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ROMA. Centinaio (LN): "Il Paese sta morendo d'immigrazione e il governo non fa nulla"
Creato il 17 luglio 2015 da Agipapress
ROMA. "Il Paese sta morendo d'immigrazione. Renzi e Alfano hanno esasperato i cittadini, innescando focolai di guerriglia. Le città sono sature di clandestini, la misura è colma". Queste le dichiarazioni rese oggi all'ANSA dal capogruppo della Lega Nord in Senato Gian Marco Centinaio all'indomani delle rivolte dei cittadini e del trasferimento in Veneto di clandestini da uno stabile ad una caserma.
Evidenti focolai di rivolta che rischiano di diventare molto pericolosi ad ogni giorno che passa.
Mentre il governo non fa nulla per affrontare seriamente una situazione con cui si gioca a scaricabarile prima sui Prefetti che a loro volta agiscono sulle spalle dei Comuni come ultimo anello debole di una catena di per sè già fragilissima.
E questa non è "accoglienza" ma istigazione alla violenza.
"L'accoglienza sfrenata - sottolinea il capogruppo della Lega Nord al Senato - ha raggiunto il punto di rottura. Renzi e Alfano hanno esacerbato gli animi, logorato la pazienza collettiva. Sorprende l'omertà degli amministratori Pd che si nascondono e si ritraggono fingendo di non vedere l'esasperazione dei cittadini. Il Pd é la rovina dell'Italia".
"Le rivolte di Quinto e Casale San Nicola sono il segno del fallimento del governo che, a suon di immigrazione forzata, ha prodotto solo rischi e pericoli - ha proseguito Centinaio -. Il governo sta dando corso a un progetto suicida di africanizzazione forzata: l'indignazione manifestata ieri da Zaia é la nostra indignazione, é quella di milioni di italiani che non ce la fanno più".
E successivamente su Facebook a conferma dell'assurdità della situazione che stiamo vivendo nel nostro Paese, il senatore Centiaio posta questa frase: "Basta! Uno Stato schifoso che aggredisce a manganellate i cittadini onesti e tutela i clandestini invasori!! I Prefetti devono andarsene!".
Qui un video di YouTube sugli incidenti (mpa)
Evidenti focolai di rivolta che rischiano di diventare molto pericolosi ad ogni giorno che passa.
Mentre il governo non fa nulla per affrontare seriamente una situazione con cui si gioca a scaricabarile prima sui Prefetti che a loro volta agiscono sulle spalle dei Comuni come ultimo anello debole di una catena di per sè già fragilissima.
E questa non è "accoglienza" ma istigazione alla violenza.
"L'accoglienza sfrenata - sottolinea il capogruppo della Lega Nord al Senato - ha raggiunto il punto di rottura. Renzi e Alfano hanno esacerbato gli animi, logorato la pazienza collettiva. Sorprende l'omertà degli amministratori Pd che si nascondono e si ritraggono fingendo di non vedere l'esasperazione dei cittadini. Il Pd é la rovina dell'Italia".
"Le rivolte di Quinto e Casale San Nicola sono il segno del fallimento del governo che, a suon di immigrazione forzata, ha prodotto solo rischi e pericoli - ha proseguito Centinaio -. Il governo sta dando corso a un progetto suicida di africanizzazione forzata: l'indignazione manifestata ieri da Zaia é la nostra indignazione, é quella di milioni di italiani che non ce la fanno più".
E successivamente su Facebook a conferma dell'assurdità della situazione che stiamo vivendo nel nostro Paese, il senatore Centiaio posta questa frase: "Basta! Uno Stato schifoso che aggredisce a manganellate i cittadini onesti e tutela i clandestini invasori!! I Prefetti devono andarsene!".
Qui un video di YouTube sugli incidenti (mpa)
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