Gli elementi su cui lavorare erano pochi, ma c'erano ancora delle lettere anonime dell'epoca, che anticipavano i nuovi delitti e che erano ricche di particolari: Scotland Yard ha sempre ritenuto che fossero state spedite dallo stesso Jack.
Le analisi sulla carta, le tracce organiche rilevate e il raffronto con gli altri reperti che erano stati conservati, sembrerebbero avere collegato in modo abbastanza certo queste lettere a uno dei sospettati di allora, un pittore dell'alta società, Walter Sickert ( il cui cognome sembra uscire direttamente dalla penna di Stevenson, quello che scrisse il dott Jekill and Mr Hyde).
Certo, il fatto che Sickert abbia scritto le lettere non significa necessariamente che fosse lui l'assassino di Whitechapel, ma trattandosi di un personaggio relativamente conosciuto dell'epoca, vi sono alcune note biografiche che lasciano presupporre una personalità disturbata e questo dato va ad aggiungersi al già voluminoso dossier delle indagini.
L'anno scorso la Cornwell ha dichiarato che le ricerche sono andate avanti confermando ulteriormente il suo verdetto e ha promesso una nuova pubblicazione ricca di sorprese. Non resta che leggere la prima parte e aspettare il seguito.