Roberta Vinci: l’elogio alla classe tennistica

Creato il 07 novembre 2012 da Olimpiazzurra Federicomilitello @olimpiazzurra

Il tennis femminile è ormai da anni comandato da giocatrici che fanno della forza fisica e della potenza dei loro colpi i loro punti di forza, ma nel nostro paese resistono alcune paladine del bel gioco, dell’estro e della fantasia con una racchetta in mano. Una di queste interpreti è proprio Roberta Vinci, che insieme all’amica Sara Errani è riuscita a centrare dei risultati strabilianti e che rimarranno nella storia dello sport italiano.


La pugliese ha vissuto forse la sua miglior stagione della carriera,
anche se l’anno scorso furono ben tre le vittorie nel circuito Wta a differenza della sola di quest’anno (Dallas), riuscendo ad entrare per la prima volta tra le prime quindici del mondo e soprattutto a salire fino al numero uno della classifica di doppio, grazie alle vittorie in coppia con Sara Errani in due dei quattro Slam (Roland Garros e Us Open).
In questo 2012 vanno aggiunti anche gli importanti risultati ottenuti in singolare: per la prima volta la tarantina ha raggiunto i quarti di finale in uno Slam agli Us Open, migliorando gli ottavi conquistati a Wimbledon solamente qualche settimana prima. Senza dimenticare la seconda partecipazione consecutiva al MastersB, dedicato alle tenniste vincitrici di un torneo Wta Premiere con il miglior ranking
L’unico rammarico rimane la mancata medaglia olimpica di Londra 2012, ma purtroppo sul cammino della coppia azzurra si sono imbattute le sorelle Williams che hanno dominato il torneo, conquistando l’oro senza il minimo problema.

Roberta è stata protagonista negli anni di una crescita esponenziale sia sul piano tecnico(anche se c’era davvero poco da migliorare), ma soprattutto su quello atletico. Con il passare degli anni una continuità di rendimento di torneo in torneo ha permesso all’italiana di scalare vertiginosamente la classifica mondiale e toccare posizioni un tempo davvero impensabili solo qualche stagione fa.
Tutti questi progressi fatti dalla Vinci, grande meriti vanno dati anche al tecnico Francesco Cina, sono molto positivi anche in chiave nazionale. In Fed Cup l’Italia ha sempre svolto un ruolo da protagonista e a febbraio ci aspettano gli Usa delle sorelle Williams. Con Schiavone e Pennetta in grande crisi, diventano fondamentali sia Sara Errani che Roberta Vinci, che potrebbero affrontare un vero tour de force tra singolari e doppio, ma Cichi e Cichi sanno davvero stupire e sono pronte a regalare all’Italia intera un’altra storica pagina di sport.

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto tratta da officinadeltennis.it

OA | Andrea Ziglio


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