Qualche giorno fa mi sono imbattuta nella nuova edizione di “Rose perdute e ritrovate“, libro scritto a quattro-mani da Carlo Pagani e Mimma Pallavicini nel 2000, e riproposto lo scorso dicembre da Pendragon.
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Ad una parte generale che narra le origini, le note di coltivazione e gli usi “non canonici” delle rose (dalla cucina alla cura del corpo), si affianca il lavoro e la ricerca degli scrittori, nonché botanici e giardinieri.
Il libro elenca le rose, oltre 100 varietà, raggruppate in due diverse categorie (perdute e ritrovate).
Ogni pagina di questa sezione, in particolare, è dedicata ad una diversa pianta, di cui gli autori forniscono una descrizione generale, che ne sottolinea la creazione, le caratteristiche fenotipiche, le tecniche di coltivazione, e una parte che potremmo definire “ludica”, in cui la rosa descritta nella pagina diviene la protagonista di un aneddoto, di una poesia, di un ricordo o di una curiosità.
Siamo quasi alla fine del libro, e nella sezione “Rose Ritrovate” c’è anche una parte giocosa -come dice Mimma-, che indica come scegliere il roseto giusto in armonia con il proprio segno zodiacale.
E cosi’, stupita, apprendo che per i nati del Cancro -il mio segno- è consigliata Rosa New Dawn.
Il cancello della mia casa a giugno quando Rosa New Dawn è nel pieno della sua fioritura!!!
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