Magazine Cinema

Road to the Oscars: Academy VS Ford

Creato il 22 febbraio 2015 da Misterjamesford
Road to the Oscars: Academy VS FordLa trama (con parole mie): appuntamento fisso di questo periodo dell'anno nonchè evento mediatico principe del mondo della settima arte, la Notte degli Oscar rappresenta anche un momento ludico niente male per tutti noi bloggers cinefili, pronti ad affrontare a viso aperto l'Academy con i premi assegnati secondo i nostri gusti, di norma non coincidenti con quelli che determineranno l'assegnazione delle ambite statuette.
Come andrà a questo giro di giostra? I piani verranno rispettati o sarà un'edizione all'insegna delle sorprese?
Questo lo sapremo solo stanotte, e da queste parti se ne parlerà martedì: nel frattempo, ecco qui pronte sul bancone le previsioni dei premiati e quelle che, al contrario, sarebbero le statuette fordiane.
Road to the Oscars: Academy VS Ford
Miglior film:
American Sniper di Clint Eastwood
Birdman di Alejandro Gonzales Inarritu
Boyhood di Richard Linklater
The Imitation Game di Morten Tyldum
Grand Budapest Hotel di Wes Anderson
Selma - La strada per la libertà di Ava DuVernay
La teoria del tutto di James Marsh
Whiplash di Damien Chazelle
Academy: Boyhood di Richard Linklater
Ford: Boyhood di Richard Linklater
Curiosa selezione, quella per il miglior film, quest'anno ridotta a otto titoli - dai dieci delle ultime edizioni - di cui quattro definibili biopic. Onestamente, non si tratta di una delle migliori edizioni degli Oscar degli ultimi anni, e se non ci fosse Boyhood - già trionfatore ai Globes e nettamente al di sopra di tutti gli altri titoli - mi ritroverei a tifare il tanto discusso vecchio leone Eastwood, molto più coraggioso nel mostrare l'orrore che non i suoi rivali, per la maggior parte intenti solo a fare sfoggio di tecnica.
Miglior attore protagonista:
Steve Carell per Foxcatcher
Benedict Cumberbatch per The Imitation Game
Bradley Cooper per American Sniper
Michael Keaton per Birdman
Eddie Redmayne per La teoria del tutto
Academy: Eddie Redmayne
Ford: Michael Keaton
Cinquina interessante, anche se decisamente costruita. Nessuna di queste interpretazioni, infatti, è riuscita neppure ad avvicinarsi a quelle che non sono valse la statuetta a DiCaprio per Django Unchained o The Wolf of Wall Street.
Comunque, dovendo scegliere, invece dello scontato Redmayne, io vado con Keaton tutta la vita.
Miglior attrice protagonista:
Marion Cotillard per Due giorni, una notte
Felicity Jones per La teoria del tutto
Rosamund Pike per L'amore bugiardo - Gone girl
Julianne Moore per Still Alice
Reese Whiterspoon per Wild
Academy: Julianne Moore
Ford: Rosamund Pike
Due su cinque mi mancano, e delle tre che ho avuto modo di vedere escluderei a priori Felicity Jones, patinata come il noioso La teoria del tutto.
L'Academy premierà l'esperienza della brava Julianne Moore - che comunque è stata anche meglio, in passato -, ma per quanto mi riguarda la statuetta dovrebbe correre tra le mani della Pike, davvero notevole nell'ultimo Fincher.
Miglior attore non protagonista:
Robert Duvall per The Judge
Ethan Hawke per Boyhood
Edward Norton per Birdman
Mark Ruffalo per Foxcatcher
J. K. Simmons per Whiplash
Academy: J. K. Simmons
Ford: Edward Norton
Vincerà a mani bassi l'ottimo J. K. Simmons, che dopo un'intera carriera da caratterista salirà agli onori della cronaca grazie all'insegnante dal pugno di ferro Fletcher, ma per quanto mi riguarda, il premio è tutto dell'ex ragazzo prodigio dell'Actor's Studio Eddie Norton, che porta in scena i suoi squilibri in Birdman, e lo fa alla grande.
Miglior attrice non protagonista:
Patricia Arquette per Boyhood
Laura Dern per Wild
Keira Knightley per The Imitation Game
Emma Stone per Birdman
Meryl Streep per Into the woods
Academy: Patricia Arquette
Ford: Patricia Arquette
Secondo pronostico che condivido con quella che, probabilmente, sarà la scelta dell'Academy. Del resto, Patricia Arquette è stata una delle scelte più felici di Linklater per il suo progetto Boyhood.
Non mi dispiacerebbe neppure se dovesse vincere Emma Stone, a dirla tutta.
L'importante è che non si concretizzi la follia dell'ennesimo premio alla Streep.
Miglior regia:
Richard Linklater per Boyhood
