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RU486: l’Ordine dei giornalisti chiede rispetto della deontologia

Creato il 08 aprile 2010 da Pinobruno

Sarà pure un  esperimento ispirato a nobili principi – risparmiare carta e migliorare la logistica – ma quello avviato dalle Poste Finlandesi (Itella Posti) più che all’innovazione fa pensare al film “Le vite degli altri”. Succede che le Poste aprono le lettere (ogni tipo di corrispondenza), le passano allo scanner e poi inviano il documento in PDF al destinatario. I finlandesi l’hanno presa proprio male. Neanche la Stasi era così efficiente, dicono i messaggi di protesta pubblicati dal quotidiano Helsingin Sanomat. 

Così le Poste hanno dovuto chiarire che si tratta di un esperimento su base volontaria e che gli addetti alla scansione della corrispondenza saranno soggetti ad obblighi ferrei di riservatezza. Le precisazioni non hanno placato l’indignazione popolare. Il test comincerà il 12 aprile a Porvoo, nel sud della Finlandia, una zona a bassa densità di abitanti.

RU486: l’Ordine dei giornalisti chiede rispetto della deontologia

L'attore Ulrich Mühe che interpreta il Capitano della Stasi Gerd Wiesler

I cittadini che parteciperanno all’esperimento riceveranno il documento PDF nella posta elettronica, mentre l’originale sarà recapitato in seguito. Così il postino non dovrà passare ogni giorno ma soltanto due volte alla settimana. Chi vorrà, potrà anche scegliere il solo recapito digitale.

Progetto balordo, che in Italia sarebbe decisamente bocciato dal Garante per la Privacy. Per fortuna le Poste Finlandesi hanno anche buone idee, come i terminal automatizzati per il ritiro dei pacchi 24 ore su 24.


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