Rugby: il Cus Ad Maiora si lecca le ferite dopo la sconfitta di Genova

Creato il 19 gennaio 2015 da Sportduepuntozero

Nel fine settimana in cui festeggia i 50 caps raggiunti da Filippo Cristiano, cresciuto nel suo vivaio, con la maglia delle Zebre (secondo posto nella graduatoria guidata da Van Schalkwyk), il CUS Ad Maiora Rugby 1951 incassa una pesante sconfitta per mano del CUS Genova. Dopo due successi torinesi nella prima parte della stagione, nel match di debutto della poule retrocessione sono i liguri a imporsi nettamente per 36-7. Parte male dunque per i ragazzi di coach Andre Bester la fase più delicata del campionato, che deciderà le permanenze in serie A. Dallo Stadio Carlini arrivano altre due brutte notizie: Nicola Martinucci, rientrante da un infortunio al ginocchio, si rompe il perone dopo pochi minuti e nel finale una ginocchiata frattura lo zigomo ad Alessandro Alparone.

Gli ospiti schierano Monfrino estremo, Murgia e Perju (16′ st Jaluf) ali, Civita e Martinucci (5′ pt Bianco) centri, Aspeling apertura, Edward Reeves mediano di mischia, Ursache, Pellegrini e Merlino (20′ st Alparone, 37′ st Maso) terze linee, Malvagna e Marchisio (5′ st Sebastiano Lo Greco) seconde linee, Maso (30′ pt Dell’Anna) e Martina (30′ pt Nevio Racca) piloni e Lo Faro tallonatore. A disposizione Montaldo e Valenti. Il tecnico locale Stefano Bordon risponde con Alberghini estremo, Salerno e Serpico (22′ pt Cadeddu) alle ali, Castle e Borzone ai centri, Cipriani (2′ st Sandri) e Gregorio (15′ st Garaventa) in mediana, Bertirotti, Francesco Imperiale (30′ st Riccobono) e Maccari (10′ st Del Terra) in terza linea, Pietro Imperiale (10′ st Barry) e Dell’Anno in seconda e Pallaro, Avignone (30′ st Casaleggio) e Cattaneo (2′ st D’Amico) in prima.

I genovesi sono sorretti da una maggiore aggressività agonistica e iniziano in avanti la sfida. Li porta in vantaggio al 21′, sugli sviluppi di una touche, una bella maul finalizzata da Avignone. Puntuale la trasformazione di Cipriani (7-0). A incrementare il bottino al 30′ pensa Cadeddu, che calcia a seguire, approfitta di un rimbalzo che tradisce Reeves, riconquista l’ovale e lo conduce in meta (12-0). L’Ad Maiora nei primi 40′ prova a reagire e costringe in un paio di occasioni gli avversari sui loro 5 metri, ma non riesce a concretizzare.

Nella ripresa non c’è neanche il tempo di assestarsi e al 1′ capitan Pallaro intercetta a centrocampo e fila direttamente in meta, trasformata da Cipriani (19-0). Al 24′ Borzone con un’infilata nei 22 ospiti va fino in fondo e Cipriani arrotonda (26-0). Cadeddu al 27′ fa doppietta, completando una bella azione dei trequarti scattata da una mischia “rubata” (31-0). Il CUS Torino muove finalmente il punteggio al 30′ con un’iniziativa personale di Aspeling, che poi trasforma in drop (31-7). Il finale è però ancora di marca genovese, con Borzone che al 36′ avanza e scarica per la meta di Sandri (36-7). Nella cavalcata per rimanere in categoria sono cinque punti in classifica che pesano, mentre capitan Merlino e compagni rimangono a secco e in settimana rifletteranno su una prestazione assolutamente incolore. Perdono anche le ragazze della serie A, sconfitte a Colorno per 5-67, con la meta di Francesca Pavone.


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