Alejandro Gonzales Inarritu per Birdman
Bennett Miller per Foxcatcher
Wes Anderson per Grand Budapest Hotel
Morten Tyldum per The Imitation Game
Academy: Alejandro Gonzales Inarritu
Ford: Alejandro Gonzales Inarritu
Questo premio sarà, di fatto, il contentino rispetto a quello per il miglior film.
Considerati i due grandi rivali di questa notte degli Oscar, Boyhood e Birdman, trovo sarà più facile un'affermazione del primo come film e del secondo come regia, anche perchè, oggettivamente, il lavoro di Inarritu è assolutamente stato meraviglioso, da questo punto di vista.
Miglior sceneggiatura originale:
Boyhood
Birdman
Foxcatcher
Grand Budapest Hotel
Lo sciacallo
Academy: Boyhood
Ford: Lo sciacallo
Premio piuttosto incerto, che potrebbe diventare un riconoscimento per outsiders come Grand Budapest Hotel o Lo sciacallo - il mio favorito -, oppure ingrassare il bottino dei già citati favoriti Boyhood e Birdman. Staremo a vedere.
Miglior sceneggiatura non originale:
American Sniper
Vizio di forma
The Imitation Game
La teoria del tutto
Whiplash
Academy: The Imitation Game
Ford: Vizio di forma
Per quanto vorrei veder vincere la sceneggiatura del film di Eastwood, e non abbia ancora visto il nuovo ed attesissimo lavoro di Paul Thomas Anderson, trovo che un riconoscimento a quest'ultimo e a Pynchon, autore del romanzo, sia assolutamente doveroso. Vado, dunque, con le avventure di Doc Sportello.
Miglior film d'animazione:
Boxtrolls - Le scatole magiche
Big Hero 6
Dragon Trainer 2
Song of the sea
Storia della principessa splendente
Academy: Big Hero 6
Ford: Dragon Trainer 2
Non ho ancora avuto modo di visionare parte dei titoli candidati a questa categoria, e anche se Big Hero 6 mi ha esaltato non poco, quest'anno volterò le spalle a Disney e Marvel tifando Dreamworks, che con Dragon Trainer 2 ha confermato gli altissimi livelli di un franchise tra i migliori attualmente presenti nell'ambito dell'animazione. Sempre che non giunga la sorpresa di un premio - meritatissimo - allo Studio Ghibli.
Miglior film straniero:
Mandariinid di Zaza Urushadze
Ida di Pawel Pawlikowski
Leviathan di Andrey Zvyagintsev
Storie pazzesche di Damian Szifron
Timbuktu di Abderrahmane Sissako
Academy: Storie pazzesche
Ford: Ida
Rispetto alle ultime edizioni giungo piuttosto impreparato rispetto alla cinquina di titoli presenti come candidati alla statuetta per il Miglior Film Straniero, che conto di recuperare al più presto. Per quello che ho potuto vedere, verrà probabilmente premiato Storie pazzesche - che ha la possibilità di raggiungere un bacino di pubblico più ampio -, mentre la mia preferenza va tutta a Ida, un film piccolo, ma un vero gioiellino.
Miglior fotografia:
Birdman
Grand Budapest Hotel
Ida
Turner
Unbroken
Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: Ida
Altro riconoscimento "di consolazione" che giustificherà il grande gusto estetico di Wes Anderson e la sua presenza alla cerimonia, mentre da queste parti il premio andrebbe dritto dritto al lavoro splendido fatto attorno alle due protagoniste ed al paesaggio invernale della chicca di Pawlikowski.
Miglior montaggio:
Boyhood
The Imitation Game
Grand Budapest Hotel
Whiplash
American Sniper
Academy: Boyhood
Ford: Boyhood
Non solo il lavoro operato sulla creatura di Linklater è unico nel suo genere, semplice ed efficace, ma è coordinato da un montaggio pressochè perfetto che sarebbe assurdo non riconoscere e premiare.
Miglior Production Design:
Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
Interstellar
Into the woods
Turner
Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: Turner
Un premio tecnico che mi interessa solo relativamente. Prevedo una vittoria dell'esteticamente perfetto Grand Budapest, anche se a mio parere un riconoscimento a Turner potrebbe starci davvero tutto.
Migliori costumi:
Grand Budapest Hotel
Vizio di forma
Into the woods
Maleficent
Turner
Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: Grand Budapest Hotel
Altro premio di consolazione per Wes Anderson e la sua creatura quasi troppo curata per essere vera. Un premio che, comunque, pare indiscutibile.
Miglior trucco:
Grand Budapest Hotel
Foxcatcher
Guardiani della Galassia
Academy: Grand Budapest Hotel
Ford: I Guardiani della Galassia

Si veda la categoria precedente, anche se in questo caso tiferò per i Guardiani senza ritegno.
Miglior colonna sonora:
The Imitation Game
Grand Budapest Hotel
Interstellar
La teoria del tutto
Turner
Academy: La teoria del tutto
Ford: Interstellar
Altra categoria di cui mi importa poco o nulla. La soudtrack di Interstellar è eccessiva e ridondante come il film, a ben guardare, ma quantomeno emoziona più delle altre in lizza.
Miglior canzone:
The Lego Movie
Selma - La strada per la libertà
Beyond the lights
Glenn Campbell: I'll be me
Tutto può cambiare
Academy: Tutto può cambiare
Ford: The Lego Movie
Nonostante il premio telefonatissimo a Begin Again, tiferò spudoratamente per la spettacolare canzone traino di The Lego Movie, inaspettatamente escluso dalla cinquina per il miglior film d'animazione.
Miglior mixaggio sonoro:
American Sniper
Birdman
Interstellar
Unbroken
Whiplash
Academy: Interstellar
Ford: American Sniper
Categoria ultratecnica della quale mi importa più o meno quanto dell'acqua naturale quando esco a bere in un locale. Il mio voto andrà comunque ad American Sniper.
Miglior montaggio sonoro:
American Sniper
Birdman
Interstellar
Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate
Unbroken
Academy: Interstellar
Ford: American Sniper
Vedete sopra.
Miglior effetti visivi:
Capitan America: Il soldato d'inverno
Apes Revolution
Guardiani della Galassia
Interstellar
X-Men: Giorni di un futuro passato
Academy: Interstellar
Ford: Guardiani della Galassia
Chiunque vinca, quantomeno una selezione fatta con criterio, considerato il premio.
Nessuno scandalo a prescindere da chi sarà il vincitore, anche se la mia preferenza resta per gli ottimi Guardiani.
Miglior documentario: 
Citizenfour
Alla ricerca di Vivian Maier
Last days in Vietnam
Il sale della Terra
Virunga
Academy: Il sale della Terra
Ford: Il sale della Terra
Purtroppo non ho visto nulla, per il momento, di questa selezione, e spero di poter rimediare presto.
Nel frattempo, la mia scelta ricade sul tanto decantato lavoro di Wenders legato alla fotografia di Salgado.
Seguono le nominations per le categorie dei corti, come al solito difficili da reperire e pertanto riportate solo per dovere di cronaca.
Miglior corto documentario:
Crisis Hotline: Veterans Press 1
Joanna
Nasza klatwa
La parka
White Earth
Miglior corto d'animazione:
The Bigger Picture
The Dam Keeper
Winston
Me and my moulton
A single life
Miglior corto (Live action):
Aya
Boogaloo and Graham
La lampe au beurre de yak
Parvaneh
The Phone Call

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Ford Awards 2014: i film (N°15-11)

    Ford Awards 2014: film (N°15-11)

    La trama (con parole mie): continua la carrellata dedicata al meglio del duemilaquattordici, con una seconda cinquina che passa direttamente dal mondo colorato ... Leggere il seguito

    Da  Misterjamesford
    CINEMA, CULTURA
  • Masha vs Peppa

    Masha Peppa

    Io che dedico anema e core alle avventure della maialina più amata e detestata del mondo, non potevo non parlare di lei, Masha, l'acerrima nemica che minaccia l... Leggere il seguito

    Da  Valentina Orsini
    CINEMA, CULTURA
  • Furore - John Ford (1940)

    Furore John Ford (1940)

    (Grapes of wrath)Visto in Dvx.La depressione e i dust bowl stanno distruggendo l'Oklahoma (come in "Interstellar"), i contadini migrano verso la California,... Leggere il seguito

    Da  Lakehurst
    CINEMA, CULTURA
  • Mad Max: Fury Road (2015)

    Max: Fury Road (2015)

    "MAD MAX FURY ROAD è una meraviglia, una sinfonia di carne e metallo che suona meglio di qualunque cosa possa capitarvi. Se non dovesse piacervi saprete che è... Leggere il seguito

    Da  Babol81
    CINEMA, CULTURA
  • Mad Max : Fury Road ( 2015 )

    Fury Road 2015

    In un futuro imprecisato in un non mondo sconvolto dall'apocalisse domina Immortan Joe e la sua masnada di predoni che affamano ma soprattutto assetano la... Leggere il seguito

    Da  Bradipo
    CINEMA, CULTURA
  • Mad Max:Fury Road

    Max:Fury Road

    (Deadenfollies) Presentato, fuori concorso, al 68mo Festival di Cannes, Mad Max: Fury Road rappresenta tanto un reboot quanto una continuazione della saga... Leggere il seguito

    Da  Af68
    CINEMA, CULTURA