Magazine Cinema

Run All Night – Una notte per sopravvivere

Creato il 11 maggio 2015 da Taxi Drivers @TaxiDriversRoma
  • Anno: 2015
  • Durata: 109'
  • Distribuzione: Warner Bros Italia
  • Genere: Azione
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Jaume Collet-Serra
  • Data di uscita: 30-April-2015

Arriva il 30 Aprile nelle sale italiane Run All Night – Una notte per sopravvivere del regista spagnolo Jaume Collet-Serra

Sinossi: Jimmy Conlon, un killer professionista  di origini irlandesi al soldo del potente boss mafioso, nonché amico fraterno, Shawn Maguire,  ormai vive divorato dai rimorsi per un passato di crimini che più non gli appartiene e dalla solitudine alla quale la sua professione l’ha costretto. Il figlio Michael cerca di tirare su famiglia col sogno onesto di una vita per bene, lontano dalla scia delittuosa del padre, ma quando assiste involontariamente ad un omicidio, finendo nel mirino di Shawn, sarà proprio Jimmy a venire in suo aiuto, costretto a scegliere tra il rispetto per il sempiterno codice d’onore che lo unisce a Shawn e il legame vivo del sangue che lo lega al figlio.

Recensione: dopo Unknown – Senza identità e Non-stop, il regista spagnolo Jaume Collet-Serra,  figlio adottivo della Hollywood anni ’90, torna per la terza volta a dirigere Liam Neeson, continuando a modellare la figura dell’attore intorno a quell’archetipo di eroe riluttante e penitente che sta ormai diventando la sua maschera più confacente. Più che nei film precedenti, complice anche la penna di Brad Ingelsby, sceneggiatore de Il fuoco della vendetta, il film scava le tematiche del peccato e della redazione seguendo la storia di due uomini che sono come fratelli e che si ritrovano a fronteggiarsi per un senso dell’onore che ormai appartiene solo alla loro generazione e quella di un padre che vuole recuperare il rapporto interrotto col figlio, cercando il riscatto dalle colpe del passato.

Montaggio e regia sono costruiti interamente per le sequenze d’azione, vero punto forte della pellicola e, prima di tutto, cifra stilistica del regista, che riesce a tenere alta la tensione adrenalinica tra gli snodi del racconto e a centellinare i picchi narrativi così da incalzare debitamente l’attenzione dello spettatore. Degna di nota è la costruzione di New York che fa da sfondo alla vicenda, seducente e corrotta come in un romanzo noir.

In definitiva, un action-thriller godibile, ma che di fatto non aggiunge niente di nuovo al genere, rispettandone fin troppo alla lettera le convenzioni e gli stilemi.

Domiziana Ferrari



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :