Questo lo sfogo del giocatore dopo le polemiche contro di lui per la prestazione ed il rigore sbagliato lunedì sera contro la Juve all'Olimpico:
“E’ stato un passo falso: se avessi segnato credo che avremmo vinto e sarebbe cambiato il corso del match. Abbiamo affrontato a viso aperto la squadra più forte del campionato. Mi è dispiaciuto soprattutto per i tifosi e per tutto quello che ho sentito in giro. Io cerco sempre di dare il massimo. Spero di tornare a segnare già domenica prossima, mi sono dimenticato come si esulta. Se ho pensato di fare il cucchiaio a Buffon? Sì, ci ho pensato ma per rispetto nei suoi confronti non l’ho fatto. Magari sarebbe stato meglio farlo…”
La risposta di Sabatini:
“Io sono contro la calma piatta, mi piace quando un giocatore racconta il proprio stato d’animo. Francesco è stato ferito da certe critiche e da uomo spontaneo qual è ha voluto esprimere il suo malessere da uomo ferito. Mi fa quasi piacere questa cosa ma lui non andrà mai via: Totti è la Roma e la Roma è eterna, come lui. Noi siamo contenti che lui resterà con noi per tutta la durata del suo contratto e anche da dirigente in seguito. Capitolo De Rossi?”“La sua cessione è un’ipotesi plausibile ma non sarà svenduto. Se lui vuole andare via e sarà una strada percorribile, lo faremo con la dignità e il rispetto che merita questo giocatore. Offerte per lui sono già arrivate. Da dove? Dall’Europa, dal nord-ovest…Stiamo lavorando in maniera serrata, vogliamo costruire questo contratto e dare a De Rossi il futuro che merita. Lui è un ragazzo pieno di vita interiore e voglia di misurarsi a qualsiasi altitudine ma noi dobbiamo vivere questa situazione con serenità e non in maniera drammatica. Mercato? Non voglio coprire le carte ma non abbiamo ancora fatto una riunione per capire i nostri problemi, quando la faremo decideremo. Questo organico va un minimo adeguato, certamente qualcosa faremo in entrata e in uscita”
Fonte: CalcioBlog






