavolo si mette ad armeggiare coi miei santissimi e guardandomi negli occhi mi dice "esta noche te vuelvo loco...." o qualcosa di simile.......
Le dico di togliere la mano e di piantarla altrimenti le zompavo addosso li'....seduta stante sul tavolino e poi che capitasse quello che doveva capitare........
Lei si mette a ridere e...toglie la mano.
Una mezzora buona dopo,col serpe un po' piu' tranquillo ci dirigiamo verso casa.
Non entro nel dettaglio di una delle notti che ancora ricordo meglio delle tante passate a Cuba.
Comunque fu una notte davvero di tregenda che messa insieme alla notte prima mi avevano ridotto il creapopoli come la pelle di daino...
A quel punto,visto che la fanciulla aveva dimostrato che la parola inibizione non era presente nel suo vocabolario le chiesi se aveva sottomano un amica per la sera successiva in modo da movimentare ulteriormente la faccenda.
Mi risponde di si...che si poteva fare ma che a lei piaceva la pinga y nada mas,cosa che fra l'altro mi aveva piu' volte ampiamente dimostrato,e che non avrebbe operato anche con l'altra.....tutte e due con me si.....ma fra di loro no....
Ovviamente non alzai barricate di fronte a questa affermazione,diedi loro appuntamento alla terrazza per le 22 della sera successiva.
Passai la giornata dormendo,mandai a cagare il mago che si presento' a casa mia dicendomi che c'era una che voleva conoscermi,presi tutto cio' che la chimica acconsentiva,mi riempii di guarapo e mi preparai per la madre di tutte le nottate.
Al'appuntamento la negra si presento ' con una bella rubia.....in pubblico non feci nulla perche' saranno anche stati tempi tranquilli por la calle ma uno yuma che slinguazza in pubblico 2 fanciulle puo' non essere visto di buon occhio da chi gira vestito di grigio.
Andammo a casa,sospetto ancora oggi che quando Ramon mi vide entrare con le fanciulle si trovo' in qualche modo un punto di osservazione per godersi lo spettacolo.....
Ora.
Se il creapopoli e' uno e le gnocche 2 si crea qualche problema spazio temporale.
Ragazzi.....se le fanciulle non tortillano ci si fa un culo a capanna......anche perche' uno vuole anche fare bella figura......ma se ripeto fra di loro non agiscono tu e il tuo corpo sei sempre in prima linea e dopo 3 ore di quel tour de force non mi rimanevano diritti neppure i peli sulla panza.
Le fanciulle furono un qualcosa di spettacolare io diedi assolutamente il meglio,ogni goccia di sudore,ogni liquido,ogni atomo di energia venne utilizzato al meglio....finii che avevo la lingua slogata.....
Fui eroico,se avessi avuto la stampella come Enrico Toti...avrei azionato pure quella!
Non ripetemmo la cosa durante il resto della vacanza non so bene il perche' ma anche se successivamente ebbi modo di provare di nuovo una simile esperienza quella prima volta in terra cubana fu speciale.
Notti che non si dimenticano piu'.
2005.... O GIU' DI LI'

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :