Ricotta profumata al forno e quattro passi per Tuscania

Da Lacucinadiqb
Tuscania è un vero gioiello incastonato in una rilassante e intatta campagna, che fortunatamente è tutelata come riserva naturale.

Camminando tra i vicoli silenziosi e vivissimi della città dentro le mura medioevali si ha la sensazione di essere saliti in una macchina del tempo che, con la grazia di una flessuosa ballerina o di un giunco accarezzato dal vento bizzoso, ti fa saltellare da un periodo storico all'altro, in totale armonia, come se da un momento all'altro potessimo incontrare degli etruschi che pregano nelle basiliche o curano giardini rinascimentali.Amo passeggiare a naso all'aria e cogliere con la mia vecchia Nikon quei momenti di una sobria quotidianità che hanno il dono di riempire il cuore e farci godere delle piccole cose, quelle che in sé celano un valore immenso. Qui un album più completo delle mie emozioni.

 
interno della Basilica di Santa Maria Maggiore
interno Basilica Santa Maria Maggiore
lo splendido panorama
all'improvviso la Basilica di San Pietro

i decori esterni della Basilica di San Pietro

Piazza Bastianini, la seicentesca Fontana Grande

Piazza Bastianini, la Meridiana

dall'orto timo, santoreggia, finocchietto, rosmarino, basilico greco e tanti, tanti fiori
Ricotta profumata al forno
Ingredienti1 ricotta (di pecora o vaccina), aromi, agrumi, spezie, olio evo, sale.ProcedimentoAl corso di Cucina Mediterranea la ricotta di pecora era uno degli ingredienti utilizzati per la farcia dei paccheri e, visto il tempo necessario per la cottura, lo chef l'aveva preparata prima per noi.Quindi la mia è una ricetta dedotta, testata e quindi condivisa: se avete la fortuna di avere vicino a casa un casaro o un produttore potere chiedergli di preparare per voi delle ricottine singole (anche molto piccole di circa 50 gr ciascuna) da aromatizzare anche in modo diverso, così da dare una maggiore scelta ai vostri ospiti.Una ricotta di circa 1,2 kg ha bisogno di 90' di cottura nel forno statico già caldo a 120° ed assume un colore dorato esterno ed una compostezza asciutta all'interno; di conseguenza, per pezzature più piccole si tratta di mantenere la medesima temperatura e di ridurre proporzionalmente il tempo di cottura.Ne ho preparate con zeste e succo di lime, di cedro, di limone e ho poi abbinato gli aromi che più mi ispiravano: la santoreggia, il timo, il timo limone, l'aneto, il finocchietto, l'issopo, la salvia, la malva, il basilico e via con quanto il mio mini orto aromatico offre. Ho anche mescolato alla "vinaigrette" con la quale avevo irrorato la superficie della ricotta delle spezie, cercando di abbinare in maniera adeguata i vari sapori: la salvia con il ginepro e l'olio evo, l'aneto con il limone, il basilico con il lime e con i chiodi di garofano, la menta con la cannella e il timo, l'arancia con le foglie di coriandolo, il caffè, il peperoncino o zenzero.Buon divertimento ;